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Concretezza e doppia livrea (ma per poco): svelata la Alpine A522





Una monoposto, due livree. No, non sto parlando della BAR 001 che con la sua doppia colorazione tanto scalpore generò alla vigilia della stagione 1999 di F1. Sto parlando della Alpine A522, la monoposto che Fernando Alonso ed Esteban Ocon utilizzeranno nel 2022 del Circus e che, nel corso della presentazione andata in scena questo pomeriggio, ha rivelato al mondo forme e una doppia scelta cromatica.

© Alpine F1 Team

Qualora non lo sapeste, il team transalpino nel corso dell’inverno ha stretto una partnership con BWT, marchio che ormai da diversi anni campeggia su varie monoposto. Il suo caratteristico rosa, dunque, si è ritagliato il proprio spazio – in maniera neppure così disarmonica – sul blu che dallo scorso anno caratterizza le vetture di Enstone: flap dell’ala anteriore, parte esterna delle pance e praticamente l’intera ala posteriore portano l’effige di BWT, con il resto dell’Alpine A522 rimasto invece fedele alla scelta cromatica adottata nel 2021. Questa colorazione, tuttavia, la vedremo scendere in pista solamente a partire dal weekend del Gran Premio d’Australia, 3° appuntamento stagionale di questo 2022 ormai prossimo al via: in Bahrain e in Arabia Saudita la Alpine A522 si mostrerà al mondo interamente di rosa vestita, omaggiando così in tutto e per tutto il proprio sponsor BWT nel corso dei primi due fine settimana di gara dell’anno. 

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Valutazioni estetiche a parte, a una prima occhiata la nuova monoposto made in Enstone sembra essere piuttosto concreta. Passo non particolarmente lungo, parte superiore del cofano motore molto meno voluminosa rispetto a quella vista nel 2021, sospensioni push rod all’anteriore e pull rod al posteriore: soluzioni non rivoluzionarie, ecco, ma sulla carta capaci di permettere alla Alpine A522 di avvicinarsi ulteriormente alle primissime delle classe che nel 2021 troppo spesso sono invece state irraggiungibili. L’ala anteriore è simile a quelle già viste su Mercedes W13 e Ferrari F1-75: la punta del musetto sporge leggermente dal secondo flap, con la corda dei quattro elementi che si riduce man mano che si sale. La parte centrale del mainplane mostra un profilo a cucchiaio, mentre ai lati degli endplate spicca una piccola appendice dall’andamento curvilineo (già vista anche su altre monoposto) inserita per cercare di esasperare il più possibile il tanto desiderato outwash. Al posteriore si nota il mono pilone a supporto dell’ala – già provvista di DRS -, mentre ai lati del cofano motore si aprono 8 fessure che fanno il paio con le altrettante aperture presenti sulla parte superiore delle pance: la speranza, tanto a Enstone quanto a Viry-Chatillon, è che siano sufficienti per smaltire il calore prodotto da una Power Unit attorno alla quale, nel corso delle passate settimane, sono iniziate a circolare voci tanto non confermate quanto non particolarmente incoraggianti. 

Saranno solamente dicerie? Saranno invece portatrici di verità? Lo scopriremo, così come il vero livello di competitività della Alpine A522, solo vivendo. E, chiaramente, osservando l’andamento tanto dei test di Barcellona quanto di quelli del Bahrain. 





Tags : a522Alpinealpine a522f1
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1", sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E e ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow