close
2 RuoteMotoGPSu pista

Livrea ‘Trenta’ sull’Aprilia di Savadori al GP d’Austria





Lorenzo Savadori oggi gareggerà con una livrea speciale sulla sua Aprilia, Gramigni Replica, dedicata ai trent’anni dal primo titolo iridato. A Misano altre sorprese tra cui una RSV4 speciale.

Era il 6 settembre del 1992 quando, nel conclusivo GP del Sud Africa, Alessandro Gramigni conquistava il titolo iridato in 125 dopo una stagione difficile per via di un incidente stradale a stagione inoltrata che gli costò la frattura di tibia e perone. Si trattava del primo titolo personale per il pilota toscano, ma soprattutto era il primo di 54 titoli iridati per la Casa veneta.

Da quel momento sono passati trent’anni e 295 vittorie iridate nel Motomondiale, così Aprilia ha deciso di deliberare questa livrea speciale, dedicata ai trent’anni dal primo titolo iridato, che rappresenta una lettura in chiave contemporanea di quella che Gramigni sfoggiava sulla sua Aprilia ufficiale esattamente 30 anni fa.

A portarla in gara al Red Bull Ring sarà il solo Lorenzo Savadori che in questo fine settimana da wild card ha portato in pista numerose nuove componenti sulla sua Aprilia RS-GP22, le più visibili sono state quelle aerodinamiche che hanno coinvolto ali e codone.

Ma i festeggiamenti non si esauriranno qui a Spielberg, anzi Aprilia Racing ha promesso altre sorprese per il GP di San Marino, in programma il prossimo 4 settembre a Misano quando cadranno anche i 35 anni dalla prima vittoria di gara, conseguita il 30 agosto del 1987 in 250 proprio a Misano grazie a Loris Reggiani.


In base alle indiscrezioni, e facendo riferimento anche ai collaudi svolti da Savadori stesso assieme a Baiocco qualche settimana fa presso il Cremona Circuit, Aprilia per questo trentennale dovrebbe presentare una speciale versione Trenta della RSV4, caratterizzata da novità tecniche di primordine.

Fotogallery:





Tags : Aprilialivrealorenzo savadorimotogp
Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.