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Le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP dell’Azerbaijan





Dai guard-rail di Montecarlo ai muretti di Baku. La Formula 1 affronta il secondo circuito cittadino del Mondiali 2021 approdando sulle sponde del Mar Caspio per correre il GP dell’Azerbaijan. Ve lo raccontiamo con 10 imperdibili, bizzarre e incredibili cose!

10 cose
© Steve Etherington

Il trionfo di Max Verstappen sulle stradine del Principato ha – parzialmente – distolto l’attenzione dell’episodio clou di giornata, ossia il precoce ritiro della Ferrari del pole-man Charles Leclerc ancor prima dello schieramento in griglia.

Lo sconforto per una mancata occasione per il #16 non ha del tutto abbattuto gli uomini in rosso che, dopo la rottura di quella parte situata nel retrotreno della macchina, si dicono pronti ad affrontare il weekend di Baku pronti a rispondere a qualunque evenienza tecnica tramite una sorpresa (o almeno, una parte). Intervistato, un meccanico ci ha infatti svelato “questa volta abbiamo un semi-asso nella manica“.

Il Gran Premio dell’Azerbaijan potrebbe quindi rivelarsi la cartina tornasole per gli sviluppi della Ferrari, che potrebbero funzionare benissimo come risultare in un fallimento totale: per dirla come è conosciuta a Baku, “from hero to Azero“.

Bando alle ciance, dunque. Stiamo per raccontarvi tutto ciò che serve sapere per conoscere al meglio ogni sfaccettatura di un Gran Premio ormai iconico; leggiamo assieme le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP dell’Azerbaijan!

  1. Al fine di sostituire il GP di Turchia era in lizza per ospitare una seconda gara la domenica immediatamente successiva a quella della prima, creando così il primo baku-to-baku della storia;
  2. Conscia del fatto di poter essere qui mattata dalla Mercedes, la RedBull ha deciso di affrontare la cosa con serenità, senza pensieri, riassumendo il concetto con l’espressione “Bakuna Mattata”;
  3. Nel 2016 è stato corso sotto la denominazione di Gran Premio d’Europa, probabilmente per un malfunzionamento di Google Maps sul PC della FIA;
  4. La pavimentazione in sampietrini caratteristica di alcuni tratti del secondo settore è stata sostituita con una superficie asfaltata dopo che i progettisti hanno pavé ntato un disastro;
  5. La Torre della Vergine è quella struttura che si trova nei pressi della curva 18, e che cambia denominazione in “Torre della Extra-Vergine” quando una vettura si ferma nella via di fuga per perdita d’olio;
  6.  Il tracciato è quasi interamente sotto il livello del mare, il che vuol dire che per far respirare le gomme i piloti avranno bisogno di un boccaglio lunghissimo;
  7. La filastrocca che i piloti RedBull recitano per farsi notare ogni volta che compiono un gran giro attorno alla città antica è: “Ma che bel castello; Marko giro, giro bello!”
  8. Sebbene l’anagramma di Baku sia Buka, il GP non ha nulla a che fare con la città di Roma;
  9. Dato il carattere cittadino della pista non è raro trovare sul suo asfalto segni di attraversamenti pedonali, che gli inglesi usano qui chiamare Azebraijan;
  10. La valuta ufficiale dell’Azerbaijan è il Manat, corrispondente a circa 1 litigio e mezzo.




Tags : 10 cosebakuf1f1 2021formula 1gp azerbaijan
Lorenzo Mangano

The author Lorenzo Mangano

Nato nel '97, sono fanatico di motorsport ed umorismo almeno dal '96. Tento di vivere, raccontare e trasmettere la mia passione in una chiave diversa dal solito.