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WEC, che fregatura per Cadillac: squalificata dalla 1812 KM del Qatar per carrozzeria irregolare





Non sembra esserci pace in casa Cadillac. Il marchio di General Motors, dopo l’annunciata separazione dal team di Chip Ganassi nella gestione delle V-Series.R, si vede squalificata l’unica macchina (la #2) presente in Qatar per la 1812 KM che ha aperto il WEC 2024. Ma per quale ragione?

cadillac qatar
© FIA WEC/DPPI

Il Mondiale Endurance, si sa, è spesso e volentieri caratterizzato da periodi molto lunghi non solo di gara, ma anche di successive e accurate verifiche tecniche volte ad assicurare il rispetto di tutti i requisiti regolamentari su tutte le vetture. Verifiche tecniche che sono state svolte anche sulla Cadillac #2, reduce da una – tutto sommato – buona 1812 KM del Qatar chiusa in 4° posizione dopo una bella rimonta, ma che si è vista cancellare il risultato dai commissari quasi un mese dopo lo sventolare della bandiera a scacchi a Losail.

Le ragioni dell’esclusione dalla gara del Qatar per la Cadillac #2, gestita da Chip Ganassi Racing e pilotata da Earl Bamber/Alex Lynn/Sebastién Bourdais, risiedono in un’irregolarità tecnica rilevata grazie ad una scansione 3D effettuata sulla carrozzeria della LMDh americana; scansione effettuata a seguito di una richiesta di verifica pervenuta agli stewards all’1:15am locale del 03/03/2024 (ossia il giorno successivo alla gara). I risultati, infatti, hanno mostrato come le bandelle del diffusore posteriore montate sia sul lato sinistro che sul lato destro fossero più alte (sull’asse Z) e disallineate (sull’asse Y) rispetto al valore nominale del CAD ufficiale della carrozzeria disposizione della Federazione, anche tenuto conto delle tolleranze ammesse da regolamento.

Stephen Mitas, Team Manager di Cadillac, è stato dunque convocato dagli stewards in videoconferenza, in un incontro durante il quale non ha potuto far altro che confermare i risultati emersi dal 3D-scan efettuato sulla sua vettura #2. Per spiegare le motivazioni – si legge dal comunicato ufficiale – è stato presentato un report, redatto da Dallara (costruttore del telaio e della carrozzeria della V-Series.R), nel quale si spiegava che i due pezzi (le bandelle del diffusore posteriore) fossero effettivamente stati consegnati al team WEC di Cadillac ancora privi di un finale controllo di qualità. Presumendo che tali non conformità siano state anche dettate dai tempi stretti con i quali far pervenire i pezzi al team in un periodo di svariati problemi logistici e pesanti ritardi, e pur non avendo rilevato intenzionalità nell’infrazione, gli implacabili commissari hanno comunque squalificato la Cadillac #2 dalla 1812 KM del Qatar, in quanto in palese violazione del regolamento tecnico.

Ed è proprio sulle sopracitate tolleranze che è stato scritto l’infausto destino della Cadillac in Qatar: difatti, il mancato rispetto dellart. 3.11.2 del regolamento tecnico dedicato alle LMDh (oltre che dei requisiti generali espressi dai punti 2.4 e 26. dello stesso) comporta una bella fregatura per il marchio di General Motors, che lascia dunque spazio alla Ferrari #83 di AF Corse al 4° posto in classifica (prima delle LMH), con la 499P di Kubica/Ye/Shwartzmann seguita dalla Toyota #7 (Conway/Kobayashi/De Vries) e dalla Ferrari #50 (Fuoco/Molina/Nielsen).

Tutto da rifare, dunque, per Cadillac; oltre a poter contare solo su un prototipo in pista (e su un terzo pilota “a rotazione”), il team statunitense raccoglie in Qatar uno zero in classifica dal BoP sfavorevole molto pesante che costringe, già dall’appuntamento della 6 ore di Imola, a massimizzare ogni risultato.





Tags : 1812km qatarCadillacwecwec 2024world endurance championship
Lorenzo Mangano

The author Lorenzo Mangano

Classe '97, appassionato di motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1, IndyCar, GT World Challenge, nonché FIA WEC e FIA Formula E per cui sono accreditato FIA. Con il microfono commento campionati come European Le Mans Series, DTM e Intercontinental GT Challenge.