, ,

Ogier chiude in testa il venerdì a Montecarlo, ma il podio è racchiuso in 7 secondi!

Dopo lo spaventoso botto di Ott Tanak (ne abbiamo parlato qui), occorso lungo lo svolgimento della PS 4 e conclusosi fortunatamente senza ferite per gli occupanti dell’abitacolo, il Rally di Montecarlo ha iniziato a tornare alla normalità: il tempo, che è sembrato fermarsi negli attimi di terrore susseguitisi al violentissimo impatto della vettura #8, ha…

24 Gennaio 2020
4 min read

Dopo lo spaventoso botto di Ott Tanak (ne abbiamo parlato qui), occorso lungo lo svolgimento della PS 4 e conclusosi fortunatamente senza ferite per gli occupanti dell’abitacolo, il Rally di Montecarlo ha iniziato a tornare alla normalità: il tempo, che è sembrato fermarsi negli attimi di terrore susseguitisi al violentissimo impatto della vettura #8, ha infatti ricominciato a scorrere regolarmente, e così, mentre Tanak e Jarveoja venivano portati al Centro medico per precauzione, gli altri hanno iniziato a sfidarsi sulle stradine della Francia Meridionale.

Ogier chiude in testa il venerdì a Montecarlo, ma il podio è racchiuso in 7 secondi!

Tuttavia, se il ritiro dell’estone Campione del Mondo in carica ha eliminato dalla corsa uno dei più autorevoli candidati per la vittoria, questo non significa che il risultato sia divenuto scontato. Nell’arco di poco più di 6 secondi, infatti, sono racchiuse tutte le posizioni a podio, in un equilibrio straordinario che ci auguriamo possa durare ancora a lungo.

Al comando troviamo infatti Sebastien Ogier, vincitore di tutte le edizioni della corsa a partire dal 2014, partito cauto questa mattina anche a causa della ghiaia segnalata in diversi punti dai suoi uomini di fiducia. Il francese non si è però perso d’animo, e nelle 3 PS pomeridiane ha colmato il gap un 10 secondi andando così ad issarsi in testa alla graduatoria, all’esordio nel rinnovato team Toyota. Ricordiamo, comunque, che il francese non è nuovo a questo genere di imprese. Il pilota di Gap ha infatti vinto la gara di casa all’esordio su una nuova WRC già nel 2017 (Ford) e nel 2019 (Citroen)!

Segue, vicinissima, la vera sorpresa della giornata, incarnata da uno strepitoso Elfyn Evans (+1.2), apparso straordinariamente a suo agio nella prima uscita ufficiale su Toyota. La competitività del velocissimo gallese, in testa fino alla penultima speciale odierna, non è assolutamente una novità, tuttavia vederlo lottare tra i primi fin dalle prime battute della prima gara su un’auto che fino a non molto tempo fa gli era sconosciuta, è indice di uno spirito di adattabilità fuori dal comune.

In terza piazza troviamo poi Thierry Neuville (+6.4), vicinissimo ai primi 2 e sicuramente uno dei piloti con cui si dovranno fare i conti per quanto riguarda la vittoria finale. Il belga, che aveva demolito la concorrenza nella PS 2 di ieri sera, ha particolarmente patito le prove della mattinata, disputate su strada molto sporca, in cui ha avuto problemi di grip che gli hanno fatto perdere diverse decine di secondi. La riscossa pomeridiana, culminata nella vittoria della PS 8, gli consente però di rimanere in corsa e di non vanificare l’ottimo lavoro fatto giovedì.

83097743_2785668564789303_4243497992767668224_n

Dopo i primi 3, il nulla. Sebastien Loeb (+48.4) si classifica quarto con un distacco già abissale dalla vetta. Il Cannibale, iscritto al Mondiale all’interno di un programma part time come è ormai consuetudine, si è detto soddisfatto della propria guida, ma impossibilitato a spingere oltre. Si è dunque complimentato con i primi 3, e, a meno di stravolgimenti nelle ultime 2 giornate, andrà a ricoprire l’insolito ruolo di primo degli altri.

Finalmente, ecco la prima Ford! Esapekka Lappi (+1:29.9) prova a salvare la baracca di casa M-Sport, presentatasi in gara sorprendentemente impreparata. Tra il problema ai radiatori di venerdì, una macchina che perde regolarmente più di 10 secondi a prova, Suninen e Greensmith già fuori, un fortunoso quinto posto è il meglio a cui il team di Wilson possa ambire. Il bilancio, tuttavia, è molto negativo: serve un inversione di rotta decisa per la prossima gara, o magari, se sarà possibile, già a partire da domattina.

L’esordiente Kalle Rovanpera (+2:19.2), procede migliorando le proprie prestazioni prova dopo prova. Se nella PS 2 il finlandese ha pagato 1:14 dal miglior tempo, la PS 7 lo ha visto chiudere a meno di 7 secondi da Ogier, addirittura davanti a Sebastien Loeb. L’obbiettivo non era chiaramente il podio, ma se progredisce così rapidamente, molto presto potremmo iniziare a vederlo più in alto.

83087092_2994177117314818_1662967515459878912_o

Takamoto Katsuta (+4:59.4) chiude la graduatoria delle WRC. Il giapponese si è detto soddisfatto di essere sopravvissuto fino a fine giornata e ha detto che domani cercherà di spingere di più, tuttavia, dal momento che negli ultimi anni ha fatto molti meno km di Rovanpera, è probabile che la sua curva di apprendimento sarà un po’ meno verticale rispetto a quella del #69.

Oltre ad Ott Tanak, di cui abbiamo parlato più diffusamente in un articolo a parte che potete trovare sopra, sono state costrette al ritiro anche 2 Ford. Si tratta di Teemu Suninen, fermatosi ieri sera per un problema alla trasmissione, e di Gus Greensmith, finito fuori stamane in maniera quasi comica, andando a finire in un fosso mentre cercava di rimettersi dritto dopo un testacoda.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Articoli che possono interessarti

F Read More
La F50 all'asta vista dalla 3/4 anteriore

Aste22 Ottobre 2026

Ferrari F50: a Las Vegas una vendita record?

Andrà all’asta a Las Vegas una Ferrari F50 destinata a spostare ancora più in alto l’asticella per un modello leggendario dalla nascita. Una F1 travestita da supercar, in questo caso col bonus di una percorrenza di appena 106 miglia in 29 anni… Praticamente una km0 multimilionaria!

B Read More
aci esport hypergt

Gaming22 Ottobre 2026

Bernier domina anche il terzo round dell’ACI Esport HyperGT Theway 2026. Reppucci vince in LMGT3

Il francese domina a Sebring e fa 3 su 3 in questo inizio di stagione! In LMGT3 invece Reppucci sfrutta al meglio l’assenza di Olivieri e vince davanti a un ottimo Rosone

I Read More
orari stati uniti f1

4 Ruote19 Ottobre 2026

Info, orari e dove vederlo in TV: guida al GP degli Stati Uniti 2026 di F1

Il Circus torna ad accendere i propri motori: ecco le info e gli orari delle dirette TV del GP degli Stati Uniti 2026 di F1

L Read More
6 ore barcellona

4 Ruote18 Ottobre 2026

La riconquista del trono: Toyota fa doppietta a Barcellona e vince il Mondiale Costruttori 2026

Là dove si era già seduta per ben 4 volte nell’era Hypercar, vi torna per una 5° volta. Toyota Racing trionfa alla 6 Ore di Barcellona e conquista il Mondiale Costruttori WEC 2026. Come ha fatto?