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Info, Orari, Pronostici: Guida all’85esimo Rally di Montecarlo





Dopo un’attesa lunga non più di qualche mese, durante il quale si è verificato uno dei cambi di regolamento tra i più influenti della storia del WRC, è finalmente giunta l’ora di stabilire le gerarchie come sempre accade all’inizio di una nuova stagione: e quale occasione migliore del Rally di Montecarlo per mettere in mostra le abilità di vetture e piloti?

La prima edizione dell’evento monegasco risale addirittura al 1911, ancora prima della I Guerra Mondiale. Si tratta inoltre dell’appuntamento con più presenze in calendario dopo quello finlandese e quello gallese (sempre presenti) ed in tutta la storia del Mondiale Rally è mancato dal calendario soltanto nel 1974, secondo anno in cui veniva organizzata il campionato globale, a causa delle immense nevicate che hanno irrimediabilmente bloccato il percorso di gara e dal 2009 al 2011 in cui venne organizzato dall’International Rally Challenge.

A detenere il record di vittorie è, non imprevedibilmente, Sebastien Loeb, in grado di mettersi davanti a tutti in ben 7 occasioni (2003-2005, 2007, 2008, 2012, 2013), che distacca di molto tutti gli altri plurivincitori: coloro che seguono in questa speciale classifica, con 4 vittorie a testa, sono Walter Rohrl (1980, 1982-1984), Tommi Makinen (1999-2002) e, naturalmente, Sebastien Ogier (2009, organizzato dall’IRC, 2014-2016).

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I Favoriti:

Proprio quest’ultimo, se tutto ciò che è avvenuto negli ultimi mesi non avesse avuto luogo, partirebbe largamente favorito a bordo della sua Volkswagen Polo R… purtroppo però, come sicuramente tutti saprete, la casa tedesca si è ritirata dalla competizione lasciando sul piatto ben di più delle consuete briciole e, a causa di questo fatto, risulta quantomai arduo tentare dei pronostici.

Tuttavia se c’è qualcuno che parte in una posizione molto promettente questi è Thierry Neuville: il belga l’anno scorso colse proprio al Montecarlo l’unico podio di un inizio di stagione talmente travagliato da fargli rischiare il licenziamento e, dopo aver evitato il peggio, chiuse la passata stagione con un impressionante sequenza di podi che lo issò addirittura in seconda posizione in classifica. Quest’anno può indubbiamente ambire al titolo e portare la sua Hyundai i20 WRC davanti a tutti fin dalla prima corsa gli darebbe un vantaggio psicologico non trascurabile nel confronto con gli avversari.

Se la giocherà anche Sebastien Ogier, che si ritrova a difendere il titolo e la vittoria dello scorso anno a bordo di una Ford Fiesta WRC del team privato M-Sport, la cui qualità è ancora tutta da provare: sarà sicuramente interessante vedere come se la caverà il francese a bordo di un mezzo che, presumibilmente, non sarà pienamente all’altezza della concorrenza.

Da non sottovalutare poi anche le altre Hyundai di Hayden Paddon e Dani Sordo, quest’ultimo in particolare autore di 3 podi in terra monegasca, oltre ovviamente alla rientrante Citroen ufficiale messa nelle esperte mani di Kris Meeke, che l’anno scorso ha dato una grande dimostrazione di competitività sull’asfalto anche a bordo di un mezzo inferiore.

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Il Tracciato:

Il percorso di gara, che come di consueto si snoda tra le Alpi marittime francesi, è composto da 17 Prove Speciali suddivise in 4 giornate di gara, per un totale di 382,65 km (5 km in più della passata stagione). La superficie stradale si presenta interamente asfaltata, con un’elevata possibilità di trovare neve o ghiaccio durante l’attraversamento dei passi montuosi più elevati, uno tra tutti il famosissimo “Col de Turini”. È tassativamente vietato l’utilizzo di gomme chiodate o di qualsiasi tipo di copertura dissimile da quella fornita, ovvero la mescola più morbida prodotta dalla Michelin per il campionato.

Il Day 1 si costituisce di due sole prove nelle quali avrà già luogo il collaudo dei fari, essendo queste previste per la tarda serata. Non si tratta della classica scampagnata del giovedì: la lunghezza di entrambe le speciali è di oltre 20 km e, a causa del buio, qualche Top Driver potrebbe ritrovarsi fuori gara già nelle primissime fasi della stessa. Da evidenziare in particolare la “Bayons / Breiers”, una PS potenzialmente già decisiva, che si svolgerà oltre le 23:00 e vedrà l’attraversamento di un passo spesso molto scivoloso a causa del ghiaccio.

Nella seconda giornata la presenza di 6 speciali tutte piuttosto lunghe e ambientate nello scenario quasi cinematografico del Parco Nazionale degli Ècrins, pretende un rispetto particolare da parte dei corridori nonostante si tratti di strade pianeggianti con scarso rischio di innevamento: in particolare la “Aspres-les-Corps / Chaillol”, da ripetersi due volte, presenta sequenze di curve velocissime, interrotte solo occasionalmente da tornanti, che si protraggono per tutta la durata del percorso di ben 38,94 km. Basta un singolo errore e, oltre al ritiro dalla corsa, vi è un elevato rischio di subire colpi e contraccolpi poco piacevoli.

