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F1, Day 2 test Bahrain: Sainz in testa davanti a Sargeant al mattino, impressiona Perez





C’è una Ferrari davanti a tutti a metà del Day 2 della sessione di test della F1 in Bahrain. Carlos Sainz, alla guida di quella SF-23 che ieri era stata data per morta dopo neppure 8 ore di vita, ha infatti chiuso in prima posizione fermando il cronometro sull’1’32”486 e riuscendo a mettere insieme 70 giri.

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© Scuderia Ferrari Press Office

Il dato è sicuramente incoraggiante dopo i tentennamenti osservati nel pomeriggio del Day 1 ma, esattamente come ieri era affrettato dare per spacciata la Rossa, così oggi sarebbe piuttosto ridicolo darla per favorita in virtù della miglior prestazione fatta segnare in un momento in cui i tempi contano poco o addirittura nulla. Siamo qui, ancora una volta, a predicare calma. I test, per definizione, sono un momento in cui la monoposto deve essere messa alla prova, affinata, capita: sbilanciarsi in proclami – in senso positivo o negativo che siano – in una fase così interlocutoria della stagione è semplicemente sbagliato.

Alle spalle di Carlos Sainz, che in mattinata ha effettuato una lunga simulazione di gara risultando costante ma non rapido quanto Sergio Perez, si è piazzato Logan Sargeant. Il rookie della Williams ha fermato il cronometro sull’1’32”549 mettendo assieme 73 passaggi, 7 in più di quelli totalizzati in mattinata da un Fernando Alonso presentatosi in Bahrain in forma smagliante. Il #14, che salirà a bordo della Aston Martin AMR23 anche nel corso del pomeriggio, si è preso la 3ª posizione grazie al suo 1’32”969 e, così come i membri del suo team, lascia trapelare un certo ottimismo riguardo lo stato di forma della sua vettura: la “verdona” quest’anno sembra essere davvero nata bene, e più di un addetto ai lavori la vede vestire i panni della quarta forza in questo Mondiale.

La mattinata del Day 2 ha visto poi Guanyu Zhou chiudere al 4° posto in 1’33”170 e con 43 giri all’attivo, mentre Kevin Magnussen ha totalizzato 67 passaggi questa mattina facendo segnare un 1’33”442 come migliore prestazione. Continua a sembrare piuttosto claudicante l’esordio della Alpine A523, che con Esteban Ocon chiude 6ª in 1’33”490 ma mettendo assieme solo 49 giri, mentre impressiona anche oggi la forza della Red Bull RB19. Sergio Perez, per la prima volta a bordo della nuova nata di Milton Keynes in questa sessione di test, si è sì accontentato della 7ª piazza in 1’33”751, ma si è anche messo in mostra per un passo gara costante e veloce: il #11 ha messo insieme 76 giri questa mattina, saggiando le qualità della RB19 con diverse mescole e dimostrando agli avversari della Red Bull quanto ben bilanciata sia la RB19 a prescindere dal compound Pirelli utilizzato. Al netto di tutto il sandbagging degli avversari, sembra proprio che saranno Christian Horner & Co. a presentarsi nel weekend di gara del Bahrain come gli uomini da battere.

8° è Lewis Hamilton, che nonostante i 72 giri completati non ha vissuto una mattinata particolarmente semplice. La Mercedes W14, dopo avere figurato piuttosto bene nel corso del Day 1, è parsa soffrire più del previsto le alte temperature avute oggi a Sakhir: il #44 è stato visto remare spesso nel tentativo di gestire una monoposto non del tutto equilibrata che, una volta risolto il problema del porpoising, sembra per il momento essere ancora un pochino distante dalle primissime della classe. Ai margini della top ten chiude Lando Norris, che mette insieme 65 giri facendo segnare un 1’35”522 come migliore prestazione, mentre completa la top ten Yuki Tsunoda: il giapponese dell’AlphaTauri con i suoi 85 passaggi è stato il pilota più attivo del mattino, ma in classifica si è dovuto accontentare dell’ultima posizione per via del suo 1’35”708.

Da segnalare, infine, il rischio corso da Carlos Sainz e Lewis Hamilton in occasione della prova di partenza svolta alla fine della sessione. Allo spegnimento dei semafori – che hanno simulato la procedura che si ha nei GP – tanto il #55 quanto il #44 sono schizzati via dalle rispettive piazzole come fossero effettivamente in gara, ritrovandosi però a dover evitare Lando Norris e Logan Sargeant che, a differenza loro, erano intenzionati a effettuare una prova di partenza con tempi… molto più tranquilli.

Ecco la classifica dopo la prima metà del Day 2 dei test F1 in Bahrain:

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© F1




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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta" e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E, ho lavorato con l'Autodromo Nazionale Monza, team del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo e ho collaborato in dei weekend di gara con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow