Gara 1: vittoria alla #58, ritiro per la #32

Prima vittoria assoluta stagionale per la McLaren #58 di Garage 59, con Louis Prette e Thomas Fleming alla guida. Partita seconda, la #58 con Fleming è stata abile a superare la Porsche #2 Boutsen VDS di Boutsen-Boccolacci già nel corso del primo giro, mantenendo la testa della corsa anche dopo la sosta ai box e fino alla bandiera a scacchi. La #58 vince anche in classe Gold, e riapre il campionato avvicinandosi alla Ferrari #51 AF Corse di Mosca-Zagazeta, ottava assoluta e seconda di classe. Le due vetture hanno mantenuto le due posizioni anche dopo due penalità di cinque secondi, la #58 per unsafe release e la #2 per la presenza di meccanici nella working area dopo la fine del pit stop.
Più intensa la lotta per la terza posizione: la #51, partita terza, ha perso terreno dopo la sosta, lasciando campo libero alle due Porsche, la #914 Razoon di Birch-Bachler e alla #80 Lionspeed di Feller-Buus. Le due vetture di Stoccarda hanno realizzato una bellissima lotta, ma alla fine a spuntarla è stata la Ferrari #69 Emil Frey di Green-Vermuelen, con Green che a cinque minuti dalla fine ha effettuato un bellissimo doppio sorpasso alla curva Tarzan per prendersi l’ultimo gradino del podio. La #80, quinta al traguardo, è stata poi successivamente penalizzata con un drive throug convertito in 29 secondi perché Buus si è slacciato le cinture prima del pit stop, scivolando così in 23esima posizione. Guadagna così la Mercedes #3 Verstappen Racing di Juncadella-Lulham, che chiude quinta e sale in testa al campionato (con il solo Juncadella essendosi Lulham alternato con Jules Gounon), e la Ferrari #50 AF Corse, che nonostante un Leclerc influenzato e un Neubauer reduce da un infortunio in bicicletta chiude sesta rimanendo in corsa per il titolo. Ritirata invece per un guasto la BMW WRT #32 di Weerts-Van Der Linde, che era leader della classifica prima di questa gara e che comunque era fuori dai punti dopo essersi qualificata 30esima.
WRT può comunque festeggiare con la vittoria anticipata del titolo in classe Silver: la 30 di Matisse Lismont e Inacio Montenegro ha ottenuto la quinta vittoria di classe in sette gare (ottava assoluta), conquistando matematicamente il campionato con tre gare d’anticipo. In Bronze Cup vittoria invece per la Porsche #93 Ziggo Tempesta di Dempsey-Cheever, diciassettesima assoluta.
Gara 2: successo per Emil Frey, prima la #69 e terza la #14

È la Ferrari #69 di Emil Frey a vincere la gara della domenica, con Ben Green e Thierry Vermuelen. Partita dalla terza posizione, la Ferrari con Green è prima salita in seconda posizione al via superando la McLaren #58, per poi superare la compagna di squadra, la #14 di Lappalainen-Cairoli, partita dalla pole, in ripartenza da una Full Course Yellow.
La doppietta di Emil Frey è stata vanificata dalle soste, in cui la #14 ha perso la seconda posizione sulla Porsche #80: l’equipaggio di Lionspeed si è così ripreso la testa della classifica Sprint dopo la penalità del sabato. Tra gli altri rivali per il campionato overall, la Ferrari AF Corse #50 ha chiuso al quinto posto (alle spalle della BMW WRT #46 di Rossi-Hesse), la Mercedes Winward #48 all’ottavo e la Mercedes Verstappen Racing #3 al nono. Weekend disastroso invece per la BMW WRT #32, che per la seconda gara di seguito non marca punti e scivola addirittura in campionato.
Ferrari vince anche in classe Gold con la AF Corse #51 di Mosca-Zagazeta (sesta assoluta), che così allunga in classifica. La Ferrari ha approfittato di uno stop and go inflitto alla McLaren #58, che era prima di classe e che è la sua principale rivale in classifica, colpevole di un contatto con la BMW WRT #31 appena dopo la sosta. In classe Silver successo per l’Aston Martin Comtoyou #12 di Dorison-Soderstrom (dodicesima assoluta), mentre in classe Bronze doppietta per la Porsche #93 Ziggo Tempesta di Dempsey-Cheever, vincente già sabato.
Classifiche dopo il round Sprint del GTWC a Zandvoort
A un round dalla fine del campionato Sprint la classifica è ancora abbastanza corta: la #80 è prima con 59 punti, seguita a parimerito dalla #3 (con il solo Juncadella) e dalla #50 a quota 53. La #32 è scivolata al quarto posto a 49.2 lunghezze, mentre quinta è la #48 a 42 lunghezze.
QUI è possibile trovare le classifiche complete delle gare del GTWC a Zandvoort, mentre QUI è possibile trovare tutte le graduatorie del campionato. Il prossimo round Sprint si disputerà nel weekend 2-4 ottobre sul circuito di Barcellona, dove si chiuderà il campionato.

