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Info, orari e record: guida al GP di Abu Dhabi 2022 di F1





Tre sessioni di prove libere, una qualifica, 58 giri di gara. Questo è tutto ciò che resta ancora da disputare della stagione 2022 di Formula 1, arrivata sulla sabbia di Abu Dhabi per il 22° e ultimo appuntamento stagionale.

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© Antonin Vincent / DPPI

A illuminare a giorno il round conclusivo del campionato saranno, come ormai accade da oltre una decade, le luci artificiali del circuito di Yas Marina. Rinnovato profondamente nel suo layout prima dell’indimenticabile edizione del 2021, il tracciato che sorge ad Abu Dhabi è ora lungo lungo 5,218 km, con i piloti che dovranno quindi percorrere 58 giri per percorrere i 306,183 km previsti per questo GP. 16 sono ora le curve (9 a sinistra e 6 a destra) che compongono il circuito disegnato – e rivisitato – dallo studio che fa capo ad Hermann Tilke, con il 69% il tempo sul giro che verrà trascorso con il pedale dell’acceleratore completamente pigiato.

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© F1

Quello di Yas Marina è poi, secondo Brembo, un circuito altamente impegnativo per gli impianti frenanti. I piloti si aggrapperanno ai freni per 10”7 al giro, vale a dire il 13% del tempo complessivo di gara. La frenata più impegnativa resta quella posta alla fine dell’infinito rettilineo che ora porta da Curva 5 a Curva 6: lì i piloti passeranno da 322 a 74 km/h, percorrendo 120 m in 2”63 e subendo una decelerazione di 5,4 G. Mediamente stressata sarà invece la trasmissione, con 56 cambi marcia registrati in media nel corso di ogni giro della passata edizione, mentre stando alle simulazioni la più elevata forza G in percorrenza i piloti la subiranno nella percorrenza di Curva 3, dove si prevede un picco di 4,3 G.

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© Brembo

Saranno ancora due le zone DRS, ciascuna delle quali con il proprio Detection Point. La prima area d’utilizzo dell’ala mobile sarà ovviamente posizionata sul dritto che da Curva 5 porta a Curva 6 (con il punto di rilevamento posto prima dell’ingresso del tornantino), mentre la seconda sarà sull allungo immediatamente successivo che da Curva 7 conduce a Curva 8, con il Detection Point piazzato all’uscita della chicane superstite. Questa disposizione delle zone DRS, che consente a chi ha subito il sorpasso sul primo rettilineo di restituirlo lungo il secondo, ha fatto sì che nel corso dell’edizione 2021 siano stati portati a termine 31 sorpassi, con le velocità massime previste per questo GP che dovrebbero essere nell’ordine dei 320 km/h. Per percorrere a una velocità di 80 km/h i 358 m della pit lane occorreranno 16”, mentre sono 187 i metri che separano il poleman (che scatterà dal lato destro della griglia) dalla prima frenata del circuito.

I record, ovviamente, appartengono tutti alla passata edizione, la prima a svolgersi sul rinnovato layout di Yas Marina. Il giro più veloce in gara appartiene dunque a Max Verstappen, che è riuscito a fermare il cronometro sull’1’26”103 durante un GP di Abu Dhabi che probabilmente nessuno di noi dimenticherà mai. La gara, nel 2021, è stata infatti vinta proprio dall’olandese dopo l’arcinota e controversa procedura di ripartenza da Safety Car, con Lewis Hamilton costretto al 2° posto e Carlos Sainz che è invece salito sul gradino più basso del podio.

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© Pirelli F1 Press Area

Pirelli ha messo a disposizione di team e piloti esattamente le stesse mescole dello scorso anno. Max Verstappen, Charles Leclerc & Co. potranno quindi affidarsi alle Hard C3, alle Medium C4 e alle Soft C5, ovverosia i compound più morbidi dell’intera gamma. “Abu Dhabi conclude a buon titolo una stagione sicuramente emozionante” – ha detto Mario Isola – “Le curve e i rettifili di Yas Marina, grazie alle modifiche realizzate l’anno scorso, hanno velocizzato la pista, bilanciando le forze longitudinali e laterali sugli pneumatici, prima messi maggiormente alla prova da trazioni e frenate. Nonostante le modifiche al circuito, l’attenzione sarà focalizzata sulla gestione delle ruote posteriori al fine di garantire la migliore trazione per gli stint lunghi. Ad Abu Dhabi martedì le squadre potranno provare i pneumatici 2023 in un’intera giornata di test dove saranno i team stessi a decidere il run plan con piloti titolari e young driver”. Ovviamente saranno disponibili anche Intermedie e Full Wet, ma come ampiamente prevedibile entrambe le mescole da bagnato potranno riposare in tranquillità nelle loro termocoperte: le previsioni meteo parlano di sole per tutta la durata del weekend, con temperature medie nell’ordine dei 30°.

Il Gran Premio di Abu Dhabi sarà trasmesso in diretta solo da SkySport F1 HD (canale 207), mentre TV8 proporrà in differita qualifiche e gara. Ecco tutti gli orari del weekend di F1, mentre qui potete trovare gli orari del fine settimana di Formula 2.

Venerdì 18 novembre
• 11:00 – 12:00 -> FP1 | diretta Sky
• 14:00 – 15:00 -> FP2 | diretta Sky

Sabato 19 novembre
• 11:30 – 12:30 -> FP3 | diretta Sky
• 15:00 -> Qualifiche | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 18:30

Domenica 20 novembre
• 14:00 -> Gran Premio di Abu Dhabi | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 18:00





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Editor e Contributor di RedBull.com, voce nel podcast "Terruzzi racconta la F1", Social Media Editor dell'Autodromo Nazionale Monza e collaboro con Tsunami RT nel Porsche Carrera Cup Italia. Ho collaborato con Motorsport.com, sono stato addetto stampa di EF Racing, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam e sono accreditato F1, WEC, WRC e FE. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow