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Per Verstappen niente F1 virtuale: “Gioco mai usato. Corro per vincere, altrimenti non partecipo”





Scatterà questa sera alle 21:00 la stagione 2020 di Formula 1, e lo farà nella maniera più inaspettata possibile. Il GP del Bahrain, secondo appuntamento del calendario del Circus, verrà infatti disputato grazie…agli Esports, la controparte virtuale della F1 la cui popolarità e diffusione sta aumentando pian piano nel corso degli anni.

© Mark Thompson / Getty Images / Red Bull Content Pool
© Mark Thompson / Getty Images / Red Bull Content Pool

#NotTheBahGP – è questo il nome ufficiale dell’evento – sarà il primo round della neonata F1 Esports Virtual Grand Prix Series, il campionato alternativo alla Formula 1 vera e propria che vedrà coinvolti in duelli virtuali all’ultima staccata piloti di Circus e serie minori assieme a diversi YouTuber ed influencer del mondo del gaming. Tra coloro che si sfideranno in mezzo ai cordoli dell’asfalto di Shakir, tuttavia, non ci sarà uno dei protagonisti più attesi, quel Max Verstappen che riesce a far parlare di sé tanto nell’abitacolo delle varie Red Bull quanto sul sedile del suo simulatore.



Il pilota di Milton Keynes, notoriamente appassionato di simracing e spesso autore di live streaming assieme a Lando Norris, un po’ a sorpresa ha dichiarato di non essere interessato a partecipare al nuovo campionato virtuale. “No, non prenderò parte alla nuova serie di Esports della F1″ – ha dichiarato Verstappen a Ziggo TV – “Soprattutto perché non ho mai giocato a quel videogame (F1 2019 su PC, ndr). Mi ci vorranno giorni per capire un po’ meglio il gioco, e non voglio iniziare adesso“. “Oltretutto, in questo momento sono piuttosto occupato con altri simulatori, e credo che alternare così tanti videogame non sia la cosa più adatta a me – prosegue il #33 – “In più, ed è questa la cosa più importante, io corro sempre per vincere. Non sono disposto semplicemente a correre da qualche parte nelle retrovie, a quel punto preferisco direttamente non partecipare”. 

La Red Bull Racing affiderà quindi le proprie RB 15 virtuali a Phillip Eng – pilota attualmente impegnato nell’IMSA – ed a Sir Chris Hoy, 6 volte oro olimpico nel ciclismo su pista e assiduo frequentatore di circuiti (reali e non) dal momento in cui ha deciso di appendere la bicicletta la chiodo. Basterà a Milton Keynes per reggere l’assalto dei vari Norris, Hulkenberg e Shwartzman?





Tags : f1f1 2020f1 esports virtual grand prix seriesformula 1Max VerstappenRed Bull racing
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta" e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E, ho lavorato con l'Autodromo Nazionale Monza, team del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo e ho collaborato in dei weekend di gara con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow