Le qualifiche per il GP di Monaco iniziano senza particolari sorprese; tutti scendono in pista con le Pirelli Soft. Nella prima metà della sessione si distinguono le Ferrari, con Leclerc in 1’14”141 in 1° posizione per diversi minuti e Hamilton in 4° posizione a 2 decimi dal compagno, assieme all’ormai sempre presente Antonelli e alla McLaren di Norris, che a 10 dal termine del Q1 ingaggia un duello a distanza con Leclerc per il giro più veloce.
Al Campione del Mondo risponde subito il monegasco, che riporta il migliore riferimento a favore della Scuderia di Maranello in 1’13”399 (con Norris staccato dunque di 4 decimi e Piastri di quasi 8). Faticano a mettere assieme un giro le Red Bull, con Verstappen e Hadjar capaci di segnare solamente il 6° e 7° tempo provvisorio.
Nelle parti alte della classifica, però, fino a 6’ dalla bandiera a scacchi sulla prima sessione di qualifica a Monaco manca George Russell; nel suo primo giro buono, il title contender riesce a firmare un tempo valido solamente per la 10° posizione provvisoria (con un errore al Mirabeu) a +1.458 da Leclerc, il quale addirittura abbassa un giro dopo il riferimento a 1’13”293 (che sarà poi il miglior tempo del Q1). Finalmente Verstappen riesce a mettere assieme un giro e riesce ad avvicinare il tempo di Leclerc, portandosi in 2° posizione momentanea a 4’ dal termine. Continuano le difficoltà per Russell, che nel suo secondo tentativo riesce solo a risalire in 7° posizione (+0.921) poco prima che Gabriel Bortoleto decidesse che il guard-rail all’interno della nouvelle chicane avesse bisogno di una raddrizzata.
Con 2 minuti e 11 secondi ancora da disputare, bandiera rossa sul Q1 per recuperare l’Audi con la sospensione anteriore sinistra piegata. Si riparte dopo pochi minuti, con i primi 6 (Leclerc, Verstappen, Antonelli, Norris, Hamilton, Hulkenberg) e Russell (8°) che decidono di rimanere ai box. In pista vanno invece i backmarker e il, con Sainz che all’ultimo respiro si salva segnando il 10° tempo e mandando fuori Ocon; il francese è il primo degli esclusi assieme al compagno Bearman (con macchina ricostruita dopo il botto delle FP3), alle due Cadillac e alle due Aston Martin.

Inizia dunque il Q2 a Montecarlo, con tutti – tranne Bortoleto, comunque qualificatosi – subito in pista. La scelta è ancora su gomme Soft, che le McLaren riescono a sfruttare bene nei primi tentativi avvicinando i tempi in precedenza fatti segnare solo da Leclerc e Antonelli: dopo i primi crono, Norris paga solo 141 millesimi dal 1’12”778 firmato dal bolognese di Mercedes, con Piastri a 2 decimi. Continua il calvario di Russell, che paga tantissimo nel primo settore rispetto al rivale per il Titolo; l’inglese ha pochissima fiducia nell’anteriore della sua W17, e lo si nota alla Sainte Devote, Massenet e Casino.
Ecco però che, dopo un giro di cool down, si fa vedere anche Verstappen che gira a soli 62 millesimi più lento di Antonelli, ancora leader ora con 1’12”704. In questa fase, le Ferrari decidono di pittare Hamilton –per un nuovo set di Soft – mentre Leclerc prosegue le sue qualifiche: il padrone di casa si avvicina a Antonelli, pagando 70 millesimi di ritardo. Hamilton torna ai box dopo aver abortito un giro per chiedere e ottenere un click sull’ala anteriore, alla ricerca di downforce.
L’accesso al Q3 è questione tra Lawson, Sainz (9° e 10°) e Gasly-Colapinto-Hulkenberg-Albon-Lindblad. Alla fine sono Lawson e Gasly a salvarsi, con gli altri eliminati dal Q2. La sorpresa però è davanti, con bei crono da parte di Verstappen (il migliore in 1’12”499) e Hadjar, 3° dietro ad Antonelli e a +0”223 dal compagno. Russell si salva anche questa volta, con l’8° tempo a più di 7 decimi dal compagno di team.

Ci siamo: è l’ora della sessione di qualifica più intensa del Mondiale: i primi a scendere in pista sono Russell e Antonelli, ovviamente con gomme morbide. I primi crono del Q3 a Montecarlo arrivano dopo poco, e vedono Antonelli primeggiare con 1’12”375 davanti all’ottimo Verstappen (a 1 solo millesimo di ritardo!) e alla Ferrari di Hamilton (+0.178”). Più staccati Norris (+0.390), Russell (finalmente avvicinatosi, ma a +0.451”), Hadjar (+0.510”), Piastri (+0.541”), Lawson (+1.415”), Gasly (+1.673”) e Leclerc (con giro abortito per un errore a Massenet).
Le qualifiche del GP di Monaco regalano il solito finale tesissimo, con Charles Leclerc a mettersi in pole provvisoria! Il ferrarista è riuscito, nel suo secondo tentativo, a firmare un 1’12”351 che stacca di 24 millesimi il precedente tempo di Antonelli. Ma arriva Verstappen a rovinare i sogni dei monegaschi, prendendosi la pole position provvisoria a tempo ormai scaduto! Sul traguardo giunge anche la seconda Ferrari, quella di Hamilton, che gira più veloce di Leclerc e si mette in prima fila provvisoria; Russell ottiene solo il 6° tempo, ma l’ultimo a chiudere il giro è Andrea Kimi Antonelli: il ragazzo di Bologna, che lo scorso anno a Monaco aveva vissuto uno dei weekend più difficili della stagione di debutto, gira più veloce di tutti e conquista la pole position per il Gran Premio di Monaco in 1’12″051 battendo Verstappen di 43 millesimi!
Seconda fila dunque per le Ferrari, con cuori spezzati per Leclerc, che si appoggia al guardrail alla curva del Tabac forando la sua posteriore destra proprio nel suo ultimo tentativo. Il Ferrarista, nel giro di un minuto, è passato dalla gioia di una potenziale pole nel salotto di casa alla delusione per un 4° posto finale. Ed ecco che riaffiorano le vibes del 2021.


