WRC Rally Italia Sardegna – Protagonisti, info e record
Dopo l’ufficialità dell’annullamento della tappa Saudita, ecco che il WRC Rally Italia Sardegna è pronto a ospitare il round finale del campionato 2026. Il tredicesimo e ultimo appuntamento della stagione, come detto, ci porterà nel nord-ovest della Sardegna, con il parco assistenza situato sul Lungomare Barcellona, ad Alghero. Gli appassionati potranno godersi da vicino l’ultima gara ufficiale di questo regolamento tecnico all’interno di un paesaggio ancora brullo dato da un’estate torrida, misto al risveglio verde che portano le prime piogge autunnali. L’evento sardo, giunto a quota ventitré, si appresta a cedere il suo posto nel calendario al Rally Roma Capitale a partire dal 2027. Prima del passaggio di consegne, farà però da palcoscenico per l’ultimo atto di una lotta mondiale tiratissima. Sono infatti ben tre i piloti che si giocano il mondiale sugli sterrati sardi, con 307 km cronometrati suddivisi in 17 prove speciali, a fare da giudice.

Evans, che punta a festeggiare in terra italica il suo primo titolo mondiale WRC e a togliersi l’effige di eterno secondo, ben 5 volte nelle ultime 6 stagioni, dovrà guardarsi le spalle dai due ragazzini scandinavi, in continua rimonta dall’Estonia in poi. Il gallese, che sarà costretto a pulire le strade al venerdì, non dovrà farsi prendere dall’ansia e gestire al meglio i 17 punti di vantaggio, per poi attaccare la domenica e raccogliere punti preziosi nel Super Sunday e nella Power Stage. Toyota ha deciso inoltre di non farlo figurare tra i piloti che raccoglieranno punti per il campionato costruttori, già festeggiato in Chile, dando al pilota una maggiore libertà riguardo eventuali sostituzioni di componenti sulla propria vettura. Non starà certo a guardare Pajari: il finlandese è apparso molto solido durante tutta la stagione, con un crescendo sul finale che lo ha portato a vincere tre eventi di fila e candidarsi per il titolo. Leggermente più distante invece Solberg, che ha riaccesso una speranza con la vittoria dell’appuntamento cileno. La speranza di entrambi è che Evans raccolga pochi punti, infatti, se il #33 dovesse fare 19 punti nel weekend sardo darebbe scacco matto ad entrambi, negando loro la possibilità di superarlo. Mentre i tre si daranno battaglia per la loro prima corona iridata, c’è chi di corone ne ha già abbastanza e sugli sterrati sardi correrà per aggiornare i libri di storia. Sébastien Ogier, già leggenda indiscussa, si presenta ai nastri di partenza per ritoccare alcuni record di categoria. L’enneacampione transalpino, infatti, diventerà il pilota con il maggior numero di partenze nella classe regina toccando quota 214. Dovesse riuscire a centrare il podio in Sardegna batterebbe inoltre il record per il maggior numero di podi (120), eguagliato in Chile, condiviso con l’altra leggenda francese del rally, Sébastien Loeb. Solo il tempo, poco, ci dirà se riuscirà anche quest’impresa al fenomeno di Gap, visto che potrebbe essere la sua ultima chance a causa delle insistenti voci di un possibile ritiro a fine stagione. Un addio al WRC che è invece già realtà per Esapekka Lappi, pronto a chiudere la carriera nel campionato di casa in Finlandia, lasciando così la scena sarda ai rientri di Dani Sordo (Hyundai) e Martin Sesks (M-Sport). Saranno proprio loro ad arricchire il parco partenti del round conclusivo, portando a ben 11 le vetture Rally1 al via. Qui sotto la entry list completa.

WRC Rally Italia Sardegna – Le giornate di gara
L’edizione 2026 prevede un cambiamento temporale rispetto alle scorse, si correrà infatti ad ottobre anziché in giugno. Periodo dell’anno che dovrebbe essere più lieve con le temperature rispetto allo slot estivo delle passate edizioni, ma che vedrà invece nell’affidabilità delle componenti meccaniche, arrivate ormai a fine vita, e nella scelta delle gomme la vera sfida per i team. Le strade sarde, infatti, sono famose per essere altamente abrasive e la strategia delle gomme potrebbe fare la differenza, soprattutto la domenica. Come già anticipato, saranno 307 i km di terra tra cui si snoderanno le 17 prove speciali, suddivise in quattro giorni.
Il giovedì si aprirà con il consueto shakedown, al quale seguirà nel tardo pomeriggio una prova spettacolo all’interno della Ittiri Rally Arena, impianto permanente con fondo misto che vedrà i piloti scendere in pista a coppie per compiere due giri completi, portando la distanza di gara a 2.08 km. Evento fortemente consigliato al pubblico in loco, dato che si riesce a vedere la prova nella sua totalità.
Venerdì si torna al format classico, con 3 speciali al mattino da ripetersi al pomeriggio per un totale di 120 km circa, con parco assistenza nel mezzo. Si parte subito forte con la TULA-ERULA (18.77 km), una delle speciali più toste di tutto il rally caratterizzata da una parte centrale molto veloce e ricca di salti, contrapposta ad altre sezioni più guidate. Ci si sposta poi verso Oschiri per la seconda prova, la SU FILIGOSU – LERNO (17.83 km), con passaggi storici sul monte Acuto e partenza all’Arena Sa Paule, permettendo agli spettatori di vedere le macchine per quasi 2 km. Chiude il loop la prova più lunga della giornata, ossia MONTI DI ALÀ – SA CONCHEDDA – LERNO (23.23 km).
Il sabato prevede altre 3 stage da percorrere, come sempre, due volte. Si inizia dalla SS8 LERNO – SA CONCHEDDA – MONTI DI ALÀ (24.14 km), che condivide solo un piccolo pezzo di strada con la SS4/SS7, ed ha al suo interno il famoso Micky’s Jump. Si prosegue con la seconda prova di giornata, COILUNA – LOELLE (24.83 km), la più lunga del rally, per poi finire con SOLORCHE (12.86 km), new entry del percorso 2026. Anche in questa giornata ci saranno dei passaggi in arene che permetteranno al pubblico di avere degli spot di grande visibilità sulla corsa. Il parco assistenza di giornata sarà dopo il primo passaggio su Solorche.
Giornata finale di domenica, valida per il Super Sunday, che prevede 2 prove speciali da affrontare due volte. La prima vedrà le vetture impegnate sulla prova OSILO – TERGU (23.71 km), prova storica che si sviluppa su un fondo in dura massicciata. La seconda è la SASSARI – ARGENTIERA (7.10 km) che nel passaggio del pomeriggio assegnerà anche i punti della Power Stage, decretando il vincitore di tappa e soprattutto del campionato. Per questa giornata non è previsto un parco assistenza ma solamente una tyre fitting zone prima della Wolf Power Stage. Occhio quindi alle forature, visto che i piloti avranno a disposizione solamente 6 gomme (contando le due di scorta caricate a bordo) per percorrere i circa 55 km della mattinata.

Le categorie propedeutiche
L’ultimo appuntamento della stagione non ha molto da dire per quanto riguarda le categorie propedeutiche, con i campionati WRC2 vinti da Lancia tra i costruttori e Robert Virves tra i piloti, mentre il JWRC è stato vinto dal turco Ali Türkkan. L’unico titolo che mancava da assegnare sarebbe stato quello piloti del WRC3 ma, a causa dell’annullamento della tappa Saudita, ha visto trionfare dal divano di casa il nostro Matteo Fontana per il secondo anno consecutivo. Solo il tempo ci dirà dove potrà arrivare il pilota comasco classe 2003, di certo il manico non gli manca.

WRC Rally Italia Sardegna – Dove vederlo e orari TV
La diretta dell’evento può essere seguita integralmente abbonandosi a Rally.TV, mentre Sky/NOW trasmetteranno solo 5 prove speciali, due al sabato e due la domenica. Su YouTube si potrà seguire la diretta dello shakedown. Ecco gli orari di inizio di ogni prova, con la diretta che parte qualche minuto prima.
Giovedì 1 ottobre 2026
| Shakedown | MONTE BARANTA | 09:01 (Rally.TV/YT) |
| SSS1 | ITTIRI ARENA SHOW | 16:05 (Rally.TV/Sky-NOW) |
Venerdì 2 ottobre 2026
| SS2 | TULA – ERULA 1 | 08:01 (Rally.TV) |
| SS3 | SU FILIGOSU – LERNO 1 | 09:01 (Rally.TV) |
| SS4 | MONTI DI ALÀ – SA CONCHEDDA – LERNO 1 | 10:08 (Rally.TV) |
| SS5 | TULA – ERULA 2 | 14:31 (Rally.TV) |
| SS6 | SU FILIGOSU – LERNO 2 | 15:31 (Rally.TV) |
| SS7 | MONTI DI ALÀ – SA CONCHEDDA – LERNO 2 | 16:38 (Rally.TV) |
Sabato 3 ottobre 2026
| SS8 | LERNO – SA CONCHEDDA – MONTI DI ALÀ 1 | 08:01 (Rally.TV/Sky-NOW) |
| SS9 | COILUNA – LOELLE 1 | 09:11 (Rally.TV) |
| SS10 | SOLORCHE 1 | 10:07 (Rally.TV) |
| SS11 | LERNO – SA CONCHEDDA – MONTI DI ALÀ 2 | 14:31 (Rally.TV/Sky-NOW) |
| SS12 | COILUNA – LOELLE 2 | 15:41 (Rally.TV) |
| SS13 | SOLORCHE 2 | 16:37 (Rally.TV) |
Domenica 4 ottobre 2026
| SS14 | OSILO – TERGU 1 | 08:31 (Rally.TV) |
| SS15 | SASSARI – ARGENTIERA 1 | 10:05 (Rally.TV/Sky-NOW) |
| SS16 | OSILO – TERGU 2 | 11:38 (Rally.TV) |
| SS17 | SASSARI – ARGENTIERA 2 (POWER STAGE) | 14:15 (Rally.TV/Sky-NOW) |
In chiusura vorrei ricordare a tutti quelli che seguiranno l’evento sul posto di prestare attenzione a dove vi mettete e di seguire sempre le indicazioni dei commissari; buon rally a tutti!

