WRC Rally Chile BioBío 2026 che giunge al termine dopo una tre giorni molto dura, a trionfare è lo svedese Oliver Solberg dopo aver condotto magistralmente per tutto l’evento. Ogier, che paga la posizione su strada il venerdì mattina, riesce comunque a risalire fino al secondo posto grazie alla strategia gomme e una foratura occorsa a Evans nella penultima prova del rally. Terzo posto a Fourmaux che è ancora in cerca della prima vittoria. Si preannuncia un finale incandescente, con i primi tre in campionato raccolti in soli 21 punti. Prima di analizzare passo-passo quanto successo in Chile, intanto, la ecco la classifica finale della gara.

WRC Chile 2026 – Venerdì
Primo giorno di gara che si presenta bagnato durante la mattina, grazie alla pioggia caduta nella notte sulla regione cilena. Evans, che aveva probabilmente passato la notte a festeggiare, non sfrutta il vantaggio come primo su strada ed è un sorprendente Oliver Solberg a prendersi subito la leadership del rally. Prove che si vanno via via asciugando sempre più e arrivati alla terza inizia a venir meno il poco vantaggio che avevano i primi, costretti ora a fare da spazzini per quelli dietro. È infatti Neuville a prendersi la vittoria della SS3, con Evans solamente quarto. Non finisce invece l’incubo per Katsuta, che dopo i botti del Paraguay, è costretto al ritiro dopo solo 6.5 km della prima prova, rientrerà solamente al sabato. Nel pomeriggio le condizioni migliorano sensibilmente, tanto che Pajari vince la SS4 migliorando di oltre un minuto il proprio tempo della mattina. Il finlandese sembra aver ritrovato il ritmo e va molto forte anche nella prova successiva, battuto solamente da Ogier. L’ultima speciale della giornata vede tornare alla vittoria Solberg, che allunga ancora in classifica e guida un filotto di ben 6 piloti in soli 27.4” dopo i primi 100km di gara. Più staccate invece le due Puma M-Sport ed Esapekka Lappi su Hyundai.

WRC Chile 2026 – Sabato
Mattinata del sabato che si rivela killer per vari protagonisti della corsa. Josh McErlean è il primo ad accusare una foratura tra le Rally1, che gli fa perdere circa 40 secondi sul tempo di gara. Poco dopo è però Thierry Neuville a prendersi la scena, il pilota Hyundai taglia troppo una curva a destra e la vettura, che rimbalza venendo proiettata verso l’esterno della curva, colpisce lo sbancamento fianco strada che la fa rotolare più volte su sé stessa. Incidente molto pesante che mette fine al weekend di gara, illeso invece l’equipaggio. Danni anche per l’altra Puma del team M – Sport, con Armstrong che sfascia il davanti della sua vettura dopo un ribaltamento sul fianco, che aiutato dal pubblico riesce a ripartire e finire la prova. Tutto inutile perché si vede comunque costretto a ritirare dal sabato. Ogier, nel frattempo, ingaggia con Fourmaux una lotta strategica sulla scelta gomme. I due francesi si daranno battaglia per il terzo posto provvisorio per tutta la giornata, con l’enna-campione che riuscirà a spuntarla. Nell’ultima prova della mattina è Solberg a imporsi, che riesce così a mantenere invariato il distacco rispetto alla sera prima. Molto spento invece Sami Pajari, che paga anche il fatto di pulire le linee a quelli che passano dopo di lui. Pomeriggio che non riserva invece colpi di scena, con Solberg e Ogier a dettare ancora il ritmo, col primo che allunga in generale e il francese che, dopo aver preso il terzo posto momentaneo, riesce addirittura a portarsi a 1” da Evans davanti a lui. Alla fine del sabato è sempre Solberg a condurre, con quasi 20” sul primo degli inseguitori.

WRC Chile 2026 – Domenica
Ultimo giorno che assegna punti importanti per il campionato. Durante il primo passaggio su Carampangue 1 è Elfyn Evans a imporsi, cercando di mettere in cascina un secondo posto di tappa che sarebbe importantissimo per il campionato. Da segnalare uno stoico Fourmaux, che nonostante una foratura accusata a metà stage riesce a terminare la prova col secondo tempo assoluto. Ancora danni invece per le due M-Sport con entrambi i piloti che perdono il paraurti anteriore dopo delle uscite di strada. È però sul secondo passaggio di questa prova che succede l’impensabile, Evans fora a 15 km dal traguardo ed è costretto a cambiare la ruota perdendo oltre 2 minuti che lo fanno precipitare al quinto posto assoluto, proprio alle spalle del diretto rivale del campionato Sami Pajari. Ne approfitta anche Ogier che si prende il comando momentaneo del Super Sunday, davanti a Fourmaux e Solberg. Dopo essere passati dal parco assistenza è tempo di Power Stage. Spinge molto Evans che ormai ha la sua ultima occasione di fare punti importanti, riesce a segnare un tempo molto buono che verrà battuto solamente da un funambolico Oliver Solberg. Svedese che non solo vince la Power Stage, ma riesce anche a superare l’alfiere di Hyundai al secondo posto nel Super Sunday, portandosi così a casa ben 34 su 35 punti massimi disponibili e accorciando a -21 da Evans. Ottimi punti anche per Pajari che, nonostante le difficoltà avute, si trova a solamente 7 lunghezze dal leader.

Categorie propedeutiche
Durante la tappa cilena sono stati assegnati anche vari titoli nelle categorie propedeutiche. Lancia si laurea campione nella categoria WRC2 nell’anno del debutto, all’estone Robert Virves invece il titolo piloti. Nel JWRC Si impone Ali Türkkan su Ford Fiesta Rally3 e festeggia il titolo dopo 3 anni nella categoria.

L’appuntamento con il mondo rally è tra 3 settimane, col nostro WRC Rally Italia Sardegna, che si svolgerà tra il 1 e 4 ottobre con parco assistenza situato ad Alghero.

