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4 RuoteFormula 1Su pista

E’ 1-2 Ferrari nelle FP3 della Cina, con Vettel che fa il vuoto. Si gira Hamilton, si pianta Ricciardo





E’ andata in scena sotto una fitta coltre di nuvole basse e grigie, la terza ed ultima sessione di prove libere del GP della Cina. Sembrano infatti essere state disattese le previsioni meteo che parlavano di un weekend all’insegna di un clima principalmente soleggiato, e le chiazze di umido che hanno accolto i piloti sull’asfalto del circuito di Shanghai lo hanno dimostrato in maniera piuttosto chiara.

© Scuderia Ferrari Press
© Scuderia Ferrari Press

Su una pista resa particolarmente difficile dalle basse temperature, dal forte vento e dall’erba sintetica in uscita di curva resa viscida dalla pioggia, a farla da padrone in queste FP3 è stato Sebastian Vettel. Il pilota tedesco, equipaggiato con mescola UltraSoft, ha chiuso la sessione con un 1’33″018 che gli ha permesso di creare il vuoto dietro di sé: Raikkonen, 2° allo sventolare della bandiera a scacchi, si è infatti preso oltre 4 decimi e mezzo di ritardo dal crono del tedesco, anche se la prestazione del finlandese ha confermato come la Ferrari sia un’auto equilibrata anche in condizioni di grip non ottimali. Alle spalle del #7 ci sono poi altri 3 decimi di vuoto: Valtteri Bottas, con la prima delle W09 in classifica, ha chiuso infatti le FP3 pagando 743 millesimi di ritardo dalla vetta della classifica, ed il finlandese grazie al suo 1’33″761 è riuscito a rifilare a propria volta 2 decimi a Max Verstappen, 4° al termine dell’ultima sessione di prove libere.

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Solamente invece Lewis Hamilton, che non va oltre un 1’34″057 messo a segno nel corso del suo secondo tentativo con un treno di UltraSoft e che è apparso piuttosto in difficoltà con questo asfalto piuttosto freddo e scivoloso: tante le correzioni a cui è stato chiamato il #44, resosi addirittura protagonista di un doppio testacoda dopo essere finito con tutte le ruote sull’erba sintetica bagnata in uscita di Curva 11. A poco meno di due decimi di ritardo dal Campione del Mondo in carica si piazza poi Kevin Magnussen, autore di un interessante 1’34″329 con gomme Soft, e alle spalle del danese si mettono le Force India, in risalita rispetto al venerdì e con Perez che torna davanti ad Ocon. 9^ posizione per Carlos Sainz ed il suo 1’34″582, mentre 10° è un buon Sirotkin, che entra nella top ten virtuale grazie al suo 1’34″741.

Appena fuori dai primi dieci si piazza Nico Hulkenberg, per la prima volta alle spalle di Sainz nel corso di questo weekend, inseguito dalla coppia McLaren composta da Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, separati tra di loro da poco più di un decimo. 14^ piazza per Brendon Hartley e la sua STR13, mentre solamente 15° è Daniel Ricciardo: l’australiano non è andato oltre un 1’35″061 perché, proprio mentre si lanciava per la propria simulazione di qualifica, è stato platealmente tradito dalla sua Power Unit Renault all’altezza del lunghissimo rettilineo che da Curva 13 porta a Curva 14. Un sibilo evidentissimo – seguito da un altrettanto evidente fumata bianca – ha immediatamente fatto pensare ad un cedimento del turbo, ed in RedBull una volta accertatisi del problema hanno deciso, per motivi di tempo, di sostituire direttamente l’intera PU nella speranza che la RB14 #3 possa essere pronta per le qualifiche.

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Solamente 16° è Pierre Gasly, mentre rispetto al venerdì risale leggermente Lance Stroll, 17° in 1’35″375. Alle spalle del canadese si piazza il duo Alfa Romeo Sauber, con Leclerc che torna a mettere le proprie ruote davanti a quelle di Ericsson per poco meno di due decimi, e fanalino di coda è invece Romain Grosjean, che ha però completato solamente 6 giri a causa di evidenti problemi di surriscaldamento ai freni.

Praticamente nulle sono state infine le indicazioni per quel che riguarda il passo gara. Nessun team ha infatti voluto azzardare long run con queste condizioni d’asfalto, e dunque continua a far fede quanto visto nel corso delle FP2. Anche se, in caso di pista fredda ed umidiccia, non è detto che possano essere ancora le Mercedes le vetture più veloci…

Ecco la classifica completa al termine delle FP3: 

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Tags : f1formula 1fp3 gp cinagp cinagp shanghairisultati fp3 gp cina
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", ho creato FuoriTraiettoria per dirvi la mia sul mondo dei motori in totale indipendenza. Addetto Stampa per la Force India nel GP di Monza 2015 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam ed Addetto Stampa per Honda HRC nel GP di Misano 2016 e nel GP del Mugello 2017.