Andrea Kimi Antonelli è stato il più veloce nelle FP3 del GP di Monaco. L’italiano ha fermato il cronometro sull’1:12.720, precedendo di oltre 3 decimi le due Ferrari di Leclerc e Hamilton, che nella giornata di venerdì avevano chiuso in testa sia le FP1 che le FP2. Il monegasco si è lamentato a fine sessione di avere problemi con i freni. Lo scarso feeling in frenata è stato anche confermato dai numerosi lunghi e bloccaggi compiuti negli ultimi minuti: vediamo se in Ferrari riusciranno a risolvere il problema prima delle qualifiche. Il quarto posto invece è stato conquistato dalla Mercedes di George Russell. Il #63 ha avuto molte difficoltà nel chiudere un giro pulito, rischiando pure di finire a muro alla Rascasse verso metà sessione. Queste difficoltà si sono tradotte in un distacco di oltre 7 decimi dal compagno di squadra.
La Red Bull invece si è confermata terza forza davanti alla McLaren. I due alfieri di Milton Keynes hanno chiuso le FP3 del GP di Monaco in quinta e ottava posizione, con Hadjar a soli due decimi da Verstappen. Le McLaren si sono quindi dovute accontentare della sesta e della nona posizione con Piastri e Norris. L’australiano aveva iniziato la sessione con molta calma, ma nel finale è riuscito a portarsi davanti al compagno di squadra. Il team britannico comunque non è sembrato a livello degli altri top team neanche oggi. Audi invece ha confermato le buone prestazioni mostrate nelle FP1 e nelle FP2 piazzando Bortoleto settimo e Hulkenberg decimo.
Il primo pilota fuori dalla top ten è stato Ocon, il quale ha preceduto Sainz, Gasly, e il compagno di squadra Bearman. Il britannico ha anche provocato l’esposizione di una bandiera rossa a un quarto d’ora dalla fine andando a muro a Massenet e distruggendo completamente il posteriore della sua Haas. Il pilota era impegnato in un giro veloce e si è spostato molto sulla destra per superare il connazionale George Russell, che proseguiva lentamente sulla sinistra per dargli strada. Il #87 però ha messo le ruote esterne sullo sporco e ha perso il posteriore, finendo rovinosamente contro il guard rail. Questo errore rischia di mettere a rischio la partecipazione del pilota Haas alle qualifiche dal momento che i meccanici avranno molto lavoro da fare per rimettere a sesto la monoposto.
Le posizioni di centro gruppo dalla quindicesima alla diciannovesima sono invece state occupate da Lawson, Albon, Lindblad, Perez e Colapinto. Tra questi solo Lawson è riuscito a contenere il distacco dalla vetta a meno di due secondi. Perez ha lamentato nuovamente problemi ai freni anteriori a inizio sessione, ma poi i tecnici Cadillac sono riusciti a risolvere. In fondo alla classifica infine non sorprende trovare Bottas seguito dalle due Aston Martin di Alonso e Stroll. In questo circuito il motore conta molto meno che nei precedenti, ma questo non ha impedito al team britannico di fare comunque schifo. Il due piloti hanno infatti chiuso con distacchi nell’ordine di 3 secondi su un circuito da poco più di 3 km. In basso i risultati al termine della sessione.


