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Wolff: “E’ Ocon il nostro 3° pilota, sarà pronto per il 2020”. E Horner invita a fargli capire le bandiere





Vi ricordate di quando, non più di un paio di settimane fa, Helmut Marko ha puntato dritto il dito contro Mercedes a seguito dell’incidente che nel corso del GP del Brasile ha visto coinvolti Esteban Ocon e Max Verstappen? L’ex pilota austriaco, senza troppi giri di parole, aveva accusato la scuderia di Brackley di aver utilizzato un proprio pilota per ostacolare il cammino di una monoposto di Milton Keynes. 

© Sutton Images
© Sutton Images

Marko, in particolare, faceva riferimento ad un fantomatico sedile che Mercedes avrebbe già riservato ad Ocon a partire dal 2020, alimentando il fuoco della polemica attizzato da chi, nel gesto del giovane francese, vedeva il concretarsi di una strategia pianificata a tavolino dal muretto delle Frecce d’Argento. Wolff, all’epoca, decise di far passare sotto silenzio la questione: “Non mi abbasso al suo livello”, aveva infatti commentato il Team Principal di Mercedes mettendo a tacere le polemiche e lasciando credere che quelle di Marko fossero semplici illazioni.

Il trascorrere di sole due settimane, tuttavia, a quanto pare sembra essere riuscito nella non facile impresa di trasformare delle semplici illazioni in delle poco velate certezze. Nel corso della conferenza stampa riservata ai Team, infatti, a Toto Wolff è stato chiesto quali fossero i programmi di Mercedes per il futuro di Esteban Ocon – ormai sicuramente destinato nel 2019 ad un anno forzatamente sabbatico -, e la risposta del Team Principal delle Frecce d’Argento avrà sicuramente fatto sorridere non poco Helmut Marko. 

“I piani per il futuro sono piuttosto chiari” – ha risposto infatti Wolff – “Esteban sarà sicuramente molto vicino al lavoro del team, al lavoro di Mercedes, sarà il nostro pilota di riserva, il terzo pilota. Speriamo di riuscire a fare anche qualche test con lui: stiamo cercando di organizzarci sia per quelli pre-stagionali che per quelli in-season, ma ancora non siamo riusciti a trovare una soluzione. Passerà parecchio tempo al simulatore e sarà pronto per avere un sedile nel 2020“.

E a quel punto un già sogghignate Chris Horner, che sedeva a poca distanza da Wolff, proprio non ce l’ha fatta più a resistere. “Se poteste spiegargli anche il significato delle bandiere, assieme alle altre cose, questo sicuramente potrebbe aiutare”, ha infatti chiosato il Team Principal di Red Bull ricevendo in risposta da Wolff una di quelle occhiatacce che lasciano davvero poco spazio all’intepretazione…





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Classe '93, innamorato da una vita di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", ho creato FuoriTraiettoria per dirvi la mia sul mondo dei motori in totale indipendenza. Addetto Stampa per la Force India nel GP di Monza 2015 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam ed Addetto Stampa per Honda HRC nel GP di Misano 2016 e nel GP del Mugello 2017.