È stata presentata oggi la prima versione della Entry List per la prossima 24 Ore di Le Mans, che si terrà il 13 e 14 giugno 2026. Come nelle stagioni precedenti ci saranno 62 auto in totale nella superclassica della Sarthe, 4° appuntamento nel calendario 2026 del World Endurance Championship. Andiamo a scoprire come funzionano gli inviti e come l’ACO abbia scelto di completare le tre classi impegnate.

Dopo i risultati della Asian Le Mans Series, conclusa qualche settimana fa, l’ACO e la FIA annunciano oggi come sarà completata l’Entry List della 24 Ore di Le Mans 2026, una gara unica al mondo che merita di essere vista almeno una volta nella vita. Sono iscritti di diritto tutti i partecipanti al WEC 2026, mentre hanno un posto riservato vari team e piloti che ottengono uno dei cosiddetti inviti. L’intero schieramento di 62 auto viene poi completato dalla selezione di domande che l’organizzatore riceve. Gli inviti, 11 in totale, sono assegnati in base ai risultati ottenuti in IMSA, ELMS, AsLMS e GTWC Europe, secondo quanto specificato nella Appendice 9 delle Supplementary Regulations della più recente 24 Ore di Le Mans.
Partendo dal “nostro” campionato, la European Le Mans Series, VDS Panis Racing e Inter Europol Competition hanno ricevuto un invito grazie a vittoria e secondo posto nella classe LMP2. Nella speciale suddivisione Pro/Am è invece AO Racing by TF a strappare il pass, grazie alla vittoria di categoria. La classifica LMP3 garantisce anch’essa una entry in LMP2, visto che i piccoli prototipi sono presenti alla 24 Ore solo per quanto riguarda la Le Mans Cup. È stata CLX Motorsport a ottenere la vittoria del campionato LMP3 e il pass per Le Mans. Concludono i posti “europei” gli inglesi di TF Sport, vincenti in LMGT3 e presenti a Le Mans con una ulteriore Corvette – la #2 affidata a Prince Jefri Ibrahim, Afiq Ikhwan e Ben Green – che si unisce alle 2 auto iscritte al WEC. Dal 2024 anche il GT World Challenge Europe assegna un posto, precisamente in LMGT3, a chi trionfa nella Bronze Cup del campionato. Kessel Racing, vincitrice nel 2025 nella serie di SRO, schiererà a Le Mans la sua fedele Ferrari.
Passando ai nordamericani, ecco i posti riservati all’IMSA: sono tre, uno per categoria, e secondo le Supplementary Regulations assegnati in base alle preferenze dell’organizzatore statunitense e non strettamente per posizioni di campionato. In LMP2 e GT3 gli inviti vengono assegnati ai piloti tramite i trofei che portano i nomi di Jim Trueman e Bob Akin: a ottenerli sono stati rispettivamente PJ Hyett, vincitore in LMP2, e Orey Fidani, miglior pilota Bronze nella scorsa stagione. I due hanno scelto di competere con AO Racing (secondo invito per gli americani!) e 13 Autosport. Per il team creato da Fidani, che utilizza il supporto di AWA con cui era andato a Le Mans l’anno scorso, c’è sempre la solita Corvette con il numero 13.
Ultimi, non tanto per importanza quanto per ordine cronologico, i due inviti riservati alla Asian Le Mans Series. Freschi vincitori della classe LMP2 sono gli americani/portoghesi di CrowdStrike Racing by APR (Algarve Pro Racing), con i lusitani che sono ormai presenza fissa alla 24 Ore francese. In GT3 invece l’AsLMS è stata conquistata da Kessel Racing (secondo invito), che porta un’altra Ferrari alla gara regina dell’Endurance.

Questo il riepilogo delle entry ottenute tramite invito (e categoria di partecipazione):
- VDS Panis Racing, vincitore ELMS 2025 (LMP2)
- Inter Europol Competition, 2° posto ELMS (LMP2)
- AO Racing by TF, vincitore LMP2 Pro/Am ELMS (LMP2)
- CLX Motorsport, vincitore ELMS LMP3 (invito LMP2)
- TF Sport, vincitore LMGT3 ELMS 2025 (LMGT3)
- Kessel Racing, vincitore Bronze Cup GTWC Europe (GT3)
- PJ Hyett (AO Racing), Jim Trueman Trophy (LMP2)
- Orey Fidani (13 Autosport), Bob Akin Trophy (LMGT3)
- CrowdStrike Racing by APR, vincitore AsLMS 2025-26 (LMP2)
- Manthey, vincitore GT3 AsLMS 2025-26 (GT3)
Oltre agli iscritti al WEC 2026 e ai vincitori degli inviti, in Hypercar l’ACO ha deciso di ammettere a Le Mans la Cadillac di Wayne Taylor Racing. Per il team di Wayne Taylor, tredici volte partente a Le Mans, è la seconda partecipazione da proprietario. In squadra ovviamente non potevano mancare i due figli, titolari in IMSA. Nel 2026 ci saranno quindi tre V-Series.R, coi loro gloriosi V8 aspirati da 5,5 litri di cilindrata.
In LMP2 ci sono ben 10 iscritti in Pro/Am, sotto-categoria nella quale è necessario schierare un Bronze all’interno del team. Doppia auto per 3 squadre, che sono Proton Competition, United Autosports e Inter Europol Competition. Questi ultimi, oltretutto, sono gli unici (tra chi schiera due auto) a non presentare una Pro/Am. Leggendo questo articolo sta invece venendo a voi voglia di… presentarvi a Le Mans per assistere alla gara? Questa pratica guida dedicata all’organizzazione del viaggio verso la Sarthe potrebbe fare al caso vostro.
In LMGT3, oltre a iscritti WEC e inviti automatici, ottengono un ambito posto alla 24 Ore la Aston Martin Vantage GT3 EVO #59 di Racing Spirit of Léman, la Mercedes-AMG GT3 #62 di Team Qatar by Iron Lynx e la Ferrari 296 LMGT3 Evo #150 di Richard Mille AF Corse.



