George Russell torna davanti a tutti nelle FP2 del GP d’Italia di F1 a Monza: il pilota britannico della Mercedes ha concluso il secondo turno di libere con un tempo di 1:22.559, precedendo la Ferrari di Charles Leclerc (che aveva comandato la prima sessione di libere e che è stato protagonista di un testacoda) di 120 millesimi.
La Mercedes è risultata essere competitiva tanto sul giro secco che sul passo gara: quest’ultimo è stato reso particolarmente evidente da Andrea Kimi Antonelli, terzo a 141 millesimi di ritardo dal compagno di squadra. Il pilota italiano, che partirà ultimo domenica in gara per la sostituzione del motore, si è però concentrato soprattutto sul passo gara, con un grande stint sulle gomme Hard.
Un po’ più lontani gli altri: Quarto è Lando Norris su McLaren, staccato però di 384 millesimi dal connazionale, mentre quinta è l’altra Ferrari di Lewis Hamilton, a più di 4 decimi dalla vetta. McLaren si conferma con entrambe le vetture in top 6, con Oscar Piastri alle spalle dei due britannici.
La VCARB continua a confermarsi in buono stato di forma, con Arvid Lindblad capace di piazzarsi al settimo posto, davanti a una buona Haas di Oliver Bearman. Il pilota britannico dei motorizzati Ferrari, oltre ai due piloti della squadra “ufficiale”, ad avere il motore aggiornato con gli sviluppi ADUO, e la differenza sembra notarsi: il suo compagno di squadra Esteban Ocon ha chiuso solo diciottesimo a un secondo da Bearman, mentre, manco a dirlo, le due Cadillac sono soltanto ventesima e ventunesima nella tabella dei tempi, davanti solo all’Aston Martin di Lance Stroll.
Max Verstappen, tornato in macchina dopo aver ceduto la sua Red Bull ad Ayumu Iwasa nelle FP1, ha chiuso solo al nono posto: la Red Bull è apparsa però in palla sul passo gara anche con Liam Lawson (dodicesimo a fine sessione), e potrebbe essere della partita per la lotta in gara insieme a Mercedes e a Ferrari. Chiude la top 10 la seconda VCARB, quella di Yuki Tsunoda. QUI la classifica completa delle FP2.

