In una sessione che ha visto molti cambi di sedile, con ben cinque rookie impegnati in sostituzione dei titolari, non cambiano i valori in campo: al termine delle FP1 del GP d’Austria di F1 è il leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli a chiudere davanti a tutti.
Il pilota italiano della Mercedes ha iniziato il caldissimo weekend austriaco con un tempo di 1:07.796 (2.2 secondi più lento del miglior tempo dello scorso anno) su gomme soft, precedendo di appena 40 millesimi il suo compagno di squadra George Russell. La squadra di Brackley sembra aver iniziato il weekend con il giusto passo, risultando la più veloce anche sulle gomme medie, avvantaggiandosi anche del fatto che è stata l’unica, tra i quattro top team, a poter svolgere una sessione pulita.
Terzo è infatti Oscar Piastri sulla McLaren, a 117 millesimi da Antonelli, ma la squadra campione del mondo in carica ha dovuto rinunciare per tre quarti di sessione a Lando Norris, fermo ai box per i primi 45 minuti per un problema tecnico e sceso ai box solo nel finale. Il britannico ha chiuso al settimo posto a 1.077 secondi dalla vetta, anche se il tempo è stato fatto segnare con gomma media, non riuscendo a effettuare il giro con gomma morbida a fine sessione a causa di una bandiera rossa provocata dalla Cadillac di Sergio Perez, fermo in curva 3.
Quarto ha chiuso Max Verstappen, a quasi tre decimi di ritardo, ma la Red Bull ha dovuto rinunciare per metà della FP1 a Isack Hadjar, anche lui fermo ai box. Il francese ha chiuso alla fine dodicesimo. Quinto è invece Lewis Hamilton, a ben sei decimi di distacco dal primo. La Ferrari non ha avuto particolari problemi, anche se l’inglese si è lamentato della sua macchina. In compenso, ha rinunciato a Charles Leclerc, sostituito da Dino Beganovic per questa sessione per l’obbligo di schierare dei rookie nelle FP1. Lo svedese, nono al termine della sessione, ha guidato il gruppetto di “riserve”, composto anche da Ayumu Iwasa (quindicesimo sulla VCARB), Paul Aron (diciassettesimo sull’Audi), Luke Browning (diciottesimo su Williams) e Jak Crawford (ventesimo su Aston Martin).
Alle spalle di Hamilton segue un ottimo Arvid Lindblad a nove decimi da Antonelli, mentre completano la top 10, oltre al già citato Norris, Franco Colapinto ottavo e Oliver Bearman decimo, dietro Beganovic. La sessione ha visto temperature molto elevate, con oltre 50 gradi di asfalto, che probabilmente saranno le stesse che si vedranno in gara: se da un lato questo sembra avvantaggiare la Mercedes, a suo agio nella gestione delle gomme, d’altro canto l’affidabilità potrebbe essere un problema per una squadra che quest’anno ha già avuto due zeri su entrambe le macchine. Maggiori indicazioni si avranno comunque durante le FP2, che scatteranno alle ore 17.


