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SBK, Emilia Romagna: Pirelli porta una SCQ tutta nuova a Misano





Per il quinto Round del World Superbike 2023, in programma questo fine settimana a Misano, Pirelli offrirà soluzioni quasi standard. La vera sorpresa è una SCQ tutta nuova pensata per la Superpole Race.

Questo fine settimana il Mondiale delle derivate dalla serie fa tappa in Italia per il quinto Round stagionale. Si gareggerà sulla pista di Misano intitolata a Marco Simoncelli, ormai una tappa storica per questo campionato e dedicata all’Emilia Romagna (che in questo periodo ha più che mai bisogno di supporto).

Per Pirelli si tratta del week end di casa, ne è anche il title sponsor, e il costruttore milanese punta a far bella figura permettendo ai piloti di dar spettacolo dall’inizio alla fine. Per questo Pirelli metterà a disposizione dei piloti un nuovo pneumatico posteriore SCQ in mescola extra soft, pensato per offrire maggior costanza di prestazioni nei 10 giri della Superpole Race.


Rimane, dopo l’esordio di Barcellona, la morbida di sviluppo anteriore. Così i piloti della Superbike potranno scegliere tra tre diverse opzioni anteriori: la morbida SC0 B1148 introdotta nel round catalano, la media SC1 di gamma e la dura SC2 di gamma. In sostanza confermate le soluzioni già utilizzate nell’ultimo round. I tutto i piloti avranno a disposizione 22 pneumatici anteriori in misura 125/70: n. 6 SC0, n. 8 SC1 e n. 8 SC2.

Anche per il posteriore Pirelli conferma per le gare principali le soluzioni già viste in azione nei precedenti round europei. Alla super-morbida SCX di gamma si affianca quella di sviluppo SCX-A (B0800), per continuare il confronto diretto tra le due opzioni. Oltre a queste, presente anche la morbida SC0 di gamma e, come unica sorpresa del week end, la nuova SCQ(A) di sviluppo (C004). In totale saranno 25 gli penumatici posteriori 200/65 a disposizione dei piloti: n. 4 SCQ(A) per Superpole e Superpole Race, n. 8 SCX, n. 8 SCX-A e n. 5 SC0.





Tags : MisanoPirelliSBKWSBK
Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.