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FE: Di Grassi vince il primo Berlin E-Prix al photofinish con Mortara





Lucas Di Grassi vince il primo dei due Berlin E-Prix. Il pilota brasiliano, partito terzo, è stato autore di un’ottima gara, riuscendo prima a passare le due DS Techeetah di Vergne e Da Costa, e poi a difendersi da Edoardo Mortara, con cui ha duellato fino alla linea del traguardo. Terzo sul podio è Evans, bravo a rimontare, mentre solo ventiduesimo è De Vries, che resta però primo in un mondiale ancora più ristretto.

Formula E Media
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In qualifica le DS monopolizzano la prima fila, con Vergne davanti a Da Costa, mentre terzo è Di Grassi. Alla partenza le vetture cinesi mantengono la leadership, ma i primi giri sono molto tirati, con dietro il brasiliano che resta attaccato al posteriore della vettura del portoghese. Nei primi giri non succede molto di rilevante, con le vetture che si studiano senza attaccarsi, ma nel corso del decimo minuto le due Nissan di Buemi e Rowland, che si trovavano in ottava e nona posizione, effettuano in tandem il passaggio sull’Attack Mode: nel rientrare in traiettoria l’inglese si difende duramente da Wehrlein (che aveva preso la potenza extra il giro precedente), e i due vengono a contatto. Il tedesco ha la peggio, ed è costretto a rientrare ai box per riparare i danni. Contemporaneamente, la vettura di Bird, impegnato in una rimonta disperata dal fondo, si spenge mentre era in dodicesima piazza sul rettilineo d’arrivo. L’uscita di scena dell’inglese fa entrare in pista la vettura di sicurezza, che resta sul tracciato per due giri.

Alla ripartenza è Rast che si prende la scena, passando dall’undicesima alla settima piazza in poche curve grazie all’Attack Mode. Davanti, intanto, colpo di scena, con le due DS che improvvisamente si “spengono”: prima Di Grassi infila prima Vergne (che nel frattempo era stato passato da Da Costa), e poi si prende la prima posizione sul portoghese. Anche Mortara è un fulmine, e passa con il supplemento di potenza Da Costa e Rast (risalito secondo). Con Di Grassi che al 27esimo minuto allarga per la potenza extra, le due Venturi di Mortara e Nato si portano al comando. Il brasiliano però, sfruttando la potenza in più, rimonta agilmente sui rivali, passando a dieci minuti dalla fine al comando. Mortara però non molla, e nel finale i due restano molto vicini, mentre invece dietro, per la terza posizione Evans riesce a recuperare passando Nato. Nel finale lo svizzero della Venturi è vicinissimo, provando l’assalto proprio sul rettilineo d’arrivo, ma Di Grassi riesce a mantenere la prima posizione, vincendo quella che potenzialmente potrebbe essere l’ultima vittoria per sé e per l’Audi prima del ritiro e riprendendosi la vittoria “scippata” di Londra.

Podio quindi con Di Grassi, Mortara e Evans. A punti anche Nato, Dennis, Vergne, Da Costa, Gunther, Rast (che prende il punto per il giro più veloce) e Lotterer. In classifica, incredibilmente, resta in testa De Vries a 95 punti, nonostante abbia chiuso solo ventiduesimo in una gara costellata da problemi, ma dietro di lui ancora tredici piloti hanno la possibilità di vincere il campionato con trenta punti ancora in palio: Mortara, salito secondo a 92 punti, Dennis a 91, Evans a 90, Frijns a 89, Di Grassi a 87, Da Costa a 86, Bird a 81, Vergne a 80, Lynn a 78, Cassidy a 76, Rast a 75, Wehrlein a 71 e Guenther a 66. Nella classifica costruttori, invece, la Jaguar si porta al comando con 171 punti, inseguita dalla DS a 166, la Virgin a 165, l’Audi a 162, la Mercedes a 158 e la BMW a a 157. Com’era prevedibile, quindi, quello di domani sarà un Ferragosto caldissimo per i piloti di Formula E? Chi ne uscirà vincitore? Francamente non ne ho idea. Ma non ci resta che attendere per scoprirlo. Appuntamento quindi a domani alle 15.30, per vedere chi sarà il nuovo campione del mondo di Formula E.

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Tags : Berlin E-PrixFormula ELucas Di Grassi
Alfredo Cirelli

The author Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E e, occasionalmente, la Formula 2 e la Formula 3