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Al-Attiyah attacca e vince nella Stage 6 della Dakar, tra le moto Brabec sfrutta la penalità di Sanders

Nasser Al-Attiyah e Ricky Brabec conquistano la Stage 6 della Dakar 2026. Bene Loeb, Sanders perde la vittoria per… eccesso di velocità

10 Gennaio 2026
5 min read
stage 6 dakar

Mentre a Riyadh uomini e mezzi si godono il meritatissimo Rest Day che fa da spartiacque tra le due settimane di gara della Dakar 2026, riviviamo cos’è successo nella Stage 6 della 48ª edizione del rally raid più duro del mondo.

al-attiyah
© A.S.O.

È stata la più lunga Stage in programma in questa Dakar 2026 a far calare definitivamente il sipario sulla prima settimana di gara del famosissimo rally raid. Per spostarsi da Hail fino al campo di Riyadh la carovana della corsa ha dovuto percorrere complessivamente 920 km, con una sezione cronometrata di “soli” 331 km a rimaneggiare la classifica. In una prova composta all’85% da dune e sabbia, ad andare rabbiosamente all’attacco sono stati due specialisti della superficie: Nasser Al-Attiyah e Daniel Sanders. Se il pilota australiano ha dovuto poi masticare amaro per via di una penalità che gli ha sottratto la vittoria di giornata, niente e nessuno hanno impedito al portacolori della Dacia di centrare il suo 49° sigillo di tappa in carriera: Ari Vatanen e Stephane Peterhansel, appaiati a quota 50 in questa speciale classifica, sono ormai ampiamente alla portata del pilota del Qatar.

AUTO

Dopo un’intera settimana trascorsa con un atteggiamento quasi sornione, Nasser Al-Attiyah ha rotto gli indugi in modo deciso e inequivocabile. Non appena il percorso della Dakar 2026 gli ha messo di fronte una Stage composta per la maggior parte da dune e sabbia, il pilota del Qatar è andato all’attacco con il chiaro intento di sfruttare la sua enorme esperienza in queste condizioni.

Il portacolori di Dacia Sandriders ha completato i 331 km cronometrati in 3H 38’28”, “trainando” il compagno di squadra Sebastien Loeb (2° a +2’58”) fino a quella che è stata un’ottima doppietta incamerata dal marchio rumeno. Sul gradino più basso del podio e staccato di 3’19” dalla vetta è salito Seth Quintero, che ha aperto un trittico di Toyota Hilux: alle spalle del giovane statunitense si sono infatti piazzati Toby Price (+4’19”) e Joao Ferreira (+4’56”). Per trovare la prima delle Ford Raptor in classifica occorre scendere fino alla 6ª posizione di Nani Roma, per poco più di un minuto capace di precedere il connazionale e compagno di squadra Carlos Sainz, mentre Mathieu Serradori, Guy Botterill e Eryk Goczal hanno provveduto a completare la top ten.

Dai primi dieci sono rimasti esclusi tre protagonisti come Mitch Guthrie, Henk Lategan e Mattias Ekström, ma i distacchi contenuti registrati nella Stage 6 consentono ai tre di non vedere frustrate le loro chance di vittoria finale: il gap accusato dalla vetta oscilla infatti tra gli 8’43” pagati dallo statunitense ai 9’50” patiti dallo svedese. Cristina Gutierrez e Lucas Moraes hanno chiuso rispettivamente in 15ª e 16ª posizione, mentre un po’ più attardato è stato Martin Prokop, 20° e distante 18’01” dal crono di Al-Attiyah.

Auto – Top 10 classifica Stage 6:

classifica auto stage 6
© Dakar

Nasser Al-Attiyah, grazie alla vittoria ottenuta nella Stage 6, balza al comando anche della classifica generale. Il pilota del Qatar ha ora un margine di 6’10” su Henk Lategan e di 9’13” su Nani Roma, 3° davanti a Carlos Sainz. Mattias Ekström è ora 6°, inseguito a oltre 5’ di distanza da Sebastien Loeb, mentre Mitch Guthrie occupa la 7ª posizione davanti a Mathieu Serradori, all’ottimo Eryk Goczal e a Lucas Moraes.

Auto – Top 10 classifica assoluta dopo la Stage 6:

classifica assoluta auto stage 6
© Dakar

MOTO

È servita una penalità di 6’ comminata per non avere rispettato il limite di 50 km/h imposto in una certa sezione della Stage 6 per rallentare la corsa di Daniel Sanders. L’australiano di KTM, che aveva chiuso davanti a tutti la prova speciale, è infatti scivolato al 3° posto a motori ormai spenti, lasciando campo libero a Ricky Brabec e Tosha Schareina.

brabec
© A.S.O.

Lo statunitense e lo spagnolo della Honda sono così riusciti a regalare una doppietta alla Casa Alata, con Brabec che ha impiegato 1’14” meno di Schareina per completare i 331 km cronometrati previsti nella Stage 6. Sanders, a +1’17”, ha più di qualcosa da recriminare dato che il vantaggio ottenuto su due dei più accreditati rivali sarebbe stato cospicuo. 4ª posizione per Skyler Howes, che con la terza delle Honda al traguardo ha preceduto… l’altra Honda di Adrien van Beveren, 5° a +5’21” e appena davanti a Luciano Benavides. 7ª piazza per Michael Docherty, con lo sloveno Toni Mulec che si è tolto la soddisfazione di approdare nuovamente in top ten mettendosi dietro Jose Ignacio Cornejo Florimo e Ross Branch, 10° a +13’34”. Fuori dai primi dieci anche nella Stage 6 il giovane spagnolo Edgar Canet: dopo le enormi difficoltà patite nella Stage 5, il classe 2005 di KTM non è riuscito ad andare oltre il 15° posto, a 18’21” dal tempo di Brabec.

Moto – Top 10 classifica Stage 6:

classifica moto stage 6
© Dakar

I 6’ di penalità accumulati nella Stage 6 costano piuttosto cari a Daniel Sanders anche in ottica di classifica generale. L’australiano è infatti sì ancora al comando delle operazioni, ma il suo margine nei confronti di Ricky Brabec si è assottigliato fino a diventare di soli 45”. 3ª posizione per Luciano Benavides, che dalla vetta paga 10’15” di ritardo, mentre al 4° posto, con 10’ di penalità su 11’56” di ritardo complessivi, rincorre Tosha Schareina. 5ª posizione per Jose Ignacio Cornejo Florimo, che si tiene dietro Skyler Howes (primo dei piloti ad accusare un gap superiore alla mezz’ora dalla testa della classifica), Adrien van Beveren e Bradley Cox, mentre il rookie Preston Campbell e Ross Branch completano la top ten.

Moto – Top 10 classifica assoluta dopo la Stage 6:

classifica assoluta moto stage 6
© Dakar
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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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