,

È finalmente l’ora del Sanremo! Tutte le info sulla 64esima edizione del fu Rally d’Italia

Nell’ambiente del Motorsport, da sempre, ci sono alcune gare più prestigiose di altre per caratura tecnica del percorso, motivi storici o anche solo per l’aria che si respira in loco. Impossibile non citare, tra le altre, la 24h di Le Mans, la Indy 500, alcuni Gran Premi di F1 e MotoGP. Tutti questi hanno però…

28 Marzo 2017
5 min read

È finalmente l'ora del Sanremo! Tutte le info sulla 64esima edizione del fu Rally d'Italia

Nell’ambiente del Motorsport, da sempre, ci sono alcune gare più prestigiose di altre per caratura tecnica del percorso, motivi storici o anche solo per l’aria che si respira in loco. Impossibile non citare, tra le altre, la 24h di Le Mans, la Indy 500, alcuni Gran Premi di F1 e MotoGP. Tutti questi hanno però una caratteristica comune, spesso data per scontata: sono tutti appuntamenti di caratura mondiale.

Era così anche il Rallye Sanremo: il paese della Riviera dei Fiori era sede di una delle corse più affascinanti al mondo in cui, partendo in Toscana o addirittura in Umbria, i corridori superavano centinaia di chilometri di speciali per arrivare, stremati, fino alla provincia di Imperia. Purtroppo a fine 2004 venne presa la decisione di trasferire il Rally d’Italia dall’altra parte del mare verso la Sardegna, lasciando così la città ligure priva dei migliori al mondo dopo 30 anni di gare leggendarie.

Dall’anno successivo il Sanremo aderì al Campionato Italiano e nel 2006 all’International Rally Challenge, rimanendo nel campionato fino al 2013 quando questo si fuse con l’ERC che, dall’annata successiva, rimosse la corsa dal proprio calendario lasciandola priva di un palcoscenico internazionale. Al momento il Rally fa parte solamente del CIR, e sta attraversando uno dei periodi più bui della propria storia.

Ciò ci porta però a ricondurci alla prima frase dell’articolo: nonostante tutti i vilipendi subiti nell’ultimo quindicennio in cui è stato progressivamente declassato da Mondiale a Nazionale, il Rally di Sanremo si disputa ancora su un territorio unico, nel quale per primeggiare servono doti velocistiche rare, appannaggio di pochi eletti.

sanremo

L’entry list:

Questo l’hanno sicuramente capito Hayden Paddon ed il suo entourage: il neozelandese 4o nella generale del WRC lo scorso anno coglierà l’occasione della pausa del proprio campionato per prendere parte alla gara italiana, unendo peraltro l’utile al dilettevole. Come abbiamo già scritto il pilota Hyundai cambierà navigatore nella fase conclusiva della stagione ragion per cui ha bisogno di esercitarsi con il nuovo copilota Sebastian Marshall. Verrà inoltre ulteriormente testata la nuovissima i20 R5, che esordirà anche nel mondiale WRC-2 al Tour de Corse con a bordo il talento italiano Fabio Andolfi.

Presenti inoltre tutti i protagonisti del CIR a cominciare dal leader della classifica e vincitore dell’esordio stagionale al Rally del Ciocco Simone Campidelli su Ford Fiesta R5, che ha già accumulato 5,5 punti di vantaggio su Alessandro Perico su Skoda Fabia R5. Terzo il 9 volte Campione Nazionale Paolo Andreucci a bordo della sua Peugeot 208 T16 R5 che, dopo una prima tappa pressoché perfetta in Toscana, ha pesantemente pagato il ritiro nella seconda giornata.

Saranno in strada anche piloti esperti come Chentre Elwis e Umberto Scandola ai quali si contrapporrà il tanto giovane quanto discusso Kalle Rovanpera, ovvero il più precoce partecipante della storia del CIR con i suoi 16 anni (è classe 2000).

Tra il Campionato Italiano, il Campionato Peugeot, il Clio Trophy, il Trofeo Twingo, il Suzuki Rally Trophy e molti piloti avulsi da questi campionati, l’elenco dei partecipanti si compone di 101 equipaggi: un buon numero, che rappresenta tutto l’attaccamento dei rallisti italiani a una delle corse più belle dell’anno.

