In Spagna la pioggia battente ha stravolto i valori in campo al sabato, con una Gara-1 divertentissima ma caratterizzata anche da interruzioni, contatti e penalità decisive, e una Gara-2 decisamente più asciutta.
Gara-1: caos sotto la pioggia, vittoria Audi e trionfo Porsche
A conquistare il successo assoluto della prima gara del GTWC 2026 a Barcellona (e la vittoria nella classe Gold) è stata l’Audi #99 del team Tresor Attempto, affidata a Dylan Pereira e Alex Aka. Scattati dalla 14a posizione (ripeto, 14a posizione), i due sono riusciti a districarsi magistralmente nel traffico sul tracciato allagato nella prima parte di gara. La svolta è arrivata a dieci minuti dal termine, quando la direzione gara ha comminato uno Stop & Go per unsafe release alla Porsche #2 Boutsen VDS di Muller e Boccolacci, consegnando di fatto la leadership all’Audi.
Il secondo posto assoluto è però valso più di una vittoria per Bastian Buus e Ricardo Feller. Piazzando la loro Porsche #80 (Lionspeed GP) sul podio, i due si sono laureati campioni della GTWC Sprint Cup 2026 con una gara d’anticipo, coronando una stagione fenomenale che li ha visti trionfare anche alla 24 Ore di Spa dello scorso giugno. La loro Gara 1 è stata tutto fuorché semplice: partiti dalla pole position, avevano perso numerose posizioni nel primo stint a causa di problemi legati alla pressione degli pneumatici lamentati da Buus.
We’re racing at Barcelona – and the rain is HAMMERING down. 📺 https://t.co/R2clQqdwg1 #GTWorld https://t.co/0ScR4FV7PK
— GT World Challenge Europe Powered by AWS (@GTWorldChEu) October 3, 2026
Vero è che la Porsche #80 ha però capitalizzato i disastri sportivi accaduti ai diretti contendenti al titolo: oltre alla penalità della #2, la Ferrari #50 AF Corse di Neubauer e Leclerc è stata costretta al ritiro dopo un contatto con l’Audi #66 Tresor Attempto. Gara da dimenticare anche per la BMW #32 WRT di Weerts/Van Der Linde, bloccata nelle retrovie insieme a tutto il contingente bavarese, e per le due Mercedes inseguitrici – la #3 Verstappen Racing (Juncadella/Lulham) e la #48 Winward (Engel/Auer) – giunte al traguardo alle spalle dei neo-campioni al termine di una prova opaca. A completare il podio assoluto del sabato è stata la Lamborghini #93 Rutronik di Luca Engstler e Patrick Niederhauser.
Le altre Classi: Ferrari trionfa in Gold, rimonta Porsche tra i Bronze
Oltre alla classifica generale, il sabato del GTWC a Barcellona ha chiuso i giochi anche per la Gold Cup. Nonostante un incolore ventitreesimo posto finale, Tommaso Mosca e Matias Zagazeta (Ferrari #51 AF Corse) hanno conquistato il campionato matematicamente sfruttando il ritiro della vettura rivale, la McLaren #58 Garage 59 di Fleming/Prette.
Nella Bronze Cup, il successo è andato alla Porsche #93 Ziggo Tempesta Racing di Dempsey/Cheever, ottimi quinti assoluti. Per loro si tratta del terzo trionfo consecutivo dopo la doppietta di Zandvoort, maturato superando nel finale la Ferrari #74 Kessel Racing di Marschall/Dressler. La vettura di Maranello aveva dominato la prima parte di corsa, ma ha visto annullarsi l’intero margine di vantaggio a causa di una bandiera rossa esposta a metà gara; nonostante la strenua difesa di Dressler, la #74 si è dovuta accontentare della piazza d’onore. In Silver Cup, infine, la vittoria del sabato ha sorriso alla McLaren #5 Optimum Motorsport (Porter/Oliveira), giunta ventunesima assoluta.
Gara-2 nel segno di Ferrari
La domenica, con la seconda gara del weekend posticipata alla sera per sfruttare il ritorno del sole e pista asciutta, i valori si sono ribaltati a favore delle Ferrari. Ben Green e Thierry Vermeulen (Emil Frey Racing) hanno conquistato il gradino più alto del podio in Gara 2, guidando un’ottima doppietta di 296 GT3 completata dall’equipaggio AF Corse formato da Arthur Leclerc e Thomas Neubauer. Il fine settimana ha inoltre consegnato al Team WRT la dodicesima corona nella classifica team della Sprint Cup, aggiornando ulteriormente il record di categoria.
Da segnalare anche un interessante traguardo statistico: Christopher Haase, portacolori della Eastalent Racing, è diventato il primo pilota nella storia a disputare 100 eventi nel GT World. Un traguardo celebrato al volante dell’Audi R8, vettura con cui trionfò in Endurance Cup nel 2012 e a Spa nel 2017.
Prossima fermata: Portimão.
Chiuso il capitolo Sprint Cup a Barcellona, l’attenzione si sposta sull’ultimo appuntamento del calendario 2026 del GTWC. Dal 16 al 18 ottobre andrà in scena il round finale dell’Endurance Cup a Portimão. Si attende una griglia da 60 vetture e, soprattutto, l’atteso debutto nella serie di Max Verstappen, che sfiderà i migliori specialisti del mondo GT al volante della Mercedes-AMG del suo stesso team.

