Q1: Alonso out per problemi al motore
La prima sessione delle qualifiche del GP del Messico ha deciso chi saranno gli ultimi sei piloti sulla griglia di partenza della gara. Non ci sono state particolari sorprese, ad eccezione di Fernando Alonso che, dopo le buone prestazioni fatte vedere nelle FP1, nelle FP2 e nelle FP3, è stato costretto a fermare la sua macchina a bordo pista durante la sessione a causa di un problema tecnico. Nonostante questo, lo spagnolo è riuscito a far segnare un tempo migliore di ben 4 piloti prima che la sua macchina lo lasciasse. Gli eliminati sono stati nell’ordine Albon, Alonso, Hirakawa, Stroll, Perez e Bottas. Il finlandese in particolare, oltre ad essersi qualificato ultimo, riceverà 50 posizioni di penalità per cambio di componenti alla power unit. Questa penalità lo farà comunque scattare dall’ultima posizione perché non è che può partire settantaduesimo.

McLaren a due facce in Q2: Norris in testa, Piastri tredicesimo
Nella seconda sessione diversi piloti di testa hanno avuto qualche difficoltà nel mettere a segno un giro buono. Hamilton ha commesso un errore nel primo tentativo ed è riuscito a qualificarsi con un unico giro a fine sessione. Hadjar si è buttato in top ten all’ultimo minuto mentre Piastri non è proprio riuscito a rientrare nei primi 10. L’australiano ha girato addirittura nove decimi più lento rispetto al compagno di squadra Norris, che ha chiuso in testa la Q2. Gli eliminati sono stati, nell’ordine, Hulkenberg, Colapinto, Piastri, Bortoleto, Bearman e Sainz.

Hamilton conquista la pole position nella Q3 delle qualifiche del GP del Messico
E alla fine è stato Lewis Hamilton a conquistare la pole position del GP del Messico. Il sette volte campione del mondo ha concluso il suo giro in 1:16.514, ovvero soli 9 millesimi più veloce del secondo classificato George Russell. Il pilota della Mercedes ha fatto il suo giro veloce dopo un solo giro di riscaldamento, al contrario di quanto aveva fatto fino a quel momento. Charles Leclerc, invece, si è dovuto accontentare del terzo posto, a 119 millesimi dal compagno di team. Il monegasco ha commesso un errore nel secondo settore che gli è costato la pole. Il quarto tempo è stato fatto segnare da Verstappen, che però in griglia dovrà partire quinto dietro ad Antonelli per via della penalità comminatagli a seguito delle schermaglie con Lawson nelle FP2. La sesta posizione è stata conquistata da Lando Norris, staccato di 310 millesimi dalla vetta. L’inglese ha preceduto Hadjar e le due Racing Bulls di Lawson e Lindblad. Come per Verstappen, Lawson scalerà di una posizione in griglia per la penalità che deve scontare. La decima posizione è stata invece conquistata da un ottimo Gasly.


