La terza tappa del Campionato Italiano ACI Esport HyperGT Theway 2026 iRacing si è conclusa con l’ennesima vittoria di Augustin Bernier. Il francese non ha avuto rivali, tanto che è riuscito a vincere con ben 43 secondi di vantaggio sul secondo classificato Riccardo Groppi. Il terzo gradino del podio è stato occupato invece da Francesco Sajetti. In LMGT3 l’assenza di Olivieri ha permesso agli altri di emergere: Pierpaolo Reppucci ha vinto davanti alla sorpresa di questa stagione, Gabriele Rosone, e a un ottimo Davide Lanzani. In telecronaca infine l’amante degli spinosauri Matteo Pittaccio ha affiancato l’ex-simracer che non riusciva ad andare forte a Sebring Marco Gabriele Nesi.

Come si arrivava al terzo round dell’ACI Esport HyperGT Theway 2026
I piloti della classe Hypercar arrivavano negli Stati Uniti all’inseguimento di Augustin Bernier, vincitore delle prime due tappe stagionali e capoclassifica con 52 punti. Il più vicino degli inseguitori era Samuele Villa a 40 mentre tutti gli altri erano sensibilmente più staccati, a partire da Francesco Sajetti, terzo con 22 punti. Tra le LMGT3 invece Emanuele Olivieri si presentava a Sebring da leader con 63 punti, ovvero 12 in più di Gabriele Rosone e 17 in più di Andrea Bristot. Il leader della classifica però non ha potuto partecipare all’evento perché impegnato nei test post-stagionali di Formula 3 a Jerez.
Bernier e Silvestri conquistano le pole di classe
Le qualifiche sono andate a Bernier, autore della seconda pole stagionale dopo quella conquistata a Spa, grazie a un giro in 1:46.825. Il francese ha preceduto di quasi 3 decimi Villa e di poco più di 3 decimi Groppi. Quarto posto per Sajetti, staccato però di oltre 4 decimi. In classe LMGT3 invece la pole è andata a Simone Silvestri, che ha preceduto Reppucci, Leonardi e Rosone. Solo nono invece Bristot.
Bernier domina la terza tappa dell’ACI Esport HyperGT 2026. Reppucci vince in LMGT3

La partenza è stata abbastanza confusionaria: il gruppo sgranato e l’assenza delle caselle in griglia di partenza hanno generato un po’ di caos andando verso curva 1. Nonostante questo Bernier è riuscito a mantenere la prima posizione davanti a Groppi, Villa, Nucera e Mautone. Villa è stato quello che ha pagato maggiormente il caos in partenza: il pilota di Absolute Acelith, infatti, è venuto al contatto con Groppi in partenza per poi finire contro le barriere qualche curva dopo a causa dei danni alla macchina.

In LMGT3 invece Silvestri è riuscito a mantenere la leadership davanti a Rosone, Lanzani, Bristot e Leonardi. La gioia del #37 è però durata poco dal momento che al secondo giro Reppucci è riuscito a portarsi davanti a tutti. Nei giri successivi Bristot ha superato Lanzani, che poi si è ritrovato a lottare con l’altra Dinamic, quella di Leonardi. Nella lotta i due sono venuti a contatto e per questo Leonardi ha preso una penalità di 5 secondi. L’italiano, però, non ha fatto in tempo a scontare la sanzione prima che una Cadillac, come tradizione vuole a Sebring, lo spedisse contro le barriere durante un doppiaggio. La direzione gara ha messo sotto investigazione l’episodio, ma Pandola, il pilota Cadillac, non ha ricevuto penalità perché l’uscita di pista in realtà è stata causata da un vistoso netcode. L’incidente ha messo fuori dai giochi anche un incolpevole De Velli, che transitava in quel punto mentre la vettura fuori controllo di Dinamic E-Motorsport rimbalzava in pista. Nei giri successivi un altro contatto tra una GT e una Hypercar ha costretto al ritiro sia Tuosto che Guanichon. In questo caso il pilota della Ferrari #61 ha perso il controllo all’ultima curva ed è stato successivamente centrato dalla Hypercar del pilota francese.
Nelle posizioni di testa invece, mentre Bernier allungava in scioltezza, un contatto tra Sartor e Mautone ha spedito fuori pista quest’ultimo in curva 1, facendolo scivolare dalla quarta all’ottava posizione. Sartor ha ricevuto un drive through per l’incidente. Più avanti invece Groppi ha superato Nucera e si è portato in seconda posizione poco prima della sosta. I pit stop hanno fatto emergere le diverse strategie che i team avevano preparato per i loro piloti. In Hypercar per esempio Bernier ha optato per una prima sosta molto breve che gli ha permesso di rientrare in pista con ben un minuto di vantaggio sul secondo. Della Rodolfa e Petri invece hanno fatto la prima sosta più lunga e sono rientrati per la seconda quando mancavano solo 10 minuti al termine della gara.

In LMGT3, infine, il team Maniti ha deciso di far disputare a Reppucci e Lanzani tutta la gara senza cambiare gomme. Proprio questa strategia ha regalato una bella lotta nel finale, dal momento che Rosone, con gomme nuove, è riuscito a raggiungere e superare Lanzani per il secondo posto. Il pilota di Racing Point ha così conquistato il secondo gradino del podio alla bandiera a scacchi dietro al vincitore Reppucci, che in quel momento si trovava una decina di secondi davanti. La classifica LMGT3, però, vede tutti i piloti dal secondo posto in poi doppiati, perché tra Reppucci e Rosone si è inserito Bernier, leader della classifica assoluta, che ha così fatto terminare la gara degli altri con un giro di anticipo. Il terzo gradino del podio in LMGT3 è stato conquistato, come anticipato, da Lanzani, che ha preceduto Happacher, Bristot e il poleman Silvestri. Le restanti posizioni in top ten sono state occupate da Yunus, Centonze (che ha anche ricevuto un drive through per un contatto con Famulari con il quale ha impedito a quest’ultimo di rientrare ai box), Favia e De Marco. Drive through anche per Sottile per aver tamponato la Porsche LMDh del compagno di squadra Apostoli.
In Hypercar invece la vittoria è andata a uno splendido Bernier, autore di una gara in solitaria. Alle spalle del francese sono arrivate le due Vesta Sport di Groppi e Sajetti. Quarta posizione invece per Petri, che ha preceduto Fornaciari e Sgrò. Solo settima invece la prima delle Ferrari, quella di Sartor, che ha preceduto il compagno di squadra Nucera. Le ultime due posizioni in top ten sono state occupate da Becca e Della Rodolfa.
In basso i risultati completi della terza tappa dell’ACI Esport HyperGT 2026.





