Il circuito
È la pista più antica dell’Europa continentale, e una delle più antiche al mondo: inaugurato nel 1922, l’Autodromo Nazionale di Monza è da sempre caratterizzato dalle altissime velocità, sia di punta che soprattutto medie, che qui sono le più alte di entrambi i campionati. Fondamentale, soprattutto in F3, è il gioco delle scie, con i piloti che dovranno riuscire a rimanere nel “treno” giusto se vorranno vincere.
Il tracciato è lungo 5793 metri, ruota in senso orario ed è composto da 11 curve, 7 a destra e 4 a sinistra, con alcuni dei nomi più iconici del motorsport: il Biassono, le Lesmo, la Ascari e la Parabolica Alboreto. Due le zone di DRS, sul rettilineo di partenza, e sul rettilineo del Serraglio, che poi sono anche i due punti principali di sorpasso, alle staccate della Prima Variante e della Variante Ascari. Altro punto in cui cercare di superare è sicuramente la Variante della Roggia.

Per la F2 il record assoluto della pista di Monza appartiene a Nobuharu Matsushita, che nel 2017 girò in 1:30.982; quello ufficiale appartiene invece a Kush Maini, che due anni fa fermò il cronometro in 1:32.717. La Sprint Race del sabato sarà lunga 21 giri, (121.653 km), mentre la Feature Race della domenica sarà da 30 giri (173.790 km). Nella Feature Race come sempre sarà obbligatorio il cambio di mescola, e a tal proposito la Pirelli porterà gomme Soft a banda rossa e Supersoft a banda viola.
Per la F3 invece il record assoluto è stato fatto registrare da Alexander Smolyar nel 2022, in 1:37.559, mentre quello ufficiale è di Leonardo Fornaroli, che sempre due anni fa girò in 1:38.802. La Sprint Race del sabato sarà di 18 giri (104.274 km), mentre la Feature Race della domenica sarà di 22 giri (127.446 km). Infine, le gomme, con la Pirelli che porterà le Soft a banda rossa.
Da segnalare che, per evitare i classici “giochetti” in cui i piloti rallentano cercando la scia favorevole, la Formula 3 adotterà lo stesso sistema di qualifica usato a Montecarlo: invece che una sessione da 30 minuti, infatti, ce ne saranno due da 10, con la griglia che verrà divisa in due gruppi da 15 in base al numero di gara (i pari da una parte e i dispari dall’altra). Il pilota più veloce in assoluto otterrà la pole e i relativi due punti, mentre il più veloce dell’altro gruppo scatterà al secondo posto. Gli altri si schiereranno, in base all’ordine dei rispettivi gironi, alle loro spalle, con i piloti del gruppo del poleman che saranno rispettivamente terzo, quinto e settimo, mentre quelli dell’altro gruppo saranno quarto, sesto e ottavo.
La situazione in campionato
La Formula 2 arriva a Monza con ancora cinque round da disputare: Monza, Madrid, Baku sono sicuri, mentre ancora aleggiano dubbi sulla disputa dei round di Lusail e Yas Marina, che potrebbero eventualmente essere sostituiti o annullati a seconda delle scelte che farà la Formula 1.
Nell’ultimo round di Budapest il leader del campionato Nikola Tsolov è incappato in un weekend non particolarmente esaltante, culminato con l’incidente con Sebastian Montoya nella Sprint Race che l’ha costretto a uno zero. Nella Feature Race è poi giunto solo settimo, ma i due diretti rivali non ne hanno approfittato più di tanto: Gabriele Minì ha vinto sì la gara del sabato, ma alla domenica è giunto fuori dai punti falcidiato dall’usura degli pneumatici, mentre Rafael Camara ha conquistato un terzo posto nella Feature Race. La situazione vede quindi il bulgaro in testa a 167 punti, davanti all’italiano a 147 e al brasiliano a 145. Più staccati gli altri: Alex Dunne non ha segnato punti in Ungheria dopo una qualifica disastrosa, ed è quarto a 108 punti, mentre Noel Leon, che ha vinto la sua prima Feature Race proprio a Budapest, è a quota 94 lunghezze.
Minì ha comunque buone possibilità di brillare sulla pista di casa: il pilota siciliano di MP Motorsport potrebbe accorciare in campionato nei confronti di Tsolov puntando sulla costanza, carattersistica che finora l’ha contraddistinto.
Più corto invece il calendario della Formula 3, a cui mancheranno solo gli appuntamenti di Monza e di Madrid (che avrà però due qualifiche e tre gare per sostituire parzialmente l’appuntamento mancato di Jeddah).
Il successo di Budapest (insieme al decimo posto in gara 1) ha permesso a Freddie Slater di salire in testa al campionato con 130 punti, contro i 122 di Ugo Ugochukwu. A due round dalla fine, sono loro due a giocarsi il campionato, poiché la concorrenza è ben distante: terzo è infatti Theophile Nael a 75 lunghezze, davanti a Ernesto Rivera a 72 e a Brando Badoer a 71.
Il pilota veneto ha possibilità di ben figurare sul tracciato di casa, guidando la pattuglia dei nostri portacolori: anche Matteo De Palo, Nicola Lacorte e Mattia Colnaghi (che sebbene corra con licenza argentina è nativo proprio di Monza) potrebbero ottenere buoni risultati, essendosi dimostrati in crescita negli ultimi appuntamenti.
Gli orari
Tutte le sessioni saranno visibili su Sky Sport F1.
Venerdì 4 settembre
- 08.35 – 09.20 -> Prove Libere F3
- 10.00 – 10.45 -> Prove Libere F2
- 14.00 – 14.30-> Qualifiche F3 (due sessioni da 10 minuti)
- 14.55 – 15.25 -> Qualifiche F2
Sabato 5 settembre
- 09.30 – 10.15 -> Sprint Race F3 (18 giri o 40 minuti + 1 giro)
- 14.15 – 15.05 -> Feature Race F2 (21 giri o 45 minuti + 1 giro)
Domenica 6 settembre
- 08.15 – 09.05 -> Feature Race F3 (22 giri o 45 minuti + 1 giro)
- 09.45 – 10.50 -> Feature Race F2 (30 giri o 60 minuti + 1 giro)

