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Il GP d’Indonesia se lo prende Miguel Oliveira! 2° Quartararo, molto indietro Bagnaia





È stato un vero e proprio dominio quello che Miguel Oliveira ha mandato in scena sull’asfalto di Mandalika. Il portoghese della KTM, sfruttando nel migliore dei modi le condizioni climatiche avverse che hanno costretto la MotoGP a ritardare il via della gara, ha dominato il Gran Premio d’Indonesia centrando un successo che tiene alto, altissimo, il morale della Casa di Mattighofen. 

gp indonesia
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Oliveira è sembrato a proprio agio sull’asfalto bagnato del circuito sito a Lombok sin dalle primissime fasi della gara. La KTM #88 ha recuperato agilmente posizioni in pochissimi passaggi, conquistando la vetta della classifica dopo un breve duello combattuto con la Ducati di Jack Miller al traguardo – e non abbandonandola fino allo sventolare della bandiera a scacchi. Alle spalle di Oliveira, grazie a una furiosa rimonta andata in scena nei giri finali, si è messo Fabio Quartararo: il poleman è riuscito a limitare i danni in una domenica che non sembrava essersi messa per il meglio, chiudendo 2° davanti al connazionale Johann Zarco, oggi autore di un’ottima gara.

Alle spalle del già citato Miller troviamo le due Suzuki di Alex Rins e di Joan Mir, abilissime nel farsi largo a centro gruppo nella prima – e maggiormente bagnata – fase di gara, mentre è 7^ la Yamaha di Franco Morbidelli. Il #21 è riuscito a risalire la china dopo una qualifica difficile (al termine della quale si è buscato anche tre posizioni di penalità), riuscendo a rimanere fuori dalla bagarre che ha caratterizzato i margini della top ten. Nei giri conclusivi si è infatti assistito a una lotta senza esclusione di colpi per le posizioni che vanno dalla 8^ di Brad Binder alla 14^ di Luca Marini: in un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi, il sudafricano della KTM è riuscito a transitare sul traguardo davanti ad Aleix Espargaro, al fratello minore Darryn Binder, a Enea Bastianini (11° e ancora leader della classifica piloti), a Pol Espargaro e ad Alex Marquez, con Marini per l’appunto a chiudere questo combattivo trenino. 

Solamente 15°, al termine della seconda domenica storta consecutiva, è Francesco Bagnaia. Pecco, che sulla griglia di partenza assieme a Ducati ha deciso di apporre alcune modifiche alla propria GP22 ipotizzando un miglioramento rapido delle condizioni della pista, si è ritrovato tra le mani una moto bizzosa che non gli ha dato modo di esprimersi come avrebbe voluto. Scattato 4°, il #63 ha chiuso davanti a Maverick Vinales – anche oggi deludente -, ai rookie Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio, alla Honda di Takaaki Nakagami e all’altra Ducati del debuttante Marco Bezzecchi. Chiude la classifica un altro rookie, Remy Gardner, mentre solamente due sono i ritirati: Jorge Martin, che alza bandiera bianca dopo una caduta in Curva 1, e Andrea Dovizioso, costretto al ritiro da un guasto tecnico occorso alla sua M1. 

All’appello, infine, manca Marc Marquez: il #93 non ha preso parte al GP d’Indonesia dopo essere stato dichiarato unfit dai medici a seguito del pauroso e violentissimo high side di cui si è reso protagonista nel corso del Warm Up mattutino. L’incidente non sembra avere causato conseguenze fisiche rilevanti, ma lo spagnolo si sottoporrà a esami più approfonditi una volta tornato in Europa e solamente lì conoscerà nel dettagli gli eventuali effetti prodotti dalla spaventosa caduta indonesiana.  





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Editor e Contributor di RedBull.com, voce nel podcast "Terruzzi racconta la F1", Social Media Editor dell'Autodromo Nazionale Monza e collaboro con Tsunami RT nel Porsche Carrera Cup Italia. Ho collaborato con Motorsport.com, sono stato addetto stampa di EF Racing, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam e sono accreditato F1, WEC, WRC e FE. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow