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MotoGP: le Yamaha imperano nelle FP2 del GP di Thailandia, Marquez pienamente recuperato





Concluso nel segno dei tre diapason il venerdì di prove libere della MotoGP. Fabio Quartararo ha siglato il miglior tempo di giornata nel corso della simulazione di qualifica, al termine delle FP2, mentre il leader mattutino Maverick Vinales ha chiuso secondo ed in Top5 troviamo tutte e quattro le yamaha. Dopo il tremendo volo nel finale delle prime libere, a cui sono seguiti vari accertamenti ospedalieri, Marc Marquez ha dettato legge per buona parte della sessione, permettendosi di saltare la simulazione di qualifica.

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L’asfalto di Buriram si è mantenuto ad oltre 50°C nel corso delle FP2, nonostante il gran caldo tutti i piloti sono riusciti a migliorarsi rispetto al turno mattutino. Fabio Quartararo ha alzato decisamente l’asticella stampando un 1’30”404, nel corso di un hot lap a gomme nuove nel finale, che lo porta a meno di quattro decimi dal record assoluto registrato da Marc Marquez nella Q1 dello scorso anno. Il debuttante francese, autore di un notevole long run nella fase centrale della sessione, ha rifilato due decimi al compagno di marca Vinales ed altrettanti al team mate Morbidelli. Prima fila virtuale composta da sole Yamaha, ma manca quella del Dottore. Valentino Rossi ha chiuso col quinto tempo ed il solo Jack Miller a dividerlo dai compagni, pagando tre decimi al Diablo.

Col quarto tempo Miller si è classificato come miglior pilota Ducati rifilando tre decimi a Dovizioso, ottavo, e quattro a Petrucci, addirittura undicesimo e per il momento costretto a scendere in pista nella Q1.
Marc Marquez nonostante il brutto volo non ha subito danni fisici, venendo dichiarato fit per queste FP2. E si è visto. Il #93 ha cominciato a martellare sul 31”basso sin dai primissimi giri della sessione, mantenendo la testa della classifica finché gli altri piloti non hanno utilizzato gomme Soft nuove per la simulazione di qualifica. Invece Marc ha mantenuto le stesse gomme dall’inizio alla fine della sessione, Hard all’anteriore e Soft al posteriore, e il suo passo gara è stato sul 31”4 tanto a gomme usate quanto a gomme finite. Ovviamente il #93 non ha preso parte al time attack conclusivo, risultando l’unico.

Guardando bene i passi gara appena dietro a Marquez troviamo Qartararo che, con la stessa combinazione di pneumatici usati, ha girato sul 31”6 di passo; stesso ritmo per Maverck Vinales, nonstante il Top Gun abbia lavorato con una Medium posteriore. Passo sul 31”alto quasi 32” per tutti gli altri piloti che hanno chiuso in Top10 ad esclusione di Aleix Espargaro. Lo spagnolo dell’Aprilia, come tutti i piolti esclusi dalla Top10, ha mantenuto un passo gara ben superiore all’1”32 chiudendo in ogni caso col settimo tempo a sei decimi da Quartararo. Mir e Rins completano la Top10.

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Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.