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KiSS Mugello, il piano d’azione che strizza l’occhio all’ambiente





Il tema della sostenibilità ambientale è – letteralmente – tra i più caldi di questo momento storico. Il mondo del Motorsport, chiamato direttamente in causa dal forte impatto ambientale delle sue trasferte e dei suoi campionati, non è esentato dal prendersi a cuore la faccenda e fare il possibile per ridurlo al minimo. Il Mugello Circuit lo sa e l’ha fatto – o quantomeno ha fatto di tutto per provarci.

Mugello
© Mugello Circuit

Il Mugello aveva già fatto passi da gigante in direzione di una svolta green quando, con il supporto di DORNA e IRTA (International Road Racing Teams Association), nel 2013 ha dato vita insieme alla Yamaha Motor Racing e la FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme) a KiSS (Keep it Shiny and Sustainable), un programma di sensibilizzazione ambientale volto ad aumentare la consapevolezza collettiva sull’importanza e la necessità di rendere più sostenibili non solo i grandi eventi sportivi ma anche la propria routine quotidiana.

Grazie a quest’iniziativa, nel 2015 il Mugello Circuit è stato il primo circuito a ottenere le 3 stelle per il programma di Accreditamento Ambientale della FIA – il massimo previsto – e, a riconferma dell’ottimo lavoro, nel 2021 si è classificato al primo posto nell’Indice dei Circuiti Sostenibili a seguito di uno studio che ha analizzato 96 piste in tutto il mondo valutandone le prestazioni in termini di sostenibilità rispetto al quadro ESG (Environmental, Social and Governance) e agli obiettivi ambientali e sociali fissati dalle Nazioni Unite e specifici del settore.

KiSS Mugello giunge quest’anno alla sua ottava edizione con iniziative sociali e ambientali che coinvolgono non solo diverse organizzazioni no profit ma anche tutti i team, i piloti, gli sponsor, gli addetti ai lavori, gli spettatori e i fan. L’intero fine settimana sarà infatti disseminato di iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale connesso all’evento e sensibilizzare la comunità sulla sostenibilità in ambito sportivo.

Le attività sociali cominceranno giovedì 26 maggio con una Pit Lane Walk solidale dedicata a ragazzi e ragazze con disabilità e organizzata dalle Onlus locali che consentirà loro di visitare la pit lane e i box dei team. Sabato e domenica, invece, ci sarà la raccolta delle eccedenze alimentari nell’area paddock presso presso il Dorna VIP Village™ e le aree delle hospitality. Quest’iniziativa ha per messo, nella sua ultima edizione, di raccogliere 2500 pasti, confermando il Gran Premio Oakley d’Italia un evento Food Saving.

Per quanto riguarda le iniziative ambientali, invece, oltre a delle ampie aree di raccolta differenziata previste sia nel circuito sia nel paddock, ci saranno ben 120 fontanelle installate in tutto il circuito e provviste di acqua potabile a disposizione degli spettatori gratuitamente. Anche la digitalizzazione di tutte le comunicazioni del Media Center e la raccolta e il recupero degli oli alimentari e lubrificanti esausti contribuirà a rendere l’evento più sostenibile.

Per tutto il fine settimana, inoltre, tra un giro di pista e l’altro i piloti saranno impegnati a diffondere messaggi sull’economia circolare per cercare di ispirare fan e spettatori ad adottare una routine e uno stile di vita e più ecologico.

Poi domenica si accenderanno i motori e il fumo delle gomme allo spegnersi dei semafori farà il resto.





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Alice Turturo

The author Alice Turturo

Da sempre innamorata di cavalli di un diverso tipo, mi sono appassionata a quelli motore quando mi sono accorta quanto siano simili. Se non sono a scrivere dietro un pc sono a complicarmi la vita con qualche astruso progetto 💃 Su instagram sono @ali.enazione e scrivo filastrocche sciocche su @aciugheat