close
4 RuoteFormula 1Su pista

Clamoroso in Brasile: è pole di Magnussen! Leclerc 10° con le Intermedie sull’asciutto





No, il drink che avete in mano mentre leggete questo articolo nella tarda serata del venerdì non è assolutamente responsabile per quanto accaduto durante le qualifiche del Gran Premio del Brasile di Formula 1. Sotto il cielo grigio di Interlagos, tra uno scroscio di pioggia e l’altro, è successo l’impensabile: Kevin Magnussen, al volante della sua fida Haas VF-22, ha conquistato la pole position e scatterà quindi davanti a tutti nella Sprint Race di domani sera.

qualifiche
© Sutton Images

Il danese ha saputo sfruttare nel migliore dei modi l’occasione che il team gli ha fornito su un piatto d’argento. Magnussen è stato infatti il primo a scendere in pista all’inizio della terza e decisiva manche, quella che ha visto i piloti completare un solo giro su gomme Slick prima che la pioggia tornasse a colpire l’asfalto di Interlagos. Il #20 non ha avuto alcuna esitazione nonostante le condizioni di grip non fossero del tutto ottimali – il Q1 era infatti andato in scena su pista molto umida e leggere precipitazioni avevano lambito alcuni settori del circuito anche durante il Q2 – e, fermando il cronometro sull’1’11”674, è riuscito a conquistare una storica pole position per se stesso e per la Haas. 

Magnussen, oltretutto, ha conquistato la prima posizione con merito. Max Verstappen (2°) ha infatti chiuso il proprio giro in condizioni identiche a quelle del danese, ma ha comunque accusato oltre due decimi di ritardo dal crono del #20, comprensibilmente in visibilio al termine delle qualifiche. 3° e per certi versi decisivo è stato poi George Russell, che ha causato una bandiera rossa proprio in quelli che erano probabilmente gli ultimi momenti utili per tentare di migliorare il proprio crono. Il #63 si è arenato nella ghiaia della via di fuga di Curva 4 causando un’interruzione durante la quale, implacabile, è arrivato un previsto scroscio di pioggia che ha definitivamente inzuppato l’asfalto di Interlagos rendendo così inattaccabile il tempo che Magnussen aveva messo a segno su pista asciutta. 

4° è Lando Norris, la cui presenza era in dubbio non più di un giorno fa per via di condizioni di salute non eccezionali, mentre 5° è Carlos Sainz che – lo ricordo – sarà costretto a scontare cinque posizioni di penalità sulla griglia di partenza di domenica per avere sostituito l’ICE sulla propria monoposto. La terza fila della Sprint Race sarà tutta griffata Alpine, con Esteban Ocon davanti a Fernando Alonso, mentre Lewis Hamilton non va oltre l’8^ piazza precedendo Sergio Perez e Charles Leclerc. Il monegasco è stato di nuovo protagonista di una situazione assurda: con pista completamente asciutta, il #16 è stato l’unico pilota a scendere in pista con gomme Intermedie al via del Q3. Leclerc, che si era allineato in pit lane alle spalle del solo Magnussen e che quindi avrebbe potuto agilmente puntare alla pole, è stato rallentato da un azzardo incomprensibile che – per fortuna sua e della sua classifica – ha involontariamente penalizzato anche Perez: l’unico giro veloce del #11 è stato infatti rovinato proprio dalla F1-75 del ferrarista che, munito di gomme inadatte, pur facendo del proprio meglio era una lumaca nella parte centrale del circuito finendo così per rallentare anche il messicano.

11° scatterà Alexander Albon, abilissimo nello sfruttare condizioni di aderenza difficili per fare la differenza al volante della Williams, mentre Pierre Gasly partirà davanti a Sebastian Vettel, Daniel Ricciardo (tornato a essere molto indietro rispetto a Norris) e Lance Stroll. L’8^ fila dello schieramento della Sprint Race sarà invece formata da Nicholas Latifi e Guanyu Zhou, mentre Valtteri Bottas si accomoderà nella 18^ casella dello schieramento davanti a Yuki Tsunoda e a un deludente Mick Schumacher: chiudere ultimo, nel giorno in cui il proprio compagno di squadra centra una monumentale pole, non è purtroppo il massimo.

Ecco la classifica completa al termine delle qualifiche del GP del Brasile:

qualifiche
© F1




Tags : f1f1 2022formula 1gp brasilescuderia ferrariqualifiche
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta" e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E, ho lavorato con l'Autodromo Nazionale Monza, team del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo e ho collaborato in dei weekend di gara con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow