La prima tappa del Campionato Italiano ACI Esport Hyper GT Theway 2026 iRacing non poteva che svolgersi sullo storico tracciato di Daytona. Tra i 49 partecipanti scesi in pista non sono mancati piloti talentuosi che hanno ben figurato anche nelle corse reali. Tra questi vale la pena citare Emanuele Olivieri, neo-campione della Formula Regional Europea, e Andrea Bristot, leader di classifica in Porsche Carrera Cup Italia e tra i migliori rookie in Porsche Supercup. Nomi di rilievo anche in telecronaca, con l’appassionato di spinosauri Matteo Pittaccio affiancato da nientepopodimeno che Marco Gabriele Nesi.

Le qualifiche hanno assegnato i primi punti della stagione
La prima pole e i primi due punti della stagione in classe Hypercar sono stati conquistati da Fornaciari, che ha preceduto di 25 millesimi Villa e 125 millesimi Petri. Le prime 8 posizioni sono state occupate solo da Porsche e Ferrari mentre la prima degli “altri” è stata l’Aston Martin di Bernier, nona. In LMGT3 invece Rosone è stato il più veloce di tutti davanti a Lanzani e Reppucci. I distacchi sono stati estremamente contenuti, tanto che il quarto, Olivieri, ha chiuso ad appena 62 millesimi dalla testa. Anche in questo caso poca varietà tra le vetture di testa: le prime 4 erano infatti tutte Lamborghini.
Bernier conquista la prima tappa dell’ACI Esport Hyper GT 2026. Che lotta tra Olivieri e Rosone in LMGT3!
Passando ora alla cronaca della gara, in partenza Fornaciari è riuscito a mantenere la testa davanti a Villa e Petri. LMGT3, invece, Bristot è stato bravo a guadagnare due posizioni portandosi in quinta. La gara è proseguita con i testacoda di diversi piloti: in partenza per esempio Azzolari si è toccato con uno dei suoi compagno di squadra e si è girato. Al secondo passaggio è stato invece Sartor a girarsi alla Le Mans chicane mentre un giro più tardi Dausse e Occhipinti si sono toccati in curva 1 finendo entrambi in testacoda. La gara è proseguita con diversi cambi di posizione in testa. In Hypercar infatti Villa, Groppi e Bernier hanno sorpassato Fornaciari mentre in LMGT3 Olivieri, dopo aver momentaneamente conquistato la leadership, si è fatto risorpassare da Rosone.

Dopo i 40 minuti sia le LMGT3 che le Hypercar hanno iniziato le soste a seguito delle quali Bernier si è ritrovato in testa alla classe Hypercar davanti a Groppi e Villa. Il pilota francese è riuscito a sfruttare ottimamente sia l’overcut, facendo ben due giri in più dei rivali diretti, che una sosta più rapida. Tra le GT invece Rosone e Olivieri hanno mantenuto le prime due posizioni davanti a Lanzani e Bristot. Nel secondo stint Bernier ha pensato solo ad aprire il gap su chi lo inseguiva mentre Villa e Groppi hanno dato il via a una bella lotta per la seconda posizione. Alla fine Villa è riuscito a spuntarla anche grazie a un leggero contatto al posteriore di Groppi che ha impedito all’avversario di avere una buona trazione in uscita di curva. In GT3 invece è accaduto l’impensabile: un errore di Bristot. Il campione in carica della sua classe è infatti finito in testacoda alla Le Mans chicane perdendo ben 7 secondi e una posizione. Il #1 è riuscito poi a rifarsi con un bel doppio sorpasso in curva 1 ai danni dei due piloti di Maniti Racing Yunus e Reppucci.
Vediamo Bernier come gestisce la bus stop
Marco Nesi poco prima di un’uscita di pista di Bernier alla bus stop
Il secondo giro di pit stop è stato inaugurato da Bernier, poi seguito da tutti gli altri. Le soste hanno regalato una bella lotta tra Rosone e Olivieri per la leadership di classe. I due piloti hanno lottato sia in ingresso che in uscita dalla pit lane e poco dopo Olivieri è riuscito a portarsi in testa grazie a un bel sorpasso in curva 1. La gioia non è durata molto perché un doppiaggio molto aggressivo di Apostoli in curva 4 ha costretto Olivieri ad aprire la porta e Rosone non ci ha pensato due volte ad infilarsi. Il campione in carica della Formula Regional Europea però ha fatto valere tutto il suo talento ed è riuscito a portarsi nuovamente in testa al giro successivo con un sorpasso in curva 1. I due piloti hanno proseguito così fino al traguardo. Alle loro spalle invece Lanzani ha provato a inaugurare la sua compagnia aerea decollando sul cordolo alla chicane Le Mans. Per sua sfortuna le GT3 non sanno volare e la sua vettura è riatterrata violentemente sull’asfalto venendo anche tamponata dalla Hypercar di Sartor che lo stava per doppiare.

A sua giustificazione c’è da dire però che Lanzani non è stato l’unico a commettere errori nella lunga gara valevole per il Campionato Italiano ACI Esport Hyper GT Theway 2026, a conferma di quanto stessero spingendo i piloti. Soprattutto nella seconda metà di gara infatti la stanchezza si è fatta sentire e si è perso il conto dei testacoda e dei contatti tra piloti. Possiamo citare infatti l’incidente tra Occhipinti e Pandola, per cui quest’ultimo ha ricevuto 15 secondi di penalità, oppure la giornata no di Famulari, che prima ha spedito a muro Centonze e successivamente ha anche mandato in testacoda la Hypercar di Marco Della Rodolfa durante un doppiaggio. Il pilota italiano ha preso un drive-through e 10 secondi di penalità per i due contatti. Anche Happacher ha ricevuto 10 secondi di penalità per un contatto con Larnè. Il premio per la manovra più creativa va però a Platania, autore di un testacoda in uscita dalla chicane Le Mans. A seguito di questo l’alfiere di DC Racing si è ritrovato con la macchina perpendicolare alla pista e ha fatto molta fatica a girare la vettura perché non riusciva a salire per via del forte banking. La scena ha ricordato i bei tempi in cui guidavamo la Fiat 500 sul Circuito di Aria su Gran Turismo 4.
Tornando alla testa della corsa, Bernier è riuscito a mantenere la leadership abbastanza agilmente nonostante gli sforzi di Villa. Il francese di Blue Mercure Esport ha conquistato così la sua prima vittoria nella categoria davanti al rivale di Absolute Acelith. L’ultima posizione sul podio è stata conquistata da un grande Riccardo Groppi, autore di un ottimo esordio davanti ai suoi compagni di squadra in Vesta Sport Fornaciari, Mautone e Sajetti. Le restanti posizioni in top ten sono state conquistate da Sgrò, Sartor, Giovannoni e Becca.
In classe LMGT3 invece Emanuele Olivieri ha fatto valere la sua esperienza battendo un ottimo Gabriele Rosone, all’esordio nella categoria, e Pierpaolo Reppucci. Il campione in carica Andrea Bristot si è dovuto accontentare del quarto posto davanti a Yeshal Yunus e al compagno di squadra Luca Leonardi. Le restanti posizioni in top ten sono state conquistate da Favia, Sottile, Azzolari e Fonte. Facciamo notare che le prime nove posizioni sono state tutte occupate da Lamborghini.
In basso i risultati completi della prima tappa dell’ACI Esport Hyper GT 2026.





