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Prima rinnova con Ganassi, poi firma con Mclaren: la cronostoria della tragicommedia di Alex Palou





Nelle ultime ore si è verificato un misterioso balletto di mercato con al centro il campione uscente della Indycar Alex Palou. Ripercorriamo insieme la vicenda.

Copyright Joe Skibinski

Martedì 12 luglio, ore 21.55 italiane. Mentre si esaurisce l’onda lunga del GP d’Austria, sulla bacheca Twitter degli appassionati di motori appare un post di Chip Ganassi Racing: il team statunitense comunica ufficialmente di aver esteso il contratto di Alex Palou anche per il 2023. La scelta è abbastanza sensata: Palou lo scorso anno con il team di Chip Ganassi ha vinto il campionato con grande regolarità, e quest’anno è stato protagonista di ottime gare nella serie americana, tanto che al momento si trova in quarta posizione in classifica, a soli 35 punti dal leader Ericsson. Nel comunicato, Palou dice di sentirsi “Bene nel sapere che correrò per Ganassi Racing la prossima stagione. Il team mi ha accolto a braccia aperte sin dal primo giorno, e sono contento di continuare a lavorare per loro (…). L’obiettivo rimane lo stesso, e continueremo a lavorare per raggiungerlo” La notizia non sconvolge quindi nessuno, e scivola abbastanza in fretta dalle home di Twitter: ci sono cose ben più gravi a cui pensare, tra una guerra, una pandemia e l’incredibile divorzio tra Totti e la Blasi.

Mercoledì 13 luglio, ore 01.55 italiane. Il profilo Twitter della Mclaren pubblica un post in cui viene comunicato che Alex Palou farà parte della squadra nella prossima stagione. Il team non ha però comunicato in quale categoria il pilota spagnolo correrà il prossimo anno: con una presenza anche in Formula E, al momento non è chiaro se lo spagnolo sarà nel campionato americano, in quello elettrico o addirittura in F1 al posto di Daniel Ricciardo. Gli stessi dubbi aleggiano anche su Felix Rosenqvist, che ha rinnovato con il team di Woking senza specificare la serie in cui correrà. Lo spagnolo, comunque, sarà anche test driver in F1, provando la vettura del 2021, così come sta facendo in questi giorni Colton Herta.

A questo punto posso vedervi al di là dello schermo mentre stranite la faccia e pensate una cosa del genere “Aspetta, cosa?”. Beh, deve essere la stessa cosa che ha pensato Palou, visto che stanotte, all’1.14 (otto minuti prima dell’annuncio ufficiale della Mclaren), ha pubblicato un tweet in cui si mostrava sorpreso del comunicato della Ganassi, addirittura con una sua citazione che lui non avrebbe mai dato. “Non approvo questo messaggio e non approvo ne ho scritto io la mia presunta frase. Come ho recentemente comunicato al team Ganassi, per ragioni personali non intendo proseguire il mio rapporto con loro dopo il 2022”.

E quindi cos’è successo? La verità è che non lo sa nessuno, se non i diretti interessati. Palou ha confermato la versione della Mclaren, quindi è chiaro che correrà per loro. Ma sembra anche difficile immaginarsi che un team esperto e preparato come quello di Ganassi si sia inventato di sana pianta un comunicato stampa. Resta anche in dubbio il prosieguo della stagione: Palou ha comunicato di voler finire la stagione con Ganassi, ma secondo i media brasiliani patron Chip sarebbe stato così imbufalito da voler schierare Tony Kanaan per il resto della stagione, a partire già dal prossimo appuntamento a Toronto, in programma questo fine settimana. Sono solo voci (per di più dei media brasiliani, che ovviamente parteggiano per Kanaan), e ci sembra difficile credere che Ganassi voglia rinunciare un un pilota di così tanto valore agonistico, per di più campione in carica e in lotta per il titolo, per una semplice scaramuccia. Ma dopotutto, ci sembrava impossibile anche che un team annunciasse il rinnovo di un pilota che ha già firmato per un altro team senza prima consultare lo stesso pilota. Quindi insomma, mai dire mai.





Tags : alex palouchip ganassi racing teamindycarmclaren
Alfredo Cirelli

The author Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2 e la Formula 3