, ,

Martin a testa alta: “Complimenti a Pecco, io posso comunque festeggiare”

Martin sente di poter chiudere a testa alta il 2023, per averci provato fino alla fine contro un grandissimo Pecco Bagnaia: “Complimenti a Pecco, perché a inizio anno è stato incredibile e poi dopo Barcellona è riuscito comunque ad essere regolare.” Alla fine il #89 non c’è la fatta, non è riuscito a battere Bagnaia…

26 Novembre 2023
3 min read

Martin sente di poter chiudere a testa alta il 2023, per averci provato fino alla fine contro un grandissimo Pecco Bagnaia: “Complimenti a Pecco, perché a inizio anno è stato incredibile e poi dopo Barcellona è riuscito comunque ad essere regolare.”

© Gold & Goose

Alla fine il #89 non c’è la fatta, non è riuscito a battere Bagnaia che invece si è confermato campione del Mondo MotoGP. “Quando sono rientrato ai box ho versato tutte le lacrime che avevo, con la mi squadra, per uscire fuori a testa alta perché penso che comunque oggi c’è da festeggiare” dice Jorge Martin ai mincrofoni di SKY, al termine del GP di Valencia. “Posso festeggiare 13 vittorie e non so quanti podi, c’è da festeggiare l’essere arrivato fino all’ultimo giorno. Potevo dare il mondiale per perso quand’ero a 60 punti, o in Australia quando ero a 27 o pure qua che stavo a 21 ma non l’ho fatto“. Lo dice con non poco orgoglio il #89, sentendosi davvero un guerriero.

Martin non ha mancato di menzionare Bagnaia, con cui ha rivaleggiato fino all’ultima gara. Alla fine Jorge ha chiuso in seconda posizone, a 39 punti dal rivale. “Complimenti a Pecco, perché a inizio anno è stato incredibile e poi dopo Barcellona è riuscito comunque ad essere regolare. Vincere contro un avversario valido è quello che dà valore al titolo” dice Jorge. Che poi spiega: “Sono convinto che se avessi vinto contro un gran campione come Pecco sarebbe stato un risultato incredibile, ma lo stesso vale per Pecco che ha vinto contro un guerriero che non ha mai mollato. È stato un bel mondiale perché ci siamo sempre rispettati, anche se l’altro giorno nelle FP2 ho provato a innervosirlo“.

Il suo Gran Premio di Valencia però è finito del peggiore dei modi, con un ritiro che ha provocato anche la caduta di un altro pilota. “Oggi ero molto veloce, ero partito bene anche se poi quasi cadevo colpendo Pecco. Però stavo bene e sentivo di poter tornare davanti, lottavo per vincere.” Tra un sorpasso e l’altro per rimontare, Martin ha trovato Vinales sulla propria strada, ingaggiando un bel duello: “Non ho capito come mai Maverick mi restituiva i sorpassi come fosse l’ultimo giro. Mi ha anche detto che non mi voleva disturbare, ma continuo a non capire il suo comportamento“.

Liberatosi del Top Gun, Martin ha ripreso la rimonta senza però riuscire a finirla: “Ho continuato a recuperare ancora ma purtroppo ho fatto cadere Marquez e sono caduto io. Sono molto dispiaciuto per lui e per me.“

Certo, Jorge è tutto fuorché felice oggi, ma l’amarezza del Mondiale sfumato all’ultima gara gli lascia comunque una certezza per gli anni a venire. “Penso che questo sia solo l’inizio per me, penso di avere il potenziale per poter battere tutti e spero di dimostrarlo in futuro” dice Martin.

Infine Jorge Martin ha provato ad analizzare la propria rincorsa al titolo iridato: “Se devo trovare un ponto di svolta in negativo per il mio campionato, è stato tra Indonesia e Australia. Lì ero davvero veloce ma ho fatto delle cose sbagliate, provando a strafare. Per esempio a Mandalika ho provato a dare 10 secondi al secondo, sbagliando, e in Australia mi sentivo così forte da voler provare a vincere con una gomma diversa dagli altri. Ho avuto un eccesso di confidenza e questo mi ha portato a fare degli errori da cui spero di imparare perl’anno prossimo.”

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
La F50 all'asta vista dalla 3/4 anteriore

Aste22 Ottobre 2026

Ferrari F50: a Las Vegas una vendita record?

Andrà all’asta a Las Vegas una Ferrari F50 destinata a spostare ancora più in alto l’asticella per un modello leggendario dalla nascita. Una F1 travestita da supercar, in questo caso col bonus di una percorrenza di appena 106 miglia in 29 anni… Praticamente una km0 multimilionaria!

B Read More
aci esport hypergt

Gaming22 Ottobre 2026

Bernier domina anche il terzo round dell’ACI Esport HyperGT Theway 2026. Reppucci vince in LMGT3

Il francese domina a Sebring e fa 3 su 3 in questo inizio di stagione! In LMGT3 invece Reppucci sfrutta al meglio l’assenza di Olivieri e vince davanti a un ottimo Rosone

I Read More
orari stati uniti f1

4 Ruote19 Ottobre 2026

Info, orari e dove vederlo in TV: guida al GP degli Stati Uniti 2026 di F1

Il Circus torna ad accendere i propri motori: ecco le info e gli orari delle dirette TV del GP degli Stati Uniti 2026 di F1

L Read More
6 ore barcellona

4 Ruote18 Ottobre 2026

La riconquista del trono: Toyota fa doppietta a Barcellona e vince il Mondiale Costruttori 2026

Là dove si era già seduta per ben 4 volte nell’era Hypercar, vi torna per una 5° volta. Toyota Racing trionfa alla 6 Ore di Barcellona e conquista il Mondiale Costruttori WEC 2026. Come ha fatto?