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Robert Kubica ce l’ha fatta: nel 2019 sarà pilota titolare per la Williams





Alla fine Robert Kubica ce l’ha fatta. Pochi minuti fa è infatti arrivata l’ufficialità di una voce che si era fatta sempre più insistente già nel corso della giornata di ieri, quando sul web ha iniziato a rimbalzare la notizia secondo cui il pilota polacco, ad oltre 8 anni dal terrificante incidente che interruppe bruscamente la sua carriera, sarebbe stato pilota titolare del Williams Martini Racing per tutto il 2019.

© Joe Portlock / LAT Images / Pirelli F1 Press Area
© Joe Portlock / LAT Images / Pirelli F1 Press Area

Un ritorno in pista a tempo pieno, quello di Robert Kubica, del quale si è parlato molto nell’arco dell’ultimo anno e mezzo. I test con Renault ed i positivi confronti cronometrici con Sirotkin prima, le avance con Williams e la presenza di Nico Rosberg come suo manager poi avevano infatti fatto molto parlare del polacco, che sembrava ormai pronto – sia a livello fisico che a livello mentale – per un ritorno in Formula 1 che solamente pochi anni fa sembrava essere una mera utopia.

E invece, dopo una stagione trascorsa nelle poco usate vesti di terzo pilota della Williams, Robert Kubica è riuscito ad accasarsi. Sarà infatti proprio il team di Grove, rimasto orfano senza troppi rimpianti sia di Lance Stroll che di Sergey Sirotkin, a fare da sfondo al ritorno in pista del polacco, chiamato ora a dimostrare nei weekend di gara quanto di buono fatto vedere a fine 2017 e nei test del 2018, durante i quali aveva esibito un’ottima resistenza alla fatica e la velocità che tutti gli abbiamo sempre riconosciuto. 

“Sicuramente è stato un viaggio davvero lungo per arrivare fino a questo punto” – ha dichiarato Kubica, che nel 2019 affiancherà il giovane George Russell – “Ma se questa sfida è finita adesso con questo annuncio ne inizierà subito una nuova perché dovrò iniziare a lavorare con Williams in pista. Non sarà semplice, ma con lavoro e dedizione sia io che George lavoreremo per cercare di aiutare il team a scalare posizioni in griglia presentandosi nel 2019 in uno stato di forma migliore dell’attuale”. “Tornare sulla griglia di partenza della F1 sarà sicuramente uno dei più grandi risultati della mia vita” – ha proseguito il polacco – “Sono sicuro che lavorando seriamente potrà anche motivare la squadra a raggiungere buoni risultati. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me: tornerò finalmente a bordo di un’auto di F1, e non vedo l’ora di tornare a correre“.

© Pirelli F1 Press Area
© Pirelli F1 Press Area

“Durante questa stagione il lavoro che Robert ha svolto per il team dietro le quinte è stato pazzesco, e gli ha consentito di diventare già un membro rispettato del team Williams” – ha commentato Claire WilliamsHa un livello di determinazione davvero impressionante, incarna indubbiamente lo spirito combattivo della scuderia. Avere la costanza e l’esperienza di Robert in squadra rappresenterà sicuramente un passo avanti per il team, che punta decisamente a tornare nella prima metà dello schieramento durante il 2019“. “Sono davvero contenta di poter proporre un mix tra gioventù ed esperienza per il prossimo anno, e sono davvero curiosa di vedere che risultati potremo raggiungere in pista”, ha concluso il Team Principal della Williams.

Ora non resta che attendere qualche altro mese. Dopodiché la favola di Robert Kubica, interrotta in maniera cruenta da un guardrail nel Rally di Andora, potrà davvero ricominciare ad essere scritta. 





Tags : 2019f1formula 1robert kubicawilliams martini racing
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", addetto stampa di Tsunami RT nel Carrera Cup Italia, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam, sono partner di RedBull.com e accreditato F1. Ho fondato FuoriTraiettoria.com perché mi annoiavo a studiare giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.