Al seguente link la lista completa di tutti i partecipanti.

sanremo-1

La corsa:

Ma passiamo a parlare della gara in se’: il Sanremo di questa stagione, come tutte le corse del CIR, si compone di 2 tappe distinte disputate una venerdì e una sabato: sebbene il vincitore della gara sia definito in maniera tradizionale, con la somma dei tempi di tutte le prove, i punteggi sono attribuiti sia al termine della prima tappa che al termine della seconda. Ciò significa che chi non dovesse riuscire a completare il Day 1 potrebbe comunque realizzare il punteggio pieno nel Day 2 (o viceversa, come accaduto ad Andreucci al Ciocco). I punti sono attribuiti ai primi 10 secondo il sistema seguente: 1° 7,5pti  2° 6pti  3° 5pti  4° 4pti  5° 3pti  6° 2,5pti  7° 2pti  8° 1,5pti  9° 1pto  10° 0,5pti.

La competizione vera e propria comincia venerdì 31 aprile con una giornata dedicata alle colline a nord di Sanremo: si inizierà alle 12:47 con la breve ma veloce PS 1 “Bignone 1”, che verrà ripetuta altre 2 volte lungo l’arco della prima tappa. I corridori proseguiranno con la PS 2 “San Romolo”, caratterizzata dai numerosi tornanti in successione dei primi chilometri, e con la PS 3 “Semoigo” che assume un aspetto simile a quello dei classici passi alpini.

Dopo la PS 4 “Bignone 2” si aspetterà la nottata per la prova regina, la PS 5 “Mini Ronde” che unirà le difficoltà date dalla scarsissima illuminazione notturna a quelle di una speciale lunga oltre 33 km, da disputarsi su un percorso che presenta al suo interno grandi dislivelli e tratti pianeggianti, oltre a tornanti e veloci curve lunghe in appoggio: trovare un setup equilibrato sarà una sfida vincibile soltanto dai migliori. Chiuderà la serata la PS 6 “Bignone 3”.

Il Day 2 di sabato 1 aprile sarà invece più indirizzato verso l’imperiese, in territori rallisticamente meno interessanti: aprirà le danze la veloce PS 7 “San Damiano 1”, seguita dalla lunga PS 8 “Ginestro – Colle d’Oggia 1”, composta quasi integralmente da tratti molto veloci e spartiacque della giornata.

Concluderà la mattinata la PS 9 “Vignai”, unica speciale tortuosa da disputarsi sabato, seguita dalla PS 10 “San Damiano 2” e dalla PS 11 “Ginestro – Colle d’Oggia 2” che metteranno fine alla 64esima edizione del fu Rally d’Italia.

Rallye Sanremo (ITA) 09-11 04 2015

Ai seguenti link potete trovare l’elenco di tutte le Prove Speciali e la mappa con il percorso delle auto, nel caso foste interessati ad assistere alla gara in loco, nonché la classifica del CIR 2017 dopo la prima corsa. Sarà inoltre possibile seguire la corsa tramite gli streaming sul sito www.acisport.it, dove verranno trasmesse la tradizionale partenza da Corso Imperatrice (venerdì alle 11:55), l’ingresso al Regroup 1 (15:30), la fine della PS 6 (23:55), l’ingresso al Regroup 3 (sabato alle 12:10) e la fine della corsa (15:50)

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Articoli che possono interessarti

I Read More
Calendari F2 F3 2027

4 Ruote5 Ottobre 2026

I calendari 2027 di F2 e F3: si corre in Canada e Messico, ritorno in Turchia dopo 16 anni

Le due serie cadette alla F1 hanno annunciato oggi i calendari per la prossima stagione: ben quattro continenti toccati dalla F2, mentre la F3 sbarca per la prima volta nelle Americhe.

A Read More
gtwc barcellona

4 Ruote5 Ottobre 2026

Audi e Ferrari vincono a Barcellona, a Porsche la Sprint Cup GTWC 2026

Al Circuit de Barcelona-Catalunya è andata in archivio la stagione 2026 della Sprint Cup del GTWC con un fine settimana segnato da un meteo distante anni luce dallo stereotipo diffuso. Ecco il riassunto di un weekend denso di colpi di scena.

C Read More
Casey Stoner

2 Ruote4 Ottobre 2026

Casey Stoner, stupenda e sincera nostalgia

Al Festival dello Sport di Trento, l’asso australiano ripercorre la sua carriera tra picchi memorabili e incomprensioni, spiegando i motivi dietro al precoce ritiro e analizzando le criticità della MotoGP attuale

E Read More
wrc sardegna 2026

4 Ruote4 Ottobre 2026

Evans campione del mondo WRC 2026 dopo la Sardegna!

Il gallese spezza finalmente la maledizione dell’eterno secondo e trionfa nell’ultimo appuntamento del mondiale, decisiva la Power Stage