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SBK, Regno Unito: il nuovo asfalto non ha messo pensieri a Pirelli





Per il sesto Round del World Superbike 2023, in programma questo fine settimana a Donington Park, Pirelli opta per soluzioni sicure schivando sorprese dato un asfalto tutto nuovo e molto abrasivo. Rimosse la SC0 anteriore e la  SCQ(A) di sviluppo.

Questo fine settimana il Mondiale delle derivate dalla serie torna in azione dopo un mese di sosta. Tappa nel Regno Unito, per il sesto Round stagionale. Si gareggerà sulla pista di Donington Park, che negli anni ha assunto il ruolo di viatico della stagione oltre a rappresentare una pietra miliare di questo campionato: proprio su queste verdi colline inglesi si svolse la prima gara del WSBK nel 1988.

© Pirelli

Per Pirelli, che nel frattempo pare destinata a sostituire Dunlop in Moto2 e Moto3 dal 2024, si tratta di un week end importante. Il tracciato di Donington ha un layout unico, che richiede molto alle gomme sulla spalla, ma soprattutto è stato completamente riasfaltato per la prima volta da più di 20 anni.
Per evitare sorprese, la casa di pneumatici italiana ha scelto quasi esclusivamente soluzioni di gamma. Unica eccezione è quella costituita dalla posteriore di sviluppo B0800 che in Inghilterra sarà presente per proseguire il lavoro di confronto. Pirelli non ci arriva comunque alla cieca, visto che qui un mese fa ci ha già corso il BSB per il quale la casa della P lunga è fornitore unico.

La riasfaltatura sembra aver reso più uniforme la superficie ed aver ottimizzato il drenaggio in caso di pioggia, ma al contempo è aumentata anche l’abrasività. Anche se un nuovo asfalto costituisce sempre un’incognita importante per i costruttori di pneumatici, in questo caso siamo abbastanza sereni perché i feedback dei piloti del British Superbike, campionato monogomma Pirelli, che hanno corso qui a maggio sono stati molto positivi” ha spiegato Giorgio Barbier. Che poi ha raccontato le sensazioni e i dati raccolti dai piloti del BSB: “In particolare, è stato apprezzato l’incremento importante di grip e la maggiore omogeneità della superficie. Per contro, il nuovo asfalto sembra essere più aggressivo e questo potrebbe fa diventare la SC0 posteriore una soluzione chiave perché più resistente rispetto alla SCX.”

© Pirelli

Dopo l’esordio di Barcellona e la conferma a Misano, la morbida di sviluppo anteriore viene lasciata a casa. Così i piloti della Superbike potranno scegliere tra due sole opzioni anteriori: la media SC1 di gamma e la dura SC2 di gamma. I tutto i piloti avranno a disposizione 17 pneumatici anteriori in misura 125/70: n. 9 SC1 e n. 8 SC2.

Per il posteriore Pirelli conferma per le gare principali le soluzioni già viste in azione nei precedenti round europei, mentre non viene riproposta la SCQ(A) introdotta a Misano. Alla super-morbida SCX di gamma si affianca quella di sviluppo SCX-A (B0800), per continuare il confronto diretto tra le due opzioni. Oltre a queste, presente anche la morbida SC0 di gamma e la nuova SCQ di gamma per SP e SPR. In totale saranno 26 gli penumatici posteriori 200/65 a disposizione dei piloti: n. 4 SCQ per Superpole e Superpole Race, n. 8 SCX, n. 6 SCX-A e n. 8 SC0.





Tags : Donington ParkPirelliuk roundWSBK
Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.