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Le qualifiche del GP del Messico si tingono di rosso: è 1-2 Ferrari davanti a Verstappen!





Le qualifiche del GP del Messico di Formula 1 vanno in archivio con il risultato che nessuno si sarebbe mai aspettato: sono infatti le Ferrari SF-23 di Charles Leclerc e Carlos Sainz a monopolizzare la prima fila dello schieramento, al termine di una sessione che ha a tratti dell’inspiegabile. 3° è Max Verstappen, investigato assieme a un nugolo di altri piloti nel corso del Q1, mentre uno strabiliante Daniel Ricciardo porta l’AlphaTauri addirittura il 4° posto. Bene anche le Alfa Romeo, mentre deludono Fernando Alonso e – soprattutto – Lando Norris.

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© Scuderia Ferrari Press Office

Il Q1 delle qualifiche del GP del Messico si chiude con Max Verstappen davanti a tutti. Il #1, che al termine della sessione sarà investigato insieme a George Russell e Fernando Alonso per un impeding commesso all’uscita della pit lane, ferma il cronometro sull’1’18”099 riuscendo così a mettersi davanti a Oscar Piastri e Daniel Ricciardo, ottimo 3° in questa prima fase della sessione. 4° in 1’18”401 chiude Leclerc, che con la prima delle Ferrari precede un ottimo Valtteri Bottas, Sergio Perez e Lewis Hamilton, mentre Carlos Sainz agguanta la 8ª posizione davanti ad Alexander Albon e Fernando Alonso, che ha causato una bandiera gialla nel primo settore quando mancavano pochi secondi alla fine della sessione frustrando così le speranze di chi sperava di accedere alla Q2.

Alle spalle del #14 c’è Yuki Tsunoda, che a prescindere dalla posizione finale in queste qualifiche sarà costretto a scattare dall’ultima casella dello schieramento per la sostituzione della Power Unit sulla sua monoposto e che assieme a Sargeant è reo di avere superato delle vetture sotto regime di bandiera gialla, mentre George Russell (investigato assieme a Zhou e di nuovo a Sargeant anche per non avere rispettato il tempo massimo imposto dalla Direzione Gara nel giro di rientro) conquista la 12ª posizione davanti a Pierre Gasly, Nico Hulkenberg e Guanyu Zhou. Primo degli esclusi è Esteban Ocon, seguito da Kevin Magnussen, Lance Stroll, Logan Sargeant – ulteriormente investigato assieme a Hamilton per non avere rallentato a sufficienza in regime di bandiere gialle – e, clamorosamente, anche da Lando Norris: il #4, che ha abortito il proprio primo giro provato con gomma Medium e che ha commesso due errori nel corso del tentativo effettuato con gomme Soft, è incappato nella bandiera gialla esposta a causa di Fernando Alonso e non è dunque riuscito a far meglio di un inutile 1’21”554. 

Ecco la classifica completa al termine del Q1:

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© F1

Nel Q2 delle qualifiche del GP del Messico è invece Lewis Hamilton davanti a tutti. Il #44, come accennato sotto investigazione per non avere rallentato a sufficienza in regime di bandiere gialle assieme a Logan Sargeant, chiude la manche in 1’17”571 staccando così per 54 millesimi Max Verstappen, 2° davanti a George Russell. Ottimo 4° è di nuovo Daniel Ricciardo, che così come nel Q1 sfrutta al meglio la scia offertagli dal compagno di squadra Yuki Tsunoda, mentre Oscar Piastri precede Charles Leclerc e Valtteri Bottas. 8° è Sergio Perez, che man mano che si innalza il livello sembra tornare ad annaspare per rimanere nei piani altissimi della classifica, mentre Carlos Sainz artiglia il Q3 per una manciata di millesimi chiudendo 9° davanti a Guanyu Zhou.

Il cinese dell’Alfa Romeo, oltretutto, stacca il biglietto d’accesso a discapito di Alexander Albon: il #23, 9° allo sventolare della bandiera a scacchi, è stato retrocesso fino al 14° posto dopo la cancellazione del suo tempo dovuta al mancato rispetto dei track limits. Alle spalle di Zhou – e dunque come primo degli esclusi – troviamo Pierre Gasly, che con l’unica Alpine ancora in pista precede Nico Hulkenberg, un deludente Fernando Alonso e i già citati Alexander Albon e Yuki Tsunoda. 

Ecco la classifica completa al termine del Q2:

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© F1

Nell’ultimo e decisivo Q3 delle qualifiche del GP del Messico è la Scuderia Ferrari a polverizzare tutti i pronostici fatti prima della sessione. Sono infatti le SF-23 di Charles Leclerc e Carlos Sainz a monopolizzare la prima fila dello schieramento, con il monegasco che sigla un 1’17”166 nel proprio tentativo e con lo spagnolo che si ferma ad appena 67 millesimi di ritardo dal suo compagno di squadra. I due alfieri di Maranello, protagonisti di un miglioramento pazzesco da una manche all’altra di queste qualifiche, sparigliano così tutte le carte in tavola e relegano Max Verstappen al 3° posto, appena davanti a uno strepitoso Daniel Ricciardo, 4° in 1’17”382. 5° è l’idolo di casa Sergio Perez, che precede Lewis Hamilton, Oscar Piastri e George Russell. A completare la top ten provvedono infine le due Alfa Romeo, con Valtteri Bottas davanti a Guanyu Zhou per una manciata di millesimi.

Ecco la classifica completa al termine del Q3:

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© F1




Tags : f1f1 2023formula 1gp messicoqualifichequalifiche gp messico
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1", sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E e ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow