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Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

8 Febbraio 2026
4 min read
Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

Bathurst 2026
©SRO

Il circuito

Il tracciato di Mount Panorama è considerato uno dei circuiti più belli del pianeta: inaugurato nel 1938, misura 6213 metri, ruota in senso antiorario e presenta 23 curve, 9 a destra e 14 a sinistra. La pista si caratterizza per i suoi saliscendi, con una differenza di ben 174 metri tra il punto più alto e il punto più basso; il percorso si inoltra nel bosco, con una difficoltà ulteriore causata dalle frequenti invasioni di canguri, pronti a ribadire la supremazia sulla zona. Il record ufficiale per le vetture GT3 risale al 2016, quando Shane Van Gisbergen fermò il cronometro in 2:01.5670 al volante di una McLaren 650 S.

Il record di vittorie appartiene a Jules Gounon e a John Bowe, con tre successi. Tra i marchi, Mazda ha vinto quattro volte, mentre Audi e BMW, a quota tre, sono gli unici presenti che potrebbero eguagliare il costruttore giapponese nel corso dell’edizione 2026.

Bathurst 2026
© Wikipedia

Altra caratteristica della gara è rappresentata dall’orario di partenza: a differenza di altre corse, si comincia prima dell’alba, in piena notte, con le prime ore di gara che mettono a dura prova i piloti, tra l’oscurità e l’accecante bagliore dell’alba, con anche un notevole cambio di temperature che può portare a notevoli variazioni dei valori in campo in poche ore.

La gara di Bathurst apre la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, campionato endurance che raccoglie le migliori gare endurance dei vari campionati GT sparsi in giro per il mondo: il calendario è composto anche dalla 24 ore del Nurburgring (16-17 maggio), dalla 24 ore del Nurburgring (27-28 giugno), dalla 1000 km di Suzuka (13 settembre) e dalla 8 ore di Indianapolis (10 ottobre).

La entry list

Saranno ben 35 le macchine iscritte alla 12 ore di Bathurst 2026, il numero più alto da dopo la pandemia. Spicca tra queste la presenza di ben 31 GT3, appartenenti alla Classe A, oltre a due GT4 (Classe C) e a due vetture speciali invitate dagli organizzatori dell’evento (Classe I).

La Classe A sarà a sua volta divisa in varie categorie, a seconda delle categorizzazioni dei piloti iscritti:

  • Pro: nessuna restrizione;
  • Pro-Am: Un pilota Platinum, Gold o Silver, e uno Bronze se in tre, due Platinum, Gold o Silver e due Bronze se in quattro;
  • Silver Cup: Solo piloti Silver o Bronze;
  • Bronze: Un Platinum, un Gold o un Silver e due piloti Bronze se in tre, un Platinum o un Gold, un Silver e un Bronze se in quattro.

Saranno dieci i marchi iscritti in Classe A, affidati a team australiani e asiatici e con un mix di piloti internazionali e locali. Il costruttore più rappresentato è Mercedes, con ben undici AMG-GT3 Evo presenti: il marchio tedesco, che non vince dal 2023, proverà a riprendersi lo scettro grazie soprattutto agli equipaggi in classe Pro: la #6 di Ellis-Ojeda-Schiller (Team Tigani Motorsport), la #75 di Gounon-Habul-Stoltz (75 Express), la #77 di Aron-Auer-Gotz (Craft-Bamboo Racing), la #100 di Allen-Davison-Grove (Grove Racing), la #222 di Mostert-Randle-Waters (Scott Taylor Motorsport) e la #888 di Engel-Grenier-Martin (Team GMR).

I vincitori in carica di BMW parteciperanno con sole tre M4: occhio alle due del Team WRT, che lo scorso anno fecero doppietta, con gli equipaggi rimescolati rispetto al 2025. La vettura #32 vedrà infatti il trio Pepper-K. Van Der Linde-Weerts, mentre sulla #46 saliranno Marciello-Farfus-Rossi, con il Dottore di Tavullia che farà il suo esordio stagionale (eccezion fatta per il giro in tram con il Presidente Mattarella) per preparare al meglio la stagione nel GTWC Europe, dove tornerà a correre a tempo pieno.

Bathurst 2026
©SRO

Tra i tedeschi, si presenta agguerrita anche Porsche, con cinque vetture: nella categoria Pro sono iscritte la #61 di Earl Bamber Motorsport dell’equipaggio Bachler-Feller-Heinrich e la #911 di Absolute Racing, guidata da Buus-Campbell-Picariello.

Ferrari correrà con solo due 296 GT3, ancora nella vecchia configurazione: a lottare per la vittoria assoluta sarà la #26 del team Arise Racing GT, affidata al trio Evans-Rigon-Serra. Oltre a Davide Rigon e a Valentino Rossi, saranno quattro gli altri piloti italiani iscritti alla gara, tutti in categoria Bronze: Fabio Babini e Johannes Zelger correranno con la Porsche del team Tsunami RT #79 insieme a Fontana-Gaunt; Lorenzo Patrese, parteciperà con la Ferrari #193 affidata al team Ziggo Tempesta Racing by ARGT insieme a Froggatt-Hui-Wood; Marco Mapelli sarà sull’unica Lamborghini Huracan, la #93 di Wall Racing, con il trio D’Albertp-Deitz-Denyer.

Tra i marchi rimanenti, spiccano in categoria Pro la Chevrolet Corvette #2, all’esordio nella corsa, di Bamber-Catsburg-Sims (Johor Motorsport Racing), la Ford Mustang #64 di Feeney-Mies-Olsen (HRT Ford Racing) e la McLaren di Barnicoat-Kirchhofer-Patterson (Optimum Motorsport). Sarà presente anche Audi, che non correrà però nella categoria Pro. QUI potete trovare la entry list completa dell’evento.

Gli orari TV

La 12 ore di Bathurst 2026 sarà trasmessa, come lo scorso anno, su Sky Sport Max con commento in italiano del nostro Marco Gabriele Nesi. Prove e qualifiche saranno invece visibili sui canali YouTube Bathurst 12 Hour e GTWorld.

Giovedì 12 febbraio

  • 22.45 – 23.25 -> Prove Libere 1

Venerdì 13 febbraio

  • 01.00 – 01.40 -> Prove Libere 2 (solo piloti Bronze)
  • 04.10 – 04.50 -> Prove Libere 3
  • 06.40 – 05.20 -> Prove Libere 4 (solo piloti Bronze)
  • 10.05 – 11.05 -> Prove Libere 5

Sabato 14 febbraio

  • 00.05 – 01.05 -> Prove Libere 6
  • 03.05 – 04-20 -> Qualifiche 1-2
  • 06.15 – 06.30 -> Pirelli Pole Battle
  • 19.45 -> Partenza 12 ore di Bathurst 2026 (Diretta Sky Sport)

Domenica 15 febbraio

  • 07.45 -> Arrivo 12 ore di Bathurst 2026 (Diretta Sky Sport)
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Alfredo Cirelli

Classe 1999, scrivo su Fuori Traiettoria dal 2019 e non ho ancora imparato se si scrive tutto attaccato o meno. Su questo sito ho trattato di tutto, dalla F1 alla Formula 4 cinese, ma mi occupo principalmente di formule minori, Formula E e GT. Sono accreditato FIA e SRO, e considero la mia domenica ideale andare in pista o guardare le corse in televisione

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