La Formula 1, a meno di sette giorni dalla vittoria ottenuta da Andrea Kimi Antonelli nel GP d’Italia, si prepara a tornare in pista per il 14° appuntamento del Mondiale 2026. Il secondo atto di questo back-to-back di inizio settembre andrà in scena sul nuovissimo asfalto del Madring, tracciato che si prepara a fare il proprio debutto assoluto nel calendario del Circus.
Tra le strade della capitale iberica il #12 della Mercedes e i suoi 21 colleghi sfideranno curvoni veloci, muretti e il banking della già arcinota curva Monumental per quello che – in attesa che arrivino notizie ufficiali legate a un certo circuito che sorge sulle rive del Santerno – allo stato attuale è l’ultimo weekend di gara in programma nel Vecchio Continente in questa stagione 2026.
GP di Spagna 2026: le info sul circuito di Madrid
Sorto tra polemiche sul rumore, ritardi nei lavori e i palazzi di Madrid, il tracciato del Madring rappresenta un’incognita pressoché totale per tutti i team del Circus. Lungo 5,416 km, caratterizzato da ben 22 curve e da una serie di variazioni altimetriche, il circuito che ospiterà il GP di Spagna è composto da un mix di curve strette e secche e lunghi curvoni veloci. La tipologia di layout è particolare ma non unica: a detta di più di un pilota, infatti, il Madring ricorda in alcune sezioni il Baku City Circuit e in altre il Jeddah Corniche Circuit.

I giri da percorrere saranno 57, mentre data la tortuosità del tracciato solamente due saranno le zone di attivazione della Straight Line Mode: la prima si troverà sul rettifilo di partenza e arrivo, la seconda sull’allungo piuttosto breve che da Curva 3 porta fino a Curva 4. Il detection point dell’Overtake Mode sarà invece posizionato prima dell’ingresso di Curva 22, il destra secco a 90° che conduce sul sul rettilineo principale. Trattandosi di un circuito all’esordio assoluto non esistono né record sul giro né risultati delle precedenti edizioni: sotto questi due punti di vista la storia del Madring è un foglio completamente bianco ancora tutto da scrivere.

Le gomme scelte da Pirelli per il GP di Spagna 2026
In occasione del GP di Spagna la Pirelli ha messo a disposizione di team e piloti le Hard C2, le Medium C3 e le Soft C4, vale a dire le mescole intermedie della propria gamma. Secondo i dati del fornitore italiano il Madring è uno dei cinque circuiti più severi dell’intero Mondiale, con forze laterali che raggiungono valori simili a quelli registrati a Barcellona e Silverstone. Un’ulteriore sfida è rappresentata inoltre dalla già citata Monumental, la curva che – pensate – per via dell’elevatissima velocità di percorrenza, della pendenza e della lunghezza genera il più elevato carico verticale dell’intera stagione.

Presenti a Madrid saranno ovviamente anche le Intermedie e le Full Wet che, così come accaduto a Monza, dovrebbero poter dormire sonni tranquillissimi. Le previsioni meteo, nel momento in cui viene scritto questo articolo, preannunciano un clima soleggiato – e caldo – per tutta la durata del weekend, con temperature massime nell’ordine dei 31°.
Gli orari TV del GP di Spagna 2026
Il weekend del GP di Spagna sarà trasmesso in diretta integrale da Sky Sport F1 e NOW TV, con TV8 che proporrà in differita Qualifiche e Gara. Ecco tutti gli orari del fine settimana:
Venerdì 11 settembre
- 13:30 – 14:30 -> FP1 | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV
- 17:00 – 18:00 -> FP2 | diretta su Sky Sport e NOW TV
Sabato 12 settembre
- 12:30 – 13:30 -> FP3 | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV
- 16:00 -> Qualifiche | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV, differita su TV8 a partire dalle 18:30
Domenica 13 settembre
- 15:00 -> GP Spagna | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV, differita su TV8 a partire dalle 18:00
Lunedì 14 settembre
- 21:00 -> Fuori Traiettalking Live | diretta sui canali Twitch e YouTube di Fuori Traiettoria

