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4 RuoteFormula 1Su pista

Le FP3 del GP del Belgio si tingono di rosso: Raikkonen e Vettel si tengono dietro Hamilton





In molti hanno rotto il muro dell’1’46”, nel corso della terza ed ultima sessione di prove libere del GP del Belgio. Diversi hanno rotto il muro dell’1’45”. In pochi hanno rotto il muro dell’1’44”. Uno, ed uno solo, ha rotto il muro dell’1’43”. Quell’uno è Kimi Raikkonen, il finlandese glaciale che tra i cordoli delle Ardenne si infiamma ogni volta che ne ha la possibilità.

© Foto Colombo
© Foto Colombo

1’43″916, è questo il limite imposto dal #7 della Ferrari al termine della simulazione di qualifica andata in scena nel corso delle FP3. Il giro del finnico, grazie ad un settore centrale mostruoso, relega a 197 millesimi la vettura gemella di Sebastian Vettel, 2° a completare una prima fila virtuale tutta rossa. La prima delle Mercedes, quella di Lewis Hamilton, è infatti terza in 1’44″114, ad un solo millesimo dal crono del tedesco della Ferrari e l’ultima vettura ad avere un distacco contenuto dal crono di Raikkonen. Dietro il #44, infatti, c’è il vuoto: Max Verstappen, buon 4°, è distante oltre 1″1 con il suo 1’45″034, un tempo che permette al giovane olandese di tenersi dietro Valtteri Bottas, 5° ma con 1″3 di ritardo rispetto alla cima della classifica e non apparso del tutto in palla nel corso del proprio tentativo di giro veloce.

6^ piazza per Daniel Ricciardo, che dopo aver abbandonato l’assetto a bassissimo carico adottato nelle FP2 di ieri è riuscito a tenersi dietro un inaspettato Jolyon Palmer, 7° con un ottimo 1’45″491 che gli consente di tenersi dietro Sergio Perez, balzato in avanti rispetto alle deludenti FP del venerdì, ed il duo degli spagnoli, con Carlos Sainz a precedere Fernando Alonso per poco più di un decimo. 

Appena fuori dalla top ten, e stranamente alle spalle di quasi 6 decimi rispetto al compagno di team, è Nico Hulkenberg, inseguito da Esteban Ocon e Romain Grosjean, anche oggi alle prese con qualche problema di troppo ai freni. 14^ posizione per Stoffel Vandoorne e le sue 35 posizioni di penalità – comminategli ancor prima che iniziasse il weekend per via della sostituzione di alcune componenti della sua PU Honda -, con il duo delle Williams, capitanato da un Lance Stroll che ha approfittato delle difficoltà incontrate da Felipe Massa nella giornata di ieri per tenerselo dietro, in 15^ e 16^ piazza. Solamente 17° è Kevin Magnussen, ma peggio va a Daniil Kvyat, arenatosi in 18^ posizione a causa di un guasto sulla sua PU Renault, che non gli ha permesso di simulare la qualifica appiedandolo all’inizio del Kemmel durante la prima metà della sessione. Il suo 1’47″903 è però comunque sufficiente al russo per tenersi dietro il duo Sauber, entrambe ad oltre 3″ di ritardo dalla vetta della classifica, con Wehrlein che è riuscito stavolta a mettere le proprie ruote davanti a quelle di Ericsson.

Per quanto riguarda le indicazioni relative al passo gara, una pista umida nella prima parte della sessione a causa della pioggia caduta durante la notte e in mattinata non ha consentito ai piloti di provare a fondo il loro ritmo. I pochi riscontri avuti, tuttavia, hanno confermato quanto visto ieri, con la Ferrari che si è confermata la più efficace in attesa che in Mercedes decidano di scoprire le carte: Vettel, infatti, con le UltraSoft è riuscito a girare addirittura in 1’48″alto, rendendosi apparentemente imprendibile dagli altri.

Ecco la classifica completa al termine delle FP3:

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Tags : f1formula 1fp3gp belgiorisultati fp3 gp belgio
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta" e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E, ho lavorato con l'Autodromo Nazionale Monza, team del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo e ho collaborato in dei weekend di gara con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow