Il circuito
Il circuito cittadino di Baku è stato inaugurato nel 2016, e da allora ha sempre ospitato anche prima la GP2 e poi la Formula 2. Misura 6003 metri, gira in senso antiorario ed è composto da 20 curve, 8 a destra e 12 a sinistra. Pista molto difficile, presenta sia il rettilineo più lungo del campionato, quello di partenza/arrivo (2,2 km), ma anche una serie di curve lente molto impegnative, come la memorabile curva 8 “del castello”. Le due zone DRS sono posizionate sul rettilineo principale e in quello tra le curve 2 e 3, mentre la Speed Trap è posizionata subito dopo curva 20. Le velocità di punta qui sono molto alte, e in scia si possono superare tranquillamente i 325 km/h. Il record ufficiale è stato fatto registrare da Isack Hadjar nel 2023, con un tempo di 1:53.478.

Il format standard verrà rivisto e non solo perché il weekend si svolgerà da giovedì a sabato: come fatto dalla F3 a Madrid, si disputeranno infatti due qualifiche da venti minuti e tre gare. La prima qualifica decreterà la griglia di partenza della Sprint Race del venerdì (con inversione di griglia per i primi 10) e della Feature Race dello stesso giorno, mentre la seconda qualifica stabilirà la griglia della Feature Race del sabato. Questo comporta anche che aumenteranno i punti in palio, da 39 a 67.
La Sprint Race sarà lunga 21 giri, ossia 125.929 km, mentre le due Feature Race saranno ciascuna di 29 giri, 173.983 km. Giri che comunque potrebbero non essere completati, visto che il circuito, per le insidie che nasconde, tradizionalmente vede sempre l’entrata in scena della Safety Car, e pertanto si potrebbe arrivare con il limite di tempo (rispettivamente 45 minuti più un giro e 60 minuti più un giro). Ricordiamo che, come sempre, le Feature Race vedranno il pit stop obbligatorio: a tal proposito, la Pirelli porterà gomme Supersoft a banda viola e Soft a banda rossa, non essendo il circuito particolarmente impegnativo per le coperture, come tutti i cittadini.
Nel 2025 la Sprint Race fu vinta da Dino Beganovic, mentre la Feature Race fu ad appannaggio di Jak Crawford.
Analisi del campionato: questo weekend si decide il campionato?
Archiviata la stagione di F3 con la vittoria di Ugo Ugochukwu, è il caso di analizzare la situazione paradossale che si è creata in F2: ufficialmente, dopo il weekend di Baku sono ancora previsti i round di Lusail e di Yas Marina. Ma la situazione in medio oriente rende estremamente complicato che questi due appuntamenti possano disputarsi, e il fatto che a Baku sia stata aggiunta una gara può essere un indizio che si cerchi di recuperare le gare che non si correranno.
C’è poi l’incognita di Imola: sembra abbastanza certo che la F1 possa concludere la stagione sul circuito del Santerno, ma non è chiaro se possa farlo anche la F2. Secondo alcune indiscrezioni, il Gran Premio dell’Emilia Romagna scatterebbe molto presto, alle 12, poiché il tramonto è fissato alle 16.34, e con l’alba che invece è prevista alle 7.34 si creerebbe finestra molto ridotta per eventuali gare di contorno, che potrebbe scoraggiare la disputa della Formula 2 per evitare che eventuali bandiere rosse possano causare problemi al GP di F1.
Sono solo ipotesi. Fatto sta che al momento di scrivere non è chiaro se quello di Baku sarà l’ultimo appuntamento o meno della Formula 2, e, con la decisione definitiva sui GP del Qatar e di Abu Dhabi che sarà presa a inizio ottobre, potrebbe non esserlo neanche dopo la fine del weekend, con la paradossale situazione che il campione della categoria cadetta alla F1 verrà incoronato con diverse settimane di ritardo.
Se questo dovesse essere l’ultimo appuntamento del campionato, con 67 punti a disposizione resterebbero in lotta matematicamente per il titolo cinque piloti: Nikola Tsolov a 177, Rafael Camara a 170, Gabriele Minì a 153, Alex Dunne a 139 e Noel Leon a 119.
Tsolov dopo Madrid ha mantenuto la testa del campionato nonostante non abbia raccolto punti: nella Sprint Race è finito in testacoda, mentre nella Feature è scivolato fuori dai punti per problemi alle gomme. Per sua fortuna, neanche i suoi diretti avversari hanno raccolto granché: Camara ha chiuso sesto la Sprint Race, mentre nella Feature è riuscito a strappare un decimo posto nonostante una penalità di 10 secondi, riuscendo così a guadagnare quattro punti rispetto al bulgaro di Campos; Minì, autore di una brutta qualifica che l’ha costretto a partire dalla settima fila, nella Feature Race si è scatenato con diversi sorpassi alla curva Monumental, avrebbe potuto addirittura giocarsi il podio, ma una Safety Car entrata subito dopo la sua sosta ha favorito i piloti che non avevano ancora cambiato le gomme, e alla fine ha dovuto accontentarsi di una comunque buona settima posizione. Tra questi ne ha approfittato Dunne, secondo al traguardo, mentre Leon non è riuscito a marcare punti.
Il pilota italiano anche a Madrid si è dimostrato un pilota estremamente a suo agio sui cittadini, e a Baku potrebbe provare a ribaltare la situazione. Con 24 punti di ritardo da Tsolov la sua sembra un’impresa disperata: ma in Azerbaijan si sono viste spesso cose strane in passato, e potrebbe provare a battere i due favoriti, Tsolov e Camara.
Gli orari TV del round di Baku della F2
Occhio: il GP dell’Azerbaijan (e quindi anche il round della F2) si disputerà da giovedì a sabato, poiché domenica 27 settembre è festa nazionale azera. Tutte le sessioni saranno visibili su Sky Sport F1 e Now TV.
Giovedì 24 settembre
- 08.00 – 08.45 -> Prove Libere
- 12.00 – 12.50 -> Qualifiche (due sessioni da 20 minuti)
Venerdì 25 settembre
- 06.15 – 07.05 -> Sprint Race (21 giri o 45 minuti + 1 giro)
- 12.15 – 13.20 -> Feature Race 1 (29 giri o 60 minuti + 1 giro)
Sabato 26 settembre
- 09.00 – 10.05 -> Feature Race 2 (29 giri o 60 minuti + 1 giro)

