,

Russell non ha tutti i torti: 4 dei 5 decimi di ritardo da Antonelli sono dovuti alla power unit

Al termine delle qualifiche di Spa Francorchamps, George Russell si è lamentato nuovamente di aver perso 4 decimi da Antonelli solo per via della mancanza di potenza della power unit, problema che lamenta da parecchi GP I millesimi di ritardo accusati da George Russell dal compagno di squadra, autore della pole nelle qualifiche del GP…

19 Luglio 2026
4 min read
Antonelli Russell

Al termine delle qualifiche di Spa Francorchamps, George Russell si è lamentato nuovamente di aver perso 4 decimi da Antonelli solo per via della mancanza di potenza della power unit, problema che lamenta da parecchi GP

I millesimi di ritardo accusati da George Russell dal compagno di squadra, autore della pole nelle qualifiche del GP del Belgio sono 508. Oltre mezzo secondo.

Si sono sprecate le voci secondo cui George Russell stia vedendo fantasmi a seguito di un primo terzo di campionato decisamente al di sotto rispetto alle compagno Andrea Kimi Antonelli.

Andiamo però ad analizzare la telemetria del giro finale di Russell, confrontata con il giro che è valso la pole al pilota italiano.

Antonelli Russell
Credit: GP Tempo

Il giro di Antonelli (azzurro/verde) risulta più veloce di quello di Russell (bianco) in tutti i tratti veloci. Questo potrebbe essere dovuto anche a differenze di setup, con il britannico che potrebbe aver scelto un assetto più carico rispetto ad Antonelli.

Per confutare o confermare quest’ipotesi, ci affidiamo al G-plot, ovvero il grafico a dispersione dei valori di picco della forza G nei vari punti del giro. Questo grafico ci da indicazioni sui livelli di carico aerodinamico delle varie monoposto: se una vettura può sostenere più G in curva, significa che ha più grip, che può essere generato dalla somma di grip meccanico e carico aerodinamico. Ora, supponendo le due vetture identiche dal punto di vista meccanico (eccetto per quanto concerne magari qualche cambiamento di setup) e a parità di mescola e condizioni degli pneumatici, il delta tra i valori dei due piloti dipende quasi totalmente dal carico.

Antonelli Russell
Credit: F1 Insights Hub

Dal grafico però emerge una verità opposta: il picco in termini di G laterali, seppur di una grandezza minima, appartiene a Kimi Antonelli.

Quindi, possiamo assumere le due auto con la stessa quantità di carico aerodinamico e andare a vedere ora il dato più importante, ovvero dove viene accumulato il ritardo del pilota inglese.

Antonelli Russell
Credit: F1 Insights Hub

Nella prima parte del giro, la prestazione dei due piloti si equivale. La velocità di punta al termine del rettilineo del Kemmel è pressochè identica. La prima avvisaglia dei possibili problemi lamentati da Russell avviene però a Pouhon: entrambi i piloti a gas spalancato dallo stesso numero di metri entrano a Pouhon alla stessa velocità. Poi il motore di Russell taglia (frecce rosse), cala la velocità a centro curva e il pilota inglese inizia ad accumulare ritardo. Da una situazione di parità, si ritroverà un decimo dietro solo all’uscita di quella curva. La minore velocità di ingresso in curva 12 (Campus) però gli consente di andare sul freno un po’ dopo e riguadagnare – solo virtualmente – parte di questo ritardo.

Russell Antonelli
©Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team

La situazione però, torna a favore dell’italiano appena si ritorna sul gas per andare verso Blanchimont (frecce verdi), ed è qui che l’italiano costruisce gran parte della pole. Da 184 millesimi di ritardo a 392 alla staccata della bus stop. Poi, l’inglese, perde un altro decimo affrontando questa chicane, ma per pura guida.

A questo punto possiamo fare alcune ipotesi: George Russell potrebbe aver semplicemente ricaricato meno la batteria ed esserne rimasto senza alla fine, dal momento che sul rettilineo del Kemmel le prestazioni si equivalevano. Andiamo quindi a vedere la differenza in termini di utilizzo delle marce.

Antonelli Russell
Credit: F1 Insights Hub

Quello che possiamo comprendere da questo grafico è quanto il pilota facilita la ricarica della batteria: scalando più velocemente, i giri motore medi sono più elevati, consentendo una maggiore ricarica della batteria. Emerge che effettivamente Russell scala più velocemente di Antonelli, per massimizzare questo fattore, determinante più che mai in questa stagione.

E allora quale potrebbe essere stato il problema?
Si può solamente ipotizzare. Sembra abbastanza plausibile una minor capacità di ricarica della batteria, piuttosto che una capienza minore data dall’usura o da qualche problema tecnico, a cui sappiamo essere particolarmente sensibile la PU Mercedes.

Ma no, George Russell in quest’occasione non ha trovato scuse o visto fantasmi. E i dati lo confermano.

Categories:
,
Tags:
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Christian Falavena

Classe '99, appassionato di tutto ciò che va forte e fa rumore, introdotto alla passione per le 4 ruote dal padre. Seguo il mondiale di Formula Uno dal 2007, leggo e scrivo di tecnica dal 2017. Musicista a tempo perso e già perito meccatronico industriale, ho conseguito la laurea in ingegneria meccanica presso l'Università di Ferrara, in cui sono Team Leader nel programma Formula Student.

Articoli che possono interessarti

L Read More
orari olanda f1

4 Ruote17 Agosto 2026

Le info, gli orari e le dirette TV del GP d’Olanda 2026 di F1, dove tornerà il format Sprint

La F1 si prepara a riaccendere i propri motori: ecco le info e gli orari delle dirette TV del GP d’Olanda 2026 di F1

P Read More
Formula E Londra

4 Ruote16 Agosto 2026

Pascal Wehrlein ha vinto il mondiale 2025/2026 di Formula E al termine di un pazzesco E-Prix di Londra! A Barnard gara 2

Al tedesco basta una 14esima posizione per vincere il secondo titolo nella categoria al termine di una corsa ricca di contatti e di colpi di scena. Taylor Barnard vince gara 2 dell’E-Prix di Londra.

W Read More
E-Prix Londra Formula E

4 Ruote15 Agosto 2026

Wehrlein vince gara 1 dell’E-Prix di Londra davanti a Dennis. Solo ottavo Evans

Rimandata a domani la lotta per il titolo in Formula E: Wehrlein vince dalla pole grazie a una Full Course Yellow che penalizza Evans, Dennis limita i danni ed è secondo. Solo decimo Rowland, fuori dalla contesa mondiale.

F Read More
F1 1985

4 Ruote11 Agosto 2026

F1 1985: l’ultima volta di un italiano in lotta per il mondiale

Prima di Antonelli erano più di quarant’anni che un italiano non lottava per il mondiale di F1: l’ultimo era stato Michele Alboreto, che nel 1985 si giocò il campionato con la McLaren di Alain Prost.