Dopo cinque anni la Formula E torna in Spagna, passando da Valencia a Madrid: sarà lo storico circuito di Jarama ad ospitare il sesto appuntamento stagionale della serie elettrica, che segnerà anche il ritorno in Europa della categoria. Ecco gli orari e la guida completa dell’E-Prix di Madrid della Formula E.

Il circuito
Il tracciato di Jarama non è certamente di nuova invenzione: inaugurato nel 1967, ha ospitato in passato nove edizioni del GP di Spagna di Formula 1 tra il 1968 e il 1981 (quest’ultima resa leggendaria dalla strenua difesa di Gilles Villeneuve nel finale contro quattro auto più veloci) e quindici del GP motociclistico tra il 1968 e il 1988, oltre ad altre categorie di rilievo come il Mondiale Sportprototipi, il Mondiale Turismo o il Mondiale Superbike.
La prima apparizione della Formula E risale alla fine del 2024: a causa delle inondazioni che avevano colpito la Comunità Valenciana, i test prestagionali della Season 11 vennero spostati dal circuito di Valencia a quello di Jarama, a 30 km dalla capitale Madrid. La pista ebbe buoni riscontri da team e piloti, e per la stagione seguente si è deciso di inserirlo nel calendario.

La pista, modificata nel 1991 rispetto a quella usata dalla Formula 1, misura 3934 metri, ruota in senso orario e presenta 14 curve, 8 a destra e 5 a sinistra. Presenta diversi saliscendi, che la rendono una pista molto scorrevole e interessante. Rispetto al disegno classico, l’unica modifica apportata dalla Formula E è una chicane posta prima del traguardo, per permettere alle vetture di ricaricare le batterie in frenata. La zona di attivazione dell’Attack Mode sarà all’esterno di curva 7, e sarà attivabile una sola volta per sei minuti.
Il record non ufficiale della pista, fatto segnare durante i test, appartiene a Mitch Evans, che con la Jaguar girò in 1:27.461 (sebbene con un’ultima chicane leggermente diversa). La gara, che sarà lunga 23 giri (90,48 km), vedrà il ritorno del Pit Boost, la sosta con ricarica rapida: una novità, visto che solitamente viene usata solo nei round con doppia gara. Per quanto riguarda l’albo d’oro, sebbene questa sia la prima volta in cui si corre a Madrid, la Formula E aveva già gareggiato in Spagna nel 2021 a Valencia: le due gare vennero vinte all’epoca da Nyck De Vries su Mercedes e da Jake Dennis su BMW-Andretti, con la seconda, disputata sotto la pioggia, divenuta famosa poiché metà della griglia terminò l’energia nel corso dei giri finali.
Il campionato
In pieno stile Formula E, prima del round di Madrid hanno vinto cinque piloti diversi in cinque gare: Dennis a San Paolo, Cassidy a Città del Messico, Evans a Miami, Wehrlein e Da Costa a Jeddah. Di conseguenza, la classifica è molto corta: Wehrlein è primo con 68 punti contro i 62 di un ottimo Mortara (autore di due secondi posti). Rowland è terzo a 49, davanti a Cassidy a 48, Evans a 47 e Muller a 45. Tra le squadre e tra i costruttori Porsche ha un buon bottino di vantaggio su Jaguar, comandando le classifiche grazie ai buoni risultati di Wehrlein e Muller.
I rookie test
Il giorno dopo la gara, domenica, si disputeranno a Madrid anche i rookie test della Formula E, dedicati agli esordienti nella categoria. Ogni squadra parteciperà con due piloti in due sessioni da tre ore, una mattutina e una pomeridiana. Ecco i piloti che prenderanno parte alla sessione.

Gli orari
Come sempre, la gara dell’E-Prix di Madrid di Formula E sarà visibile sui canali di Mediaset (Canale 20) e Discovery (Eurosport 1), oltre che sulle relative piattaforme on demand (Sportmediaset.it e Discovery+), che trasmetteranno anche libere e qualifiche. Le prove saranno trasmesse anche sul canale YouTube della Formula E.
Venerdì 20 Marzo
- 16:30 – 17:10: Prove Libere 1
Sabato 21 Marzo
- 08:30 – 09:10: Prove Libere 2
- 10:40 – 11:48: Qualifiche
- 15:00 – 16:00: E-Prix di Madrid, gara
Domenica 22 Marzo
- 09:00 – 12:00: Rookie Test – Sessione Mattutina
- 14:00 – 17:00: Rookie Test – Sessione Pomeridiana