Sabato la corsa si sposta ancora più verso ovest, affrontando colline e montagne che non venivano toccate dal Rally da molte stagioni. Il ritmo rallenta e i tratti veloci diminuiscono, lasciando spazio a curve più accentuate ma altrettanto complicate ed a sezioni in cui il ghiaccio potrebbe farla da padrone. La regina del giorno, anch’essa da ripetere due volte, è la “Lardier-et-Valenca / Oze” che, pur non essendo la prova chilometricamente più lunga, potrebbe esserlo dal punto di vista del tempo di percorrenza, essendo i piloti costretti a spaventose serie di cambi di direzione consecutivi che potrebbero anche costare minuti a chi vi si approcciasse particolarmente male. Da segnalare inoltre, come ultima PS, la ripetizione diurna della “Bayons / Breiers” già affrontata giovedì.

Si giunge quindi alla mattinata conclusiva, composta di 4 prove l’ultima delle quali funge anche da Power Stage che, in questo caso, è tutt’altro che un blando “City Event”: si tratta infatti della speciale contenente il difficilissimo Col de Turini che, le due volte in cui sarà percorso nell’arco della domenica, fungerà da spartiacque qualora vi fossero ancora dei dubbi nella parte alta della classifica e potrebbe anche causare qualche atroce ritiro dell’ultimo chilometro. Altro che 5 punti: a Montecarlo nella Power Stage ci si gioca la gara.

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Come seguire il Rally di Montecarlo:

Come già annunciato in un precedente articolo, il WRC è passato quest’anno dalle mani di Mediaset Premium a quelle di Fox Sports Italia: di conseguenza, il primo rally dell’anno sarà in esclusiva televisiva su SKY. La televisione satellitare di Rupert Murdoch trasmetterà la PS 2 di giovedì (a partire dalle 22:45), la PS 12 di sabato (a partire dalle 12:00) e l’imperdibile Power Stage di domenica (sempre dalle 12:00).

Sarà inoltre possibile, in questo caso per la prima volta in assoluto, seguire l’evento su Red Bull Tv, la quale trasmetterà però solo le sintesi delle varie giornate alle 22:00, oltre alla PS 12 “La Batie Montsaleon /Faye 2” alle 12:00 di sabato.

Infine, esattamente come l’anno scorso, sarà possibile seguire integralmente l’evento sul sito WRC+, che prevede un abbonamento annuale o mensile.

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Di seguito il programma dell’85esimo Rally di Montecarlo:

STAGE NAME DISTANCE (KM) FIRST CAR
DAY 1 – 19.01.2017
SS1 ENTREVAUX – VAL DE CHALVAGNE – UBRAYE 21.25 20:14
SS2 BAYONS – BREZIERS 1 25.49 22:57
TC2B TECHNICAL ZONE (OUT) – FLEXI SERVICE (IN) 00:02
DAY 2 – 20.01.2017
TC2D GAP – START DAY 2 – PARC FERMÉ (OUT) – 09:00
SS3 AGNIERES EN DEVOLUY – LE MOTTY 1 24.63 10:11
SS4 ASPRES LES CORPS – CHAILLOL 1 38.94 10:49
SS5 ST LEGER LES MELEZES – LA BATIE NEUVE 1 16.83 11:52
TC5B TECHNICAL ZONE AND REGROUP (OUT) 13:07
SS6 AGNIERES EN DEVOLUY – LE MOTTY 2 24.63 14:33
SS7 ASPRES LES CORPS – CHAILLOL 2 38.94 15:11
SS8 ST LEGER LES MELEZES – LA BATIE NEUVE 2 16.83 16:14
TC8B TECHNICAL ZONE (OUT) – FLEXI SERVICE (IN) 17:24
DAY 3 – 21.01.2017
TC8D GAP – START DAY 3 – PARC FERMÉ (OUT) – 07:17
SS9 LARDIER ET VALENCA – OZE 1 31.17 08:08
SS10 LA BATIE MONTSALEON – FAYE 1 16.78 08:58
TC10B TECHNICAL ZONE AND REGROUP (OUT) 10:07
SS11 LARDIER ET VALENCA – OZE 2 31.17 11:13
SS12 LA BATIE MONTSALEON – FAYE 2 16.78 12:08
TC12B TECHNICAL ZONE AND REGROUP (OUT) 13:17
SS13 BAYONS – BREZIERS 2 25.49 15:03
TC13B TECHNICAL ZONE (OUT) – SERVICE (IN) 25.49 16:23
DAY 4 – 22.01.2017
SS14 LUCERAM – COL ST ROCH 1 5.50 09:22
SS15 LA BOLLENE VESUBIE – PEIRA CAVA 1 21.36 10:12
SS16 LUCERAM – COL ST ROCH 2 5.50 11:00
SS17 LA BOLLENE VESUBIE – PEIRA CAVA 2 (PS) 21.36 12:18




Tags : Rally di MontecarlowrcWRC 2017
Michele Nicolini

The author Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.