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Le bagnatissime qualifiche del GP Las Vegas vanno a uno strepitoso Lando Norris, che partirà davanti a Verstappen e Sainz!





Da una sessione di qualifiche incredibilmente difficile a Las Vegas a spuntarla è stato Lando Norris. Il leader del Mondiale scatterà davanti a Verstappen, con Sainz e Russell in 2a fila. Solo 5° Piastri, mentre partirà 9° Charles Leclerc che, comunque, ha fatto molto meglio del suo compagno di squadra Hamilton, eliminato in Q1 e ultimo.

qualifiche las vegas
© McLaren Racing

All’inizio della bagnatissima sessione di qualifiche per il GP di Las Vegas (le FP3 erano state umide) sono state solo le due Aston Martin e la Kick Sauber di Bortoleto a scendere in pista con gomme full wet; tutti gli altri hanno optato per le intermedie. Ricordiamo che ogni pilota ha a disposizione 2 set di full wet e 4 di intermedie.

In condizioni davvero proibitive, con la pioggia che ancora cadeva sulla Strip, il primo tempo è stato proprio quello di Stroll, che ha fermato il cronometro sul 2’00″067 battendo di 680 millesimi il compagno Alonso. L’esperimento sulle Pirelli intermedie è fallito per tutti, con acquaplaning imbarazzante a costringere i piloti ad navigare fino ai box per montare le full wet.

Mentre le bandiere gialle venivano esposte a intervalli di circa 3″ l’una con l’altra a causa dei numerosi lunghi nelle vie di fuga di tutta la pista, è stato solo a 6 minuti dalla fine del Q1 che i tempi sono scesi sotto il muro dei 2 minuti. A comandare la classifica temporanea si è messo Ocon con la scuderia di casa Haas in 1’57″154, davanti a Lando Norris in ritardo di 0.518″. È a questo punto delle qualifiche di Las Vegas la pioggia ha smesso di cadere, momento che è poi coinciso con la discesa rapida dei tempi sul giro.

Mentre tutto il gruppo si migliorava con un ritmo impossibile da riportare in questo articolo, a pochi secondi dal termine del Q1 i protagonisti – in negativo – sono stati Ollie Bearman (lungo in curva 14 alla fine della Strip) e Alex Albon, a muro pochi metri più avanti nella chicane dopo un controllo riuscito male in accelerazione. Ed ecco la bandiera a scacchi, con una delle sessioni più imprevedibili di sempre che ha visto eliminati proprio Albon, Antonelli, Bortoleto, Tsunoda e…Lewis Hamilton.

Per il Ferrarista pare, in particolare, esserci stato qualche problema di comunicazione con il muretto box di Ferrari; l’incomprensione è nata quando il 7 volte Campione del Mondo ha chiesto se fosse “safe” per effettuare un ultimo tentativo, ricevendo risposta negativa quando in realtà era passato sulla linea del traguardo ancora con circa 5 decimi da scorrere sul cronometro del Q1.

© Formula 1

Tra l’altro, l’inglese nelle fasi iniziali aveva anche raccolto sotto la sua vettura il birillo posto in ingresso della chicane a fine della Las Vegas Strip, cosa che ha mandato nel panico tutti i colleghi (privi di riferimento visivo) e che potrebbe in parte spiegare le pessime prestazioni del ferrarista. Per l’altra Ferrari SF-25 di Charles Leclerc, invece, da segnalare un particolarissimo stallo del motore dopo un controllo del monegasco a bassissimi giri; situazione poi recuperata con un riavvio rapido in pista.

© Formula 1

Iniziata quindi la Q2 delle qualifiche del GP di Las Vegas 2025, con pista bagnata ma senza pioggia battente. Solo 15 piloti in pista, quindi 5 in meno ad asciugare la pista che comunque è parsa migliorare quel tanto che bastava per vedere sulla tabella dei tempi cifre più umane, come 1’53″302 firmato Lando Norris. In questo inizio di sessione è stato però il mago del low-grip Lance Stroll a risultare il migliore, in 1’52″850 con la sua Aston Martin prima di essere battuto (per 0.157″) da Max Verstappen.

