La 6 ore del Paul Ricard ha visto la vittoria dell’Aston Martin #7 di Comtoyou Racing, con l’equipaggio composto da Marco Sorensen, Nicky Thiim e Mattia Drudi capace di superare a dieci minuti dalla fine la Mercedes #48 di Mann Filter con Auer-Stoltz-Engel che aveva comandato la gara sin dalle qualifiche. Se però la Endurance Cup tornerà a fine maggio con il round di Monza, ora per il GTWC Europe è il momento del primo appuntamento Sprint della stagione, sull’iconico circuito di Brands Hatch.
Quello britannico sarà il primo di cinque appuntamenti della Sprint Cup: seguiranno quelli di Misano (17-19 luglio), di Magny Cours (31 luglio-2 agosto), di Zandvoort (18-20 settembre) e di Barcellona (2-4 ottobre).
La entry list: 45 macchine al via della stagione, Bronze Cup assente a Brands Hatch
Rispetto alle 59 macchine presenti nella Endurance Cup, saranno 45 quelle iscritte alla Sprint Cup. Parteciperanno otto dei dieci marchi presenti alla Endurance Cup, con l’esclusione di Ford Mustang e di Corvette. A causa della limitata capienza del circuito inglese, a Brands Hatch saranno però escluse le vetture della Bronze Cup (11), facendo scendere il totale degli iscritti a “sole” 34 macchine: 14 Pro, 7 Gold e 13 Silver.
Campionessa in carica della Sprint Cup è BMW, che lo scorso anno vinse con la #32 di WRT. Il costruttore tedesco schiererà sei macchine, tre delle quali nella classe Pro, tutte con WRT. Oltre alle #32, affidata sempre ai campioni in carica Van Der Linde-Weerts, ci saranno anche la #46 di Rossi-Hesse e la #31 di Cordeel-Pepper.
Sei macchine anche per Mercedes, due in classe Pro: la #3 di 2Seas Motorsport e Verstappen Racing affidata a Lulham-Juncadella e la #48 di Winward Racing, con Auer-Engel. Rimanendo tra i costruttori tedeschi, Porsche con nove macchine sarà il costruttore più rappresentato, schierandone due in classe Pro: la #2 del team Boutsen VDS con Boccolacci-Schuring e la #80 di Lionspeed GP (che al momento di scrivere non ha ancora confermato i suoi piloti); delle quattro Audi iscritte al campionato, invece, solo una correrà in classe Pro, la #84 di Eastalent Racing con Reicher-Haase.
Sempre due i marchi italiani, Ferrari e Lamborghini. Il Cavallino Rampante sarà al via con ben otto macchine, ben tre in classe Pro: oltre alla #50 di AF Corse, guidata da Leclerc-Neubauer, ci saranno anche le due 296 GT3 Evo affidate a Emil Frey Racing, la #14 con Cairoli-Lappalainen e la #69 con Vermuelen-Green. Solo due invece le vetture per il Toro e una sola in classe Pro, la #96 di Rutronik Racing affidata a Niederhauser-Engstler.
Chiudono infine la lista le case britanniche: Aston Martin, che con cinque macchine affiderà le speranze di vittoria nella classifica assoluta alla #7 di Comtoyou Racing, di Thiim-Pauwels, e McLaren, anch’essa con cinque vetture, che correrà nella classe Pro con la #59 di Garage 59 del duo Kirchhofer-Macdonald. QUI è possibile trovare la entry list completa della Sprint Cup 2026 del GTWC Europe.
Il round di Brands Hatch: gli orari tv
Il campionato Sprint scatterà nello storico tracciato britannico, lungo appena 3,9 km, uno spettacolare saliscendi nelle campagne inglesi. Lo scorso anno a spartirsi le vittorie furono la Ferrari #51 di AF Corse con Rovera-Abril (quest’anno non presenti alla serie Sprint) e la Mercedes #48 di Winward Racing con Auer-Stoltz.

A differenza degli altri round Sprint, entrambe le gare si disputeranno lo stesso giorno, di domenica. Le corse avranno la durata di un’ora, con cambio pilota tra il 25esimo e il 35esimo minuto. Le qualifiche e le gare saranno trasmesse su YouTube al canale GTWorld, con commento anche in italiano a cura del nostro Marco Gabriele Nesi insieme a Ivan Nesta, oltre che su Sky Sport, sempre con loro due in cronaca.
Sabato 2 maggio
- 17.40 – 18.10 -> Qualifiche
Domenica 3 maggio
- 12.15 – 13.15 -> Gara 1
- 16.45 – 17.45 -> Gara 2

