Le qualifiche per il GP del Belgio 2026 sono iniziate in condizioni di parziale nuvolosità, con la fresca temperatura dell’aria a 21 C° e l’asfalto a 39,3 C°. Le prime vetture a scendere in pista sono state le Cadillac di Bottas e Perez, in tandem sul Kemmel per spremere ogni km/h possibile dalla PU Ferrari; Perez, difatti, stando in coda a Bottas è riuscito al primo tentativo a fare 7 decimi meglio del finlandese (1’49”307 vs 1’50”011, seguiti da 1’48”504 vs 1’48”622). Importante per il team americano tentare ogni mezzo per sfruttare al meglio le penalità di Norris, Hadjar, Stroll e Alonso e partire più avanti nel gruppo.
È sceso regolarmente in pista Lewis Hamilton, autore di un incidente negli ultimi istanti delle FP3 che ha costretto a un lavoro extra gli uomini della Scuderia per ricostruire e verificare il posteriore danneggiato. Il primo giro utile per un vero riferimento nel Q1 delle qualifiche per il GP del Belgio lo ha firmato Max Verstapen su gomme Soft, con un crono di 1’45”930 battuto pochi minuti dopo dal 1’45”865 del Campione del Mondo in carica Lando Norris.
In questa fase tutti i piloti hanno cercato il tempo con treni di gomme morbide nuove. Dopo il primo run per l’intera griglia, la situazione ha visto quindi i tempi di Norris-Verstappen-Hadjar-Lindblad-Antonelli racchiusi in 5 decimi. Leclerc, Russell, Piastri, Lawson e Hamilton hanno completato la top-10 provvisoria, con l’inglese a pagare il maggior gap dal leader (+0,636”). Sul fondo dello schieramento, la partita per l’accesso al Q2 si è giocata tra le solite Aston-Cadillac, la Haas di Ocon, l’Alpine di Colapinto e la Williams di Albon.
A fine Q1, Antonelli è tornato in pista con le stesse Soft usate (così come Hamilton, Russell, Lindblad, Leclerc, Piastri, Lawson e Bortoleto); di questi, solo Hamilton e Russel sono riusciti a migliorare i loro precedenti crono. Ai box sono rimasti invece i tre più veloci, ossia Norris e le due Red Bull. La battaglia per il Q2 ha visto sconfitti, come prevedibile, le scuderie e piloti menzionati qualche riga sopra; Bearman è stato il primo dei salvi (per 7 millesimi!), con Colapinto a segnare addirittura il 13° tempo per mettersi fuori dai guai.

Q2
La seconda fase delle qualifiche per il GP del Belgio di F1 ha visto le condizioni ambientali mutare lievemente, con l’aria a 20,9 C° e l’asfalto a 36,9 C° (quasi 3 C° in meno rispetto all’inizio della sessione). Hulkenber, Sainz e Bearman sono stati gli unici a effettuare il primo stint su gomme Soft usate; Antonelli è stato il primo dei “big” a segnare un crono, girando in 1’45”142 e rifilando oltre 2 decimi a Charles Leclerc (nonché oltre 5 decimi a Russell).
Dopo il primo run del Q2, infatti, l’inglese è risultato solo l’8° più veloce; bene hanno fatto le due Ferrari, con tempi validi per le prime due file. Lindblad è andato fortissimo anche in questa fase (6° tempo), girando mezzo secondo più veloce del compagno Lawson (momentaneo primo degli esclusi, assieme a Gasly, Hulkenberg, Colapinto, Sainz e Bearman).
Leclerc è sceso in pista con la sua SF-26 dotata di gomme soft usate in precedenza, così come Russell. Tutti gli altri (esclusi Antonelli, Norris, Hamilton e Verstappen rimasti nel garage) hanno optato per nuovi treni di Pirelli morbide. Non sono serviti alle Alpine, entrambe escluse, così come a Sainz, Bearman, Hulkenberg e Lawson (eliminato per 37 millesimi da Bortoleto). Ha piovuto sul bagnato per Hulkenberg, con la sua Audi ammutolitasi pochi metri prima di Pouhon durante il giro di rientro per un probabile problema idraulico.

Q3
Con l’asfalto sceso a 36,1 C° è dunque iniziata la fase decisiva delle qualifiche per il GP del Belgio di F1. Hadjar è stato il primo a scendere in pista per il primo run, mentre Norris è rimasto in fondo alla classica coda creatasi in pit-lane. Dopo il primo giro veloce la classifica ha premiato Lando Norris, che ha firmato un ottimo 1’44”801 sulla sua MCL-40; solo 39 millesimi più lento è risultato Andrea Kimi Antonelli, capace di girare in 1’44”840 con la sua Mercedes, a sua volta più rapida di 53 millesimi rispetto alla Ferrari di Leclerc. Verstappen (+0,183”), Hamilton (+0,261”), Russell (+0,355”), Piastri (+0,661”), Lindblad (+1,253”), Bortoleto (+1,678”) e Hadjar (senza tempo) hanno chiuso la momentanea top-10, con gli ultimi 4 che hanno girato con Soft usate.
Qualche minuto di interruzione con bandiera rossa per consentire ai commissari di percorso di pulire la pista dalla ghiaia portata da Piastri a Stavelot, e bandiera verde sventolata nuovamente.
Il primo a tornare sui 7004m sulle Ardenne è stato nuovamente Hadjar, seguito da Verstappen (per prendere scia) e Antonelli davanti a Russell. Davanti all’inglese si è inserita però a sorpresa l’Audi di Bortoleto. Tutti hanno ora gomme Soft nuove, tranne il francese di Red Bull che tanto verrà penalizzato per il cambio di componenti della sua PU.
Verstappen sogna per un momento la pole position, solo per vedersela strappare da un monumentale Antonelli! L’olandese, che ha preso la scia da Hadjar gestita in maniera eccellente a Blanchimont, è stato battuto per 3 decimi dal leader del Mondiale (sprovvisto di scia).
1’44”361 è stato dunque il tempo valido per la 6° pole position in carriera del talento bolognese, che ha consentito a Mercedes di ottenere 10 pole su 10 in questa stagione. 1’44”678 quello di Max, con Norris qualificatosi 3° ma che lascerà invece il posto sulla griglia a George Russell (a oltre mezzo secondo dal compagno!) per via della penalità di 10 posizioni per cambio elementi Power Unit.
Questi i risultati completi delle qualifiche per il GP del Belgio 2026 di F1


