George Russell è il più veloce al termine delle FP1 del GP del Giappone. Il #63 della Mercedes precede Andrea Kimi Antonelli, 2° per una manciata di millesimi, e le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Terza fila virtuale per le due Ferrari.

Cambia il pilota, non la monoposto. C’è di nuovo una Mercedes W17 davanti a tutti al termine di una sessione ufficiale di questo Campionato del Mondo 2026 di Formula 1, ma questa volta è quella di George Russell e non quella di Andrea Kimi Antonelli. L’inglese della Mercedes, che in Cina si era ritrovato a inseguire il retrotreno della monoposto del compagno di squadra, si è infatti ripreso la vetta della classifica chiudendo con la migliore prestazione le FP1 del Gran Premio del Giappone, 3° appuntamento nel calendario del Circus.
Russell, che ha fermato il cronometro sull’1’31”666, ha preceduto per poco meno di tre centesimi di secondo Antonelli e per 132 millesimi Lando Norris, primo degli “altri” nonostante una prima mezz’ora di FP1 vanificata dall’ennesimo intoppo tecnico patito in questo inizio di stagione dalla McLaren. Alle spalle del #4 si è messo Oscar Piastri, 4° in 1’31”865, con la seconda delle MCL40 che ha chiuso la seconda fila virtuale davanti alle due Ferrari SF-26. Nelle FP1 di Suzuka il più rapido tra i ferraristi è stato Charles Leclerc: il #16, nonostante una simulazione di qualifica resa meno lineare del previsto da una serie di sbavature che l’hanno costretto a mettere insieme il giro buono con una gomma Soft un po’ “stanca”, ha chiuso la sessione in 1’31”955 staccando di 85 millesimi Lewis Hamilton. L’inglese della Ferrari, 6°, dal canto suo si è messo davanti a Max Verstappen e Liam Lawson, rispettivamente in 7ª e 8ª posizione al termine della sessione. L’olandese ha avuto tra le mani una RB22 difficile da interpretare nonostante i diversi aggiornamenti introdotti dal team di Milton Keynes, con i quasi 8 decimi di distacco dal crono di Russell che sono parsi testimonianza piuttosto evidente delle fatiche che sta vivendo in questa fase del Mondiale la scuderia guidata da Laurent Mekies.
Esteban Ocon ha chiuso le proprie FP1 al 9° posto, subito davanti ad Arvid Linblad, con la coppia di Audi R26 che ha invece monopolizzato la 6ª fila virtuale dello schieramento. Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg hanno pagato poco più di un secondo di ritardo dalla vetta della classifica, riuscendo comunque a mettersi alle spalle la RB22 di Isack Hadjar, 13° in 1’32”803. Dietro al francese della Red Bull si è piazzato poi Oliver Bearman, che grazie al suo 1’32”900 ha preceduto le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto, mentre il duo Williams formato da Carlos Sainz e Alexander Albon si è dovuto spartire equamente la 17ª e 18ª posizione in classifica.
We've had a bit of contact 💥
— Formula 1 (@F1) March 27, 2026
Albon and Perez come together at the chicane 😮#F1 #JapaneseGP pic.twitter.com/FcDFJwrDcC
Alle spalle del #23, primo pilota a pagare un ritardo superiore ai 2” dalla prestazione di Russell, si sono poi messe le due Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas (con il messicano che prima ha fatto innervosire il #63 della Mercedes per un impeding e che poi è rimasto coinvolto in un contatto con Albon alla Chicane del Triangolo) e le due Aston Martin di Lance Stroll e… Jak Crawford: lo statunitense, fanalino di coda di queste FP1, per questa sessione ha preso il posto di Fernando Alonso al volante di una AMR26 ancora preda di enormi difficoltà.




