Prosegue la striscia di vincitori diversi in Formula E: a Jeddah vincono nelle due gare Wehrlein e Da Costa, portando a cinque il numero di piloti diversi sul gradino più alto del podio in questa stagione.

Sono state due gare diametralmente diverse quelle dell’E-Prix di Jeddah, primo doubleheader stagionale della Formula E 2025/2026. Se in gara 1, caratterizzata dal Pit Boost, il gruppo si è sgranato con ritmo molto veloce, la corsa del sabato ha invece visto delle lotte molto serrate con la classica gara ciclistica.
Nella prima gara la vittoria è andata a Pascal Wehrlein, all’ottavo successo in carriera nella serie elettrica. Il tedesco ha festeggiato la sua centesima gara in carriera con una gara dominata dopo essere partito terzo, vincendo con ben 2.7 secondi di vantaggio sul secondo classificato, un ottimo Edoardo Mortara. Il pilota della Mahindra è stato probabilmente il migliore complessivamente del weekend, poiché, oltre ad aver conquistato la pole in entrambe le gare, ha chiuso anche quarto in gara 2, ottenendo un buon bottino di punti. Terzo è giunto un ottimo Mitch Evans, che partito decimo ha ritardato al massimo la sosta e l’attivazione dell’unico Attack Mode previsto per la gara, riuscendo così a salire di nuovo sul podio con la sua Jaguar dopo la vittoria di Miami.
Jaguar che, come detto, ha anche vinto gara 2 con Da Costa, che torna al successo dopo un anno e mezzo (Portland 2024) per la sua tredicesima vittoria in Formula E. La corsa è stata come detto più di “mischia” di quella del giorno precedente, ma il portoghese è stato bravissimo a scappare nel momento giusto, così da non farsi più raggiungere dagli avversari. Il marchio inglese è il primo a vincere due gare in questa stagione, dopo il successo di Evans negli USA. Secondo è Sebastien Buemi su Envision, che precede Oliver Rowland. L’inglese di Nissan, campione del mondo in carica, sia a Miami che ieri era stato in difficoltà finendo fuori dai punti, ma in gara 2 è riuscito a conquistare di nuovo un podio.
Weekend sfortunato per Nick Cassidy: il pilota di Citroen era arrivato in Arabia Saudita da leader del mondiale, ma, dopo un discreto sesto posto in gara 1, sabato non è riuscito a fare meglio di quattordicesimo, perdendo così la testa del campionato. Sale quindi in testa alla classifica Wehrlein (ottavo in gara 2) con 68 punti, contro i 62 del costante Mortara. Dalla terza posizione in giù la classifica è molto corta: Rowland a 49 precede Cassidy a 48, Evans (settimo in gara 2) a 47, Muller (quarto e quindicesimo) a 45, mentre Da Costa con il successo si porta al settimo posto, a 39 lunghezze. Male Jake Dennis, solo nono in gara 1, mentre in gara 2 è stato costretto a un pit stop per una foratura, che l’ha fatto terminare in fondo allo schieramento. QUI è possibile trovare i risultati completi del weekend.
Tra i team Porsche rimane leader con 113 punti, contro gli 86 di Jaguar e i 74 di Mahindra (che ha sofferto i due zero di Nyck De Vries, falcidiato dai problemi tecnici). Porsche e Jaguar comandano anche in classifica costruttori, rispettivamente con 143 e 124 punti. Dopo Jeddah, la Formula E si prenderà un mese di pausa, prima di tornare in Europa: il prossimo round sarà infatti il 21 marzo in Spagna, con l’E-Prix di Madrid, sul circuito di Jarama.