Il canadese è stato tra l’altro il primo pilota a (ri)provare le gomme intermedie, a 5 minuti dal termine della seconda sessione di qualifiche a Las Vegas, proprio mentre i tempi di Verstappen – e mano a mano di tutti gli altri – scendevano sotto il muro del 1’51” con gomme full wet.

L’esperimento di Aston Martin, però, è fallito miseramente causando di fatto l’eliminazione del proprio miglior pilota in condizioni di bagnato: solo 12° Stroll con intermedie, mentre è risultato 8° Alonso con le full wet. Salvo solo all’ultimo Oscar Piastri, 10° davanti al primo degli eliminati Hulkenberg. Oltre al tedesco e al canadese già menzionati, fuori dal Q3 sono rimasti Ocon, Bearman e Colapinto (autore di un controllo da brividi alla chicane a fondo Strip), mentre il più veloce nelle ultime battute è stato George Russell con 1’50″953 – a bordo dell’unica Mercedes superstite nella Sin City – davanti alla VCARB di Hadjar e a Carlos Sainz su Williams (investigato però per un rejoin pericoloso).

© Formula 1

Iniziata regolarmente, dunque, anche la Q3 delle qualifiche per il Gran Premio di Las Vegas, con il tracciato che mano a mano va a mostrare maggiormente la sua traiettoria asciutta. Molti più piloti hanno quindi azzardato le famigerate gomme intermedie che tanto male avevano fatto a Stroll, ma che nei primi istanti di questa sessione sono sembrate le coperture più adatte; tranne per Leclerc, in acquaplaning a fondo Strip mancando il punto di corda nel suo primo tentativo cronometrato.

La Pole Position provvisoria, al termine dei primi tentativi, l’ha presa Oscar Piastri in 1’49″136. L’australiano in lotta per il Titolo è stato più rapido di 85 millesimi su Max Verstappen e 120 su Sainz, mentre il suo vantaggio sul compagno e rivale Norris si è attestato a 0.470″. Tutto ciò, purtroppo per il #81 di McLaren, è durato poco: proprio Norris, nel suo secondo tentativo, ha completato giro più veloce del Q3 in 1’48″384, irraggiungibile anche dal secondo tentativo dello stesso Piastri (fermo a 0.577″ dal leader provvisorio).

Entrati nella fase più calda (si fa per dire) delle qualifiche del GP di Las Vegas, è tutta questione di chi sarebbe riuscito a completare il proprio giro il più tardi possibile per sfruttare il miglioramento dell’asfalto. Nell’ordine, Hadjar è stato il primo a concluderlo e ma senza migliorare, Sainz si è messo davanti a tutti ma è stato subito battuto da Verstappen, Lawson e Alonso non hanno guadagnato posizioni in griglia, Russell si è messo 4°, e…Lando Norris ha completato un giro semplicemente strepitoso in 1’47″934 per prendersi la pole position del Gran Premio di Las Vegas 2025!

Oscar Piastri è stato fregato da una bandiera gialla proprio nel suo tentativo finale, dovendo rallentare nel settore centrale. L’australiano, che scatterà domani solo in terza file (5° a oltre 1″ da Norris), vedrà il rivale al Titolo Mondiale partire davanti a Max Verstappen (+0.323″) e Carlos Sainz (+0.362″).

Malino la Ferrari di Leclerc, che ha pagato quasi 2″ di distacco dal tempo della pole position a causa di un errore nel finale di sessione.

La griglia di partenza per il Gran Premio di Las Vegas 2025 – Risultati delle qualifiche

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© Formula 1




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Lorenzo Mangano

The author Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato. Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano