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4 RuoteFormula 1Su pista

Hamilton si prende anche le FP2 della Cina, ma gli altri incalzano: ci sono 4 piloti in 108 millesimi!





E’ tutto a tinte argentee il venerdì cinese della F1. Dopo aver infatti conquistato la vetta della classifica nel corso delle FP1, Lewis Hamilton e la sua Mercedes W09 Hybrid si prendono la prima posizione anche al termine delle FP2, andate in scena su un asfalto decisamente più gommato rispetto alla mattinata ma terminate sostanzialmente con una decina di minuti d’anticipo per l’arrivo di una leggera pioggia che ha reso molto viscido il tracciato.

© Mark Sutton / Sutton Images
© Mark Sutton / Sutton Images

Il #44, che ha chiuso la sessione con un 1’33″482 fatto segnare con le UltraSoft, dall’alto della sua prima posizione ha visto avvicinarsi parecchio i propri inseguitori: Kimi Raikkonen infatti, anche al termine delle FP2 e nuovamente stretto in una morsa Mercedes, ha accusato solamente 7 millesimi di ritardo rispetto al crono dell’inglese, riuscendo grazie al suo 1’33″489 a tenersi alle spalle Valtteri Bottas per altri 26 millesimi. Risale poi Sebastian Vettel, 4° a poco più di un decimo da Hamilton, mentre si conferma 5° Max Verstappen: l’1’33″823 del giovane olandese è l’ultimo crono a mantenere un distacco tutto sommato ragionevole da quello del #44, mentre già a partire da Nico Hulkenberg ( in 1’34″313) si inizia a parlare di un gap superiore agli 8 decimi. 7^ posizione per Kevin Magnussen, che grazie al suo 1’34″458 si tiene dietro Carlos Sainz e Daniel Ricciardo, che non è riuscito a far segnare il proprio tempo nel corso del primo tentativo con le UltraSoft e si è quindi dovuto accontentare di un ben poco esaltante 1’34″557. A chiudere la top ten virtuale ha poi provveduto Fernando Alonso con il suo 1’34″632.

© Jerry Andre / Sutton Images
© Jerry Andre / Sutton Images

Appena fuori dai primi dieci troviamo Sergio Perez e la sua VJM11 in 1’34″792, seguiti a ruota da Pierre Gasly e dal compagno di squadra Esteban Ocon. 14^ piazza per Stoffel Vandoorne, che ha messo a segno il proprio 1’35″163 ben prima che la sua sessione terminasse anzitempo per via di una gomma non fissata bene, mentre 15° è Brendon Hartley in 1’35″33316° è Sirotkin in 1’35″340. Ericsson torna a mettere le ruote davanti a Charles Leclerc: i due sono infatti rispettivamente 17° e 18°, con lo svedese che ha rifilato poco meno di tre decimi al giovane pilota del Principato riuscendo a girare in 1’35″624. Solamente 19° è invece Romain Grosjean, che di certo domani tornerà in posizioni più consone allo stato di forma della sua VF-18, mentre fanalino di coda si conferma Lance Stroll, anche in questa seconda sessione l’unico a pagare oltre 3″ di gap dalla cima della classifica.

Qualche indicazione in più rispetto alle FP1 è arrivata poi sul fronte del passo gara. Si conferma il buono stato di forma di Lewis Hamilton, unico a far segnare un 1’37″8 con mescola Media ed apparso particolarmente costante nell’inanellare diversi passaggi sul piede dell’1’38″basso-1’38″5, ma si conferma anche la vicinanza all’inglese di Bottas, di entrambe le Ferrari e di entrambe le RedBull. Il distacco tra queste tre scuderie nella simulazione gara rimane parecchio contenuto, così come accaduto in Bahrain, e lascia quindi supporre che nella gara di domenica ci si possa divertire non poco. Più distanti, come al solito, tutti gli altri, con Renault che guida il gruppetto degli inseguitori girando sul piede dell’1’39″basso-1’39″5. 

Ecco la classifica completa al termine delle FP2:

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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", ho creato FuoriTraiettoria per dirvi la mia sul mondo dei motori in totale indipendenza. Addetto Stampa per la Force India nel GP di Monza 2015 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam ed Addetto Stampa per Honda HRC nel GP di Misano 2016 e nel GP del Mugello 2017.