, ,

Neuville, che sprecone! Il belga sbatte al Rally di Portogallo e butta un’occasione d’oro

Stava andando tutto così perfettamente per Hyundai: dopo 6 delle 8 speciali in programma, il team coreano conduceva le danze con uno strepitoso 1-2-3 dal sapore di dominio, specialmente considerando il vantaggio sulla concorrenza in crescita esponenziale. Ad una manciata di km dal termine della giornata, tuttavia, il dramma sportivo si abbatte sul Rally di Portogallo,…

22 Maggio 2021
3 min read

Stava andando tutto così perfettamente per Hyundai: dopo 6 delle 8 speciali in programma, il team coreano conduceva le danze con uno strepitoso 1-2-3 dal sapore di dominio, specialmente considerando il vantaggio sulla concorrenza in crescita esponenziale. Ad una manciata di km dal termine della giornata, tuttavia, il dramma sportivo si abbatte sul Rally di Portogallo, con tutte e tre le auto di Andrea Adamo finite improvvisamente a lottare con una crisi di gomme che ha dell’incredibile.

Neuville, che sprecone! Il belga sbatte al Rally di Portogallo e butta un'occasione d'oro

A pagare il prezzo maggiore è stato ancora una volta il povero Thierry Neuville, tristemente specializzato nel trasformare situazioni sfavorevoli in veri e propri disastri: il belga è entrato decisamente troppo forte in una curva verso sinistra, scivolando largo e colpendo un ceppo con la posteriore destra. La sospensione completamente dilaniata è il simbolo di un’altra gara cominciata alla grande ma buttata alle ortiche prima di riuscire a concretizzare il risultato.

Sulla stessa prova molto male anche Dani Sordo, che dopo aver condotto quasi ininterrottamente la gara fino a quel momento, si ritrova a duellare come un leone contro le gomme finite. Nonostante un testacoda e diverse esitazioni lo spagnolo giungerà al traguardo, ma il mezzo minuto perso nell’occasione lo retrocede dalla posizione di dominatore a quella di inseguitore, al terzo posto con +9.0 secondi di ritardo dalla vetta.

Paradossalmente, in testa troviamo la Hyundai meno in forma per quasi tutta la giornata, quella di Ott Tanak, che tuttavia ha rappresentato la i20 WRC meglio capace di lottare con gli pneumatici finiti lungo la PS 7. L’estone è infatti riuscito a contenere la debacle nell’ordine della quindicina di secondi e si è addirittura tolto lo sfizio di guadagnare qualche lunghezza nella prova conclusiva del venerdì, la PS 8, conquistando per sé un minuscolo cuscinetto nei confronti dell’agguerritissima concorrenza.

Elfyn Evans

Già, perché se in Toyota la pausa di mezzogiorno era stata accolta da diversi musi lunghi, l’ecatombe dei rivali ha rimesso le Yaris prepotentemente in gioco per la vittoria finale: Elfyn Evans, sprofondato fino ad oltre 20 secondi dal leader a metà giornata, si ritrova a soli +6.0 da Tanak e si presenterà sabato mattina con la concreta possibilità di ribaltare la corsa lusitana in una maniera che avrebbe del miracoloso, tanto per lui quanto per il team.

Ai piedi del podio troviamo poi uno spettacolare Takamoto Katsuta (+15.4), finora molto veloce nonostante qualche toccatina di troppo qua e là, che ancora una volta dimostra il manico che ha a disposizione quando riesce a concretizzare il proprio talento limitando gli errori.

Limita i danni Sebastien Ogier (+24.0), penalizzato in tutte le speciali dalla prima posizione nell’ordine di partenza che ad un certo punto lo fa precipitare ad oltre 40 secondi dal leader. I paciughi coreani gli consentono di riavvicinarsi, ma per ricongiungersi al gruppo di testa servirà un mezzo miracolo. O forse basterà il miglior Ogier?

Adrien Fourmaux

Super altalenante la corsa di Kalle Rovanpera (+28.9), che ha alternato speciali vinte ad altre in cui ha pagato 15 secondi dalla concorrenza. Il finlandese ha lamentato continuamente un forte sottosterzo, e sulle prove più lente non sembra particolarmente a suo agio a bordo della sua Yaris WRC.

Che peccato per le Ford! Per una volta che le auto di casa M-Sport sembravano veramente competitive, forature ed incidenti sono intervenuti a rovinare la festa. Il risultato è la solita penultima ed ultima posizione tra le WRC classificate, con Greensmith (+1:02.3) che precede Fourmaux (+1:33.5).

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Articoli che possono interessarti

C Read More
abiteboul genesis

4 Ruote10 Giugno 2026

Cyril Abiteboul: “Genesis ha un potenziale molto alto, ma tanto lavoro da fare sull’elettronica”

Intervista con Cyril Abiteboul, Team Principal di Genesis, che ci ha raccontato del potenziale della GMR-001 e della sua elettronica, ancora da affinare

I Read More
GP Barcellona-Catalogna F1

4 Ruote10 Giugno 2026

I record, gli orari e le dirette tv del Gran Premio di Barcellona-Catalogna di F1

Tutte le info utili sul Gran Premio di Barcellona-Catalogna, settimo appuntamento del mondiale di F1 2026.

W Read More
le mans 2026

4 Ruote10 Giugno 2026

WEC, 24 Ore di Le Mans 2026: gli orari TV e la guida alla 94esima edizione

Tutte le info necessarie per seguire al meglio la 94esima edizione della 24 Ore di Le Mans, tappa centrale del World Endurance Championship 2026.

I Read More
F2 F3 Barcellona

4 Ruote9 Giugno 2026

Info e orari tv del round di Barcellona di F2 e F3

F2 e F3 tornano subito in pista appena dopo l’appuntamento di Montecarlo: ecco tutte le info sul round di Barcellona